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21/02/2014

ReAct4Economy a Milano - 21 febbraio al Teatro Franco Parenti

Nel quadro della campagna di informazione del Parlamento europeo in vista delle elezioni europee di maggio 2014, Milano partecipa alla campagna Agire Reagire Decidere con una manifestazione dedicata al lavoro e alla crescita.

ReAact4Economy. Nuovo lavoro, nuovi lavori. Tutelare il futuro. Promuovere la crescita.

Il 21 febbraio vi aspettiamo alle ore 14.00 al Teatro Franco Parenti.
La partecipazione è libera ed è necessaria la prenotazione.

ReACT4ECONOMY vuole portare l'attenzione sul lavoro. Per rilanciare una denuncia necessaria (in Italia la percentuale dei giovani senza lavoro dai 15 ai 24 anni è salita al 41,6%), ma anche per cogliere le dinamiche delle modifiche intervenute nell'economia europea e mondiale negli anni della crisi finanziaria.

Per tutelare il futuro delle nuove generazioni e i disoccupati di oggi occorre promuovere la crescita, attraverso politiche attive in Italia e in Europa, sia nei nuovi settori che in quelli di tradizionale forza per l'Italia, concentrando tutte le risorse finanziarie per raggiungere questi obiettivi. Per questo i protagonisti dell'incontro parleranno di Nuovo Lavoro e Nuovi Lavori. E anche di formazione, ricerca, innovazione.

Ci sono quelli che ci provano, per esempio con le start up e con i lavori del futuro o che hanno deciso di mettersi in rete, in tanti modi, per sostenersi reciprocamente, nonostante fenomeni di scoraggiamento, disoccupazione ed emigrazione intellettuale, sottoccupazione e precarietà sociale.

E poi c'è l'Europa. La politica del rigore e dell'austerità dove ci porta? Quale può essere la via europea per la crescita? Parliamo delle opportunità (per esempio da gennaio è in vigore la Youth Guarantee: 1,4 miliardi di euro in due anni per dare un'occasione di formazione o di occupazione ai giovani dai 18 ai 24 anni), ma anche di come devono cambiare gli strumenti - per esempio le Agenzie del lavoro - richiamando alcune buone politiche introdotte in Europa

Dell'Europa si parla sempre più spesso perché la dimensione europea condiziona le scelte dei singoli paesi.  Ed  è importante parlarne in vista delle elezioni europee del 25 maggio. Adesso la scelta è nelle mani dei cittadini: con il loro voto possono decidere. E questa volta è diverso, perché il nuovo Presidente della Commissione europea, l'esecutivo di Bruxelles, sarà scelto con il voto decisivo del nuovo Parlamento europeo.

La manifestazione è organizzata grazie alla collaborazione della Commissione europea - Rappresentanza a Milano, della Europe Direct Lombardia, della compagnia teatrale Il Ratto d'Europa.

 

ReACT4ECONOMY
21 febbraio 2014 ore 14 - 17 a Milano

Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo, 14

PARTECIPAZIONE LIBERA SOLO SU PRENOTAZIONE E
FINO A ESAURIMENTO POSTI

Per informazioni contattare la Segreteria organizzativa:
02 434417501 - react4economy@secrp.it

 
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Sul fronte del lavoro

In questo momento il lavoro è una delle nostre principali preoccupazioni, perché 26 milioni di cittadini europei sono disoccupati. L'11% della popolazione in età lavorativa ha davanti a sé difficoltà e incertezze che, in definitiva, toccano tutti. La disoccupazione giovanile è a livelli record, con quasi un quarto della popolazione al di sotto dei 25 anni in cerca di un lavoro. Trovare sistemi che diano migliori opportunità ai giovani è vitale per il mercato del lavoro in Europa.

Il Parlamento europeo ha promosso e ottenuto il piano Garanzia per i giovani, che darà  accesso a un’infinità di corsi di formazione, a potenziali contatti di lavoro e a tirocini qualificanti per chi è in cerca di un’occupazione. L’obiettivo è assicurare che, entro 4 mesi dalla fine degli studi o dalla perdita del posto di lavoro, i giovani abbiano delle reali opportunità da cogliere. Per contribuire a raggiungere questo fine, sono stati stanziati 8 miliardi di euro nell’ambito dei programmi europei in corso.

Il PE ha lavorato instancabilmente per far stanziare i fondi necessari al nuovo programma Erasmus+. Questo programma integrato per l'apprendimento giovanile sostiene l’educazione, la formazione e lo sport, offrendo maggiori opportunità a tutti i cittadini europei, lungo l'intero arco della vita. Sono stati accantonati 14,5 miliardi di euro che, in un arco di sette anni, saranno spesi per contribuire alla formazione di chiunque ne abbia bisogno. È un supporto che può cambiare la vita di molte persone.

Sono inoltre stati stanziati oltre 3,5 miliardi di euro per il Fondo di adeguamento alla globalizzazione, un’iniziativa creata con l’obiettivo di riconvertire professionalmente chi è rimasto senza lavoro. Offrendo corsi di formazione o riqualificazione, assistenza e supporto nella ricerca di lavoro, questo programma ha lo scopo di migliorare la vita di milioni di europei.
Nel frattempo il Parlamento europeo si sta impegnando anche per consolidare il mercato unico e semplificare le procedure per i trasferimenti di lavoro negli altri Stati membri dell'Unione europea.

 
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Uscire dalla crisi

La crisi ha colpito duramente l'Europa, minacciandone il sistema economico e finanziario; individui e famiglie ne hanno patito o patiscono le gravi conseguenze. Il Parlamento europeo ha lavorato con impegno a molte iniziative per aiutare l'Europa in questo momento cruciale.

Sono state adottate misure per tutelare le piccole e medie imprese e potenziarne la competitività, perché il PE ritiene che esse svolgano un ruolo fondamentale nella ricostruzione dell'economia. Per assicurare la tempestiva esecuzione dei pagamenti, ad esempio, il PE ha recentemente approvato norme che impongono un limite di 30 giorni per il saldo. Sono state migliorate le norme relative agli appalti pubblici, per rendere il sistema più equo e incrementare la partecipazione ai bandi delle aziende più piccole.

Per scoraggiare l'eccessiva assunzione di rischi finanziari e creare banche più sicure, il Parlamento europeo ha adottato una legislazione nuova e migliorata. Le banche dovranno valutare i mezzi finanziari dei mutuatari e a informarli in modo chiaro dei rischi connessi all'operazione, disporre di una riserva di capitale sufficiente, agevolare il sostegno alle PMI, limitare i bonus bancari per evitare inutili rischi. Sono inoltre in cantiere misure paneuropee intese a rafforzare la vigilanza bancaria, che a loro volta solleciteranno una maggiore responsabilità finanziaria.
Il Parlamento europeo si sta battendo per un sistema di garanzia dei depositi, che proteggerà i depositi bancari dei cittadini fino a 100.000 euro.

Un potenziamento dei diritti dei consumatori può contribuire a dare impulso all'economia e al commercio in particolare. Il PE ha adottato iniziative per offrire ai consumatori una migliore tutela negli acquisti on line. Le nuove norme prevedono inoltre che sia più semplice per le aziende vendere i propri prodotti on line o in altri Stati dell'UE.

 

L'Ufficio d'Informazione in Italia del Parlamento europeo è su Facebook http://www.facebook.com/parlamento.europeo.italia/ e su Twitter @PE_Italia #EP2014