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Parlamento dei giovani: le priorità della generazione Y per l’avvenire dell’UE

Circa 800 europei tra i 16 e i 30 anni si riuniranno lunedì al Parlamento europeo di Bruxelles per discutere e adottare le raccomandazioni finali al Consiglio relative all’avvenire dell’Europa.

Il "Parlamento dei giovani" à stato lanciato dal Presidente del PE Antonio Tajani dopo EYE 2018, l'incontro dei giovani europei che aveva riunito a Strasburgo lo scorso giugno oltre 8.000 ragazze e ragazzi, venuti da tutta l'UE per far sentire la propria voce sull’avvenire dell’Europa.

Le migliori idee uscite da EYE2018 sono state riassunte in un rapporto e discusse in audizioni nelle commissioni parlamentari pertinenti.

Per arrivare al "Parlamento dei giovani", i partecipanti (principalmente studenti tra i 18 e i 30 anni, e qualche adolescente tra i 16 e i 18 anni) hanno votato online per scegliere le dieci migliori idee proposte nel rapporto EYE per prolungare il dibattito a livello locale e, il 19 novembre, al Parlamento europeo di Bruxelles.

I partecipanti lavoreranno in gruppi per elaborare ulteriormente le proposte e presentare un caso di studio alla cerimonia di chiusura.

Le conclusioni congiunte del ‘‘Parlamento dei giovani’’, tenendo conto dei risultati della consultazione online e dei lavori dei gruppi, saranno oggetto di un voto dei partecipanti e saranno presentati al Presidente Tajani. Il Presidente del Parlamento europeo trasmetterà il documento al Consiglio europeo di dicembre, dedicato proprio alle consultazioni dei cittadini.

Il vice-presidente del Parlamento, Ramón Luis Valcárcel, che presiederà la sessione di chiusura nell'emiciclo ha dichiarato: ‘‘A giugno, abbiamo avuto l’immenso piacere di accogliere 8.000 giovani attivi e brillanti, con la testa piena di idee su come rendere la nostra Unione efficace per tutti. Le loro proposte sono state una vera ventata d'aria fresca per la democrazia europea, e noi aspettiamo con impazienza di discutere con loro su come mettere in pratica queste proposte. Il nostro obiettivo è mostrare alle giovani generazioni che le loro idee contano e che hanno un ruolo da giocare per l'avvenire dell’Europa.’’