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Necessari ulteriori progressi nei negoziati per la Brexit

Nonostante quattro round di colloqui, secondo i deputati non sono stati compiuti progressi sufficienti su alcune priorità dell'Unione, presupposto per negoziare la transizione e i rapporti futuri Unione europea e Regno Unito. Il PE ha votato stamattina una risoluzione in tal senso.

La proposta di risoluzione, elaborata dal gruppo di coordinamento del PE su Brexit, è stata discussa il 3 ottobre 2017 in Plenaria con il Presidente della Commissione Juncker e il capo negoziatore per l’UE Michel Barnier.

Secondo il documento, votato oggi dal Parlamento europeo con 557 voti a favore, 92 contrari e 29 astensioni, i leader governativi dei 27 Stati membri dell'UE dovrebbero posticipare la loro valutazione sulla Brexit, all'ordine del giorno del Consiglio europeo di Bruxelles il 20 ottobre 2017.

A meno di un significativo passo in avanti nel 5° round di colloqui infatti, i deputati ritengono insufficienti i progressi compiuti su tre punti chiave: i diritti dei cittadini comunitari che si trovano nel Regno Unito, il rispetto degli obblighi finanziari nei confronti dell'UE, la questione della frontiera tra l'Irlanda e l'Irlanda del Nord.

Leggi il comunicato stampa | Servizio stampa | Parlamento europeo
 

Articolo pubblicato il 3 ottobre 2017