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17/04/2015

RegionEuropa - Domenica 19 aprile 2015, ore 11.30 su Rai 3

RegionEuropa è l'appuntamento della testata regionale della Rai curato da Dario Carella e dedicato ai temi dell'attualità europea. I territori locali italiani e le loro istituzioni di prossimità a confronto con quelle dell'UE, dalla Commissione al Parlamento europeo al Comitato delle Regioni, secondo quel principio di sussidiarietà che è uno dei pilastri della costituzione materiale dell'Unione e del Trattato interistituzionale in vigore.

Banner di RegionEuropaBanner con il logo della Trasmissione con  sullo sfondo delle finestre adornate di fiori
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InterReg, uno dei programmai europei finanziati dalla Commissione di Bruxelles e rivolto alle azioni di best practises nell’Unione europea è stato, negli anni, uno dei programmi di maggiore successo dedicato al local anche in Italia: ora la CE ha varatoil nuovo programma quinquennale e il passaggio dal vecchio al nuovo programma è stato discusso in una giornata di studio promossa dalle amministrazioni regionali dell’Umbria e del Lazio.

RegionEuropa, il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella e dedicato ai rapporti round trip fra il local italiano e il global europeo, in onda domenica 19 prile dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre, racconta, nel servizio di Antonio Silvestri, gli esempi di buone pratiche condivise dalla Regione Umbria in materia di riduzione dell’impatto degli eventi con l’organizzazione di un’edizione di “Eurochocolate”, la terza manifestazione nazionale per numero di visitatori, a basso impatto ambientale, e dal Comune di Roma che ha fatto emergere i problemi relativi allo scambio tra Ricerca e piccole imprese. Monica Bellisario, dell’Agenzia nazionale per la Coesione territoriale, evidenzia invece come con il nuovo periodo, InterReg si debba coordinare con le politiche di coesione con l’obiettivo di vedere i risultati dello scambio di conoscenze a disposizione di tutti i Paesi. Il vecchio programma ha previsto la condivisione di conoscenze e di buone pratiche in diversi ambiti, dalla tutela dell’ambiente alla promozione di investimenti in ricerca e innovazione, si avvia alla conclusione portando all’Italia un record: è il Paese che ha partecipato maggiormente, con 19 iniziative tra transfrontaliere, transnazionali ed altro.
Nella nuova programmazione, in cui assume il nome Interreg Europe, presenta un altro risultato molto positivo poiché il nostro Paese è quello che ha ottenuto la quota più elevata di risorse finanziarie, un miliardo e 136 milioni sul totale di un miliardo e 971 milioni di euro.

Ancora le regioni e le città italiane che fanno parte del Comitato delle Regioni europee e le loro richieste da inserire nel piano Junker per la crescita economica in Europa sono al centro del servizio da Bruxelles di Dario Carella che, al termine di una riunione svoltasi presso la sede del Comitato, ha ascoltato in proposito le opinioni di Paolo Di Laura Frattura, Presidente della regione Molise, di Michela Fanelli dell’Anci e di Pierluigi Boda dell’organismo che raggruppa oltre 430 reti di governo locale dei 28 paesi dell’Unione.

La puntata di RegionEuropa propone quindi un altro aspetto del local che si fa globale a Bruxelles, che è quello dell’informazione: giornali locali, ma soprattutto l’informazione sul web, con quotidiani locali on line e blog che sono per Parlamento e Commissione europea i new media a cui dedicare non solo attenzione ma anche finanziamenti, soprattutto per l’utilizzo che ne fanno i giovani. Enrico Ciccarelli, direttore di ParlEuropa Tv. It racconta la sua esperienza , in una intervista registrata nel corso dell’ultima sessione dell’Europarlamento svoltasi a Strasburgo.

Claudio Sargenti, della redazione Tgr di Ancona, ci spiega come la Macroregione Ionico Adriatica può rappresentare un motore di investimenti, anche esteri, soprattutto per le PMI, con il contributo dell’Università di Macerata dove se ne è parlato nel coso di un workshop patrocinato dall’UE: nel servizio le opinioni dell’Ambasciatore Fabio Pigliapoco, Segretario Generale della Ionico Adriatica, di Andrea Moresi Segretario Genarale di Eapo Ue , di Irene Manzi, parlamentare del Pd e Presidente della Commissione Cultura di Montecitorio, e di Antonio Tajani Vice Presidente vicario del Parlamento europeo.

Da Bruxelles Dario Carella affronta quindi un altro aspetto del local italiano nei confronti del global europeo: quello del digital divide che nel nostro paese riguarda oltre il 30% dei cosidetti territori svantaggiati: l’agenda Digitale UE e quella italiana prevedono il completamento della banda larga e di internet ad alta velocità entro un anno. Il nostro paese registra però forti ritardi a causa non solo della morfologia del territorio ma anche dello scarso utlizzo di internet nelle forme attuale, soprattutto nelle regioni del mezzogiorno d’Italia e in diverse zona alpine. Andrea Michelozzi, Presidente di Comunicare Digitale.it e fra i più qualificati consulenti della DG Conncet della Commissione europea spiega a Regioneuropa perché il forte ritardo italiano potrà essere colmato solo con uno sforzo integrato fra formazione scolatica e operatori del settore che non possono continuare a pensare all’Italia solo come a un paese di grandi consumatori (e compratori) di smartphone e tablet ma debbono considerare il nostro paese come una delle nuove risorse dell'IC. Per fare questo, aggiunge nel servizio di Dario Carella che aprirà la puntata
Alessandra Falcinelli, dirigente della DG Connect della Commissione europea e responsabile delle attività anti-pirateria informatica dell’UE, occorre che allo sviluppo del web soprattutto nel e- commerce e nei social network, la sicurezza degli utenti sia al primo posto, contro le truffe informatiche e gli scambidi identità ma senza violare la privacy personale nel modo invasivo con cui è stato fatto negli Usa e in altri paesi del mondo globalizzato.

RegionEuropa affronta in conclusione due temi che riguardano una volta di più la vita di ciascuno di noi: nel primo, Umberto Raiteri, Ceo di European Recycling AAEPlatform ERP, spiega quali saranno gli standard a cui l’italia dovrà uniformarsi con la l’entrata in vigore della nuova Direttiva Europea RAEE che riguarda lo smaltimento e il riciclo degli apparecchi televisivi, dei pc e delle apparecchiature elettriche ed elettromestiche, garantendo competitività e concorrenza nel proprio mercato nazionale. Antonio Silvestri racconta l’ultima iniziativa di Ispra, il centro di ricerca europeo in provincia di Varese che ha il compito di coordinare il sistema nazionale delle Agenzie per l’ambiente, che ha promosso un incontro per approfondire le politiche delle città di fronte ai cambiamenti climatici. E’ emerso come molti Comuni abbiano avviato Piani di adattamento senza però avere ricevuto finora le risorse necessarie per le iniziative mentre chi ha già intrapreso opere lo ha fatto anche grazie ai finanziamenti UE. E’ necessario porre freno al consumo di suolo che procede alla velocità di 8 metri quadri al secondo. In questo contesto è stato presentato anche il Progetto Meshartility che consente ai Comuni del Patto dei Sindaci a conoscere esattamente il loro fabbisogno di energia in modo da sviluppare i Piani d’azione per l’energia sostenibile.

RegionEuropa è in diretta streaming sui siti www.regioneuropa.rai.it e www.regioneuropa.blog.rai.it a cura di Claudio Lanza, e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello, ed è sottotitolata per i non udenti alla pagina 777 di Televideo. Regioneuropa è anche su twitter @tgrregioneuropa.