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Plenaria di marzo 2017 a Strasburgo: questi i temi in agenda

Esiti Consiglio europeo 9-10 marzo, voto su diritti azionisti e retribuzione amministratori, responsabilità importatori di "minerali insanguinati", rafforzare le ispezioni su qualità dei prodotti alimentari, riciclo e smaltimento rifiuti, dibattito con Mogherini su norma "global gag".

I deputati esamineranno le conclusioni del Consiglio europeo con i Presidenti del Consiglio e della Commissione, il Primo ministro italiano e il vice Primo ministro maltese.

Nuove regole che mirano a vincolare gli obiettivi delle grandi aziende dell’UE alle prestazioni di lungo periodo, tramite il rafforzamento della partecipazione dei propri azionisti, saranno discusse lunedì e votate martedì. Gli azionisti avranno voce in capitolo sulla retribuzione degli amministratori e sarà resa più agevole l’identificazione degli azionisti da parte delle imprese.

Un progetto di regolamento UE che mira a combattere il finanziamento di gruppi armati e alle violazioni dei diritti umani collegate al commercio di minerali provenienti da zone di conflitto sarà votato in via definitiva giovedì.

Nuove regole UE per rafforzare le ispezioni sulla qualità del cibo saranno votate il prossimo mercoledì. La legislazione, già informalmente approvata dai deputati e dal Consiglio, punta a migliorare la tracciabilità del cibo, a combattere le frodi e a ristabilire la fiducia del consumatore nell’integrità della catena alimentare.

Secondo la proposta legislativa che sarà posta in votazione martedì, la quota di rifiuti da riciclare aumenterebbe dall’odierno 44% al 70% entro il 2030. I deputati vogliono inoltre limitare lo smaltimento in discarica al 5% dei rifiuti globali, nonché la riduzione dei rifiuti alimentari del 50% entro il 2030.

I deputati discuteranno, martedì alle 15.00 con Federica Mogherini, Capo della politica estera dell’UE, il ripristino da parte del Presidente americano Donald Trump della norma "global gag", che obbliga le ONG straniere finanziate dalle Nazioni Unite a certificare che non eseguano e non promuovano l'aborto.

I deputati chiedono che l’Artico resti una zona a bassa tensione.

Salute animale: i deputati chiedono la graduale eliminazione delle gabbie convenzionali per i conigli.

Partiti politici europei: dibattito sulle proposte di revisione delle regole sul finanziamento.

 

Articolo pubblicato il 10 marzo 2017