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20/05/2015

Norme più severe sull'antiriciclaggio per combattere evasione fiscale e finanziamento del terrorismo

Grazie a un accordo informale con il Consiglio approvato oggi dal Parlamento europeo, i nomi dei proprietari effettivi delle imprese dovranno essere elencati in registri centrali, presenti in tutti i Paesi dell'UE, accessibili sia alle autorità sia alle persone con un "interesse legittimo", come ad esempio i giornalisti investigativi.

La nuova direttiva antiriciclaggio ha lo scopo di rafforzare la lotta contro i crimini fiscali e il finanziamento del terrorismo. Sono inoltre state approvate nuove norme per facilitare la tracciabilità del denaro.

La quarta direttiva antiriciclaggio (AMLD) obbligherà per la prima volta gli Stati membri a tenere registri centrali con le informazioni dei proprietari effettivi di società e altre entità giuridiche, come pure dei trust. Questi registri centrali non erano previsti nella proposta iniziale della Commissione, ma sono stati inseriti del Parlamento nel corso dei negoziati.

Nel testo, sono inoltre stabiliti gli obblighi specifici per le transazioni sospette effettuate dai clienti, ad esempio, per banche, auditor, avvocati, agenti immobiliari e casinò.

Gli Stati membri avranno ora due anni per trascrivere la direttiva antiriciclaggio nei loro ordinamenti nazionali. Il regolamento sui trasferimenti di fondi sarà invece applicabile direttamente in tutti gli Stati membri 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

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