skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

Salima Ghezali

Salima Ghezali è una giornalista algerina, una scrittrice e sostenitrice dei diritti delle donne. Negli anni '80 si impegnò dapprima nel movimento delle donne algerine, tra l'altro come membro fondatore di "Donne d'Europa e del Maghreb" e come caporedattrice della rivista femminile NYSSA, da lei fondata.

Insegnante di professione, intraprese la carriera di giornalista dirigendo dal 1994 La Nation, il settimanale algerino in lingua francese più letto in Algeria. Durante gli undici anni di guerra civile iniziata nel 1991 tra il governo algerino e gruppi di ribelli islamici, La Nation sostenne il dialogo politico tra tutte le parti del conflitto, i diritti umani e la libertà di espressione per tutti, criticando - ed è stata l'unica testata a farlo - sia il governo che gli estremisti islamici; ragione per cui la rivista venne più volte sequestrata e sospesa, fino alla chiusura definitiva nel 1996, dopo la pubblicazione su Le Monde Diplomatique di un articolo in cui Salima Ghezali descriveva la situazione dei diritti umani in Algeria.

Salima Ghezali premiata, nel 1997, da José Maria Gil Robles - © European Union
Salima Ghezali premiata, nel 1997, da José Maria Gil Robles - © European Union

La Nation ha ripreso la pubblicazione via Internet nel 2011. In una lettera del direttore, Salima Ghezali spiegava le sue motivazioni: "Non possiamo rimanere indifferenti di fronte alle dinamiche dei giovani del mondo arabo che lottano per la loro dignità e per la loro libertà. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a ciò che sta accadendo nel nostro paese. Vogliamo che il popolo algerino sia felice, perché lo merita. Vogliamo istituzioni solide e risorse umane migliori, in una vera democrazia e nello Stato di diritto" e concludeva esprimendo il desiderio di "un'Algeria migliore, dove la buona governance sia la norma".

Salima Ghezali ha ricevuto diversi premi per la difesa dei diritti dell'uomo, fra cui il World Press Review Award, l'Olof Palme Prize e il Rothko Chapel Óscar Romero Award. Salima Ghezali continua il suo attivismo a favore dei diritti delle donne, dei diritti umani e della democrazia in Algeria.