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20/02/2015

RegionEuropa - Domenica 22 febbraio 2015, ore 11.30 su Rai 3

RegionEuropa è l'appuntamento della testata regionale della Rai curato da Dario Carella e dedicato ai temi dell'attualità europea. I territori locali italiani e le loro istituzioni di prossimità a confronto con quelle dell'UE, dalla Commissione al Parlamento europeo al Comitato delle Regioni, secondo quel principio di sussidiarietà che è uno dei pilastri della costituzione materiale dell'Unione e del Trattato interistituzionale in vigore.

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Fra Stati Uniti e Unione europea è in corso un difficile negoziato, commerciale e non solo, che porterà alla definizione di un nuovo partenariato transatlantico riguardante il commercio, gli investimenti ma anche aspetti che riguardano gli standard della privacy all’interno delle misure per la lotta al terrorismo internazionale.
E’ quello che in gergo viene definito “Accordo TTIP” e, quando sarà siglato, cambierà non poco anche le nostra vita quotdiana di cittadini e consumatori: se ne parla domenica 22 febbraio in apertura di RegionEuropa.
A dibattere sull'argomento il capogruppo del Pse al Parlamento europeo Gianni Pittella (S&D - IT), che ha avuto nei giorni scorsi incontri a Washington con il Capo negoziatore degli Stati Uniti Ambasciatore Micheal Froman, e con il Vice Presidente Vicario del Parlamento europeo Antonio Tajani (PPE - FI).

“Quello con gli Usa – afferma Pittella intervistato a Starsburgo- non potrà essere il solito accordo di libero scambio come quelli del passato: le condizioni del mondo globalizzato di oggi sono del tutto diverse e dunque noi non sigleremo un accordo a tutti i costi, ma solo se comprenderà precise garanzie quali il mantenimento, nella reciprocità, dei nostri standard europei in materia di tutela dei diritti dei consumatori, della loro salute, e al mantenimento delle nostre condizioni di lavoro e di protezione sociale, il nostro welfare. Un no chiaro agli OGM e ai cibi contenenti organismi geneticamente modificati o provenienti da lavorazioni modificate come lo sbiancamento delle carni da tavola con acqua ossigenata o soda caustica. E per quanto riguarda la lotta al terrorismo, noi non accetteremo una riduzione degli standard europei di privacy per quanto riguarda i dati personali. Gli Usa vogliono cambiare le norme attuali sui dati contenuti nei PNR aerei del biglietto dei passeggeri europei: bene - conclude pittella - noi intendiamo sapere in anticipo e fissare nero su bianco nell’accordo le modalità di acquisizione e conservazione di questi dati, a partire dalla durata, e sapere naturalmente quali sono gli organismi deputati a questa conservazione".

Anche il numero due dell’Europarlamento, a nome dei Popolari Europei, ritiene che il negoziato in corso sia del tutto diverso da quelli del passato: “Dobbiamo fare un buon accordo, spiega Tajani, perché il mercato americano è il più grande mercato di riferimento per i consumi e le esportazioni dell’Unione europea, ma l’accordo dovrà prevedere non solo l’assoluto mantenimento dei nostri standard di qualità e salubrità nei prodotti agroalimentari, ma  anche la reciprocità negli scambi, la fine delle falsificazioni del Made In soprattutto italiano, la revisione dei dazi doganali in vigore. E per quanto riguarda la lotta al terrorismo, noi consideriamo da sempre gli Usa il nostro maggiore alleato ma non tollereremo che si arrivi a spiare i leader dei paesi europei alleati come è accaduto in passato”.

Spazio quindi al 'local' dei territori italiani nel rapporto con Bruxelles: si comincia con Antonio silvestri che racconta come sia stato il frutto di un'eccellenza della ricerca e dell’industria italiana il successo del test, promosso dall’Agenzia spaziale europea, sulla navicella IXV a rientro controllato, tenutosi nei giorni scorsi. La navetta che è rientrata nell’atmosfera dopo essere stata lanciata dalla base di Kourou nella Guyana francese è infatti stata messa in una traiettoria suborbitale dal vettore Vega, realizzato per due terzi da Avio-Elv ed è stata realizzata in gran parte da Thalis Alenia Space.
A Regioneuropa intervengono il Prof. Francesco Nasuti che spiega l’importanza dell’esperimento e Stefano Gallucci di ELV, che sottolinea gli stretti legami tra industria e Università. Legami ribaditi anche dal Prof. Guido De Matteis, Presidente del Consiglio d’Area di Ingegneria Aerospaziale de “La Sapienza”, che rileva come siano poche le Università in Europa a vantare eccellenze in questo settore e come rispetto all’innovazione apportata dalle imprese il ruolo dell’Università sia ineludibile.

Claudio Sargenti fa il punto sulla macroregione ionico adriatica e spiega come si articolarà la sua governance, che vede in prima fila le Marche; Dario Carella racconterà come è stato completato il percorso toscano della Via Francigena illustrato a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo, dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi insieme alla Presidente della Commissione cultura del PE Silvia Costa e all’assessore alla Cultura della Regione Toscana, Sara Nocerini.

In conclusione della puntata ancora Antonio Silvestri, che spiega in un reportage come le  cooperative agricole generino un quarto dell’intero fatturato agroalimentare utilizzando il 99% di materia prima italiana. E’ uno dei dati emersi nel corso della presentazione del Rapporto dell’Osservatorio sulla cooperazione in cui si sottolinea anche come questa forma societaria sia nettamente più sviluppata al Nord, dove genera l’82% del fatturato di tutte le cooperative agroalimentari, e come normalmente queste imprese siano piccole o medio piccole.  Commentando questi dati il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, ha rilevato che una spinta all’aggregazione delle cooperative per avere maggiore competitività potrà essere fornita dai finanziamenti europei che premieranno i processi di aggregazione che, ha aggiunto il Presidente di Confcooperative Maurizio Gardini, ci vedono indietro rispetto alla cooperazione di Francia, Germania od Olanda. Per Francesco Pugliuese, AD di Conad e Presidente dell’Associazione della Distribuzione, l’italianità della produzione cooperativa è un fatto positivo ma occorre mettere mano alle regole sull’etichettatura per fornire più trasparenza sul luogo di produzione.

RegionEuropa è in diretta streaming sui siti www.regioneuropa.rai.it e www.regioneuropa.blog.rai.it a cura di Claudio Lanza, e www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello, ed è sottotitolata per i non udenti alla pagina 777 di Televideo. Regioneuropa è anche su twitter @tgrregioneuropa.