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17/03/2015

Sistema e-Call per le vetture: semaforo verde dalla commissione mercato interno

Tutti i nuovi modelli di vetture vendute in UE dovranno essere equipaggiate con la tecnologia e-Call a partire dal 31 marzo 2018, conformemente a un progetto di legge adottato oggi dalla Commissione mercato interno e protezione dei consumatori del PE. La tecnologia utilizza il numero per le urgenze 112 per chiamate automatiche ai servizi di soccorso, che potranno arrivare più rapidamente sul luogo dell'incidente salvando un maggior numero di e riducendo la gravità delle conseguenze dell'impatto.

Logo ufficiale e-Call
Logo ufficiale e-Call

Il voto di oggi conferma un accordo concluso lo scorso dicembre con il Consiglio dei ministri, che lo ha formalmente approvato il 2 marzo. Queste disposizioni fissano alcuni obblighi per le case automobilistiche e saranno applicate anche ai veicoli utilitari leggeri.

Le nuove regole saranno votate e finalizzate nel corso della sessione plenaria di aprile a Strasburgo.

 

e-Call: risparmiare tempo è salvare vite

In caso di incidente, un'autovettura equipaggiata con il sistema e-Call contatta automaticamente il più vicino centro per le emergenze. Anche se non vi sono passeggeri in grado di parlare - ad esempio a causa delle ferite riportate - il sistema invia una quantità minima di informazioni, inclusa la localizzazione esatta del luogo dell'incidente, ai servizi di emergenza più vicini.

Il sistema si attiva attraverso sensori posti nell'airbag. Successivamente viene stabilita una connessione vocale tra il veicolo e il centro di soccorso.

Il servizio e-Call abbrevia i tempi di risposta da parte dei detti servizi: del 50% in zone rurali e del 60% in quelle urbane. Una risposta più veloce salverà centinaia di vite in più ogni anno, si potranno soccorrere con più efficienza i feriti nell'impatto e ripristinare la scena dell'incidente riducendo i tempi. Il sistema potrà essere attivato anche per mezzo di un bottone installato sul veicolo; ciò può essere utile anche nel caso si sia testimoni di un incidente.

I veicoli non saranno rilevati al di fuori delle situazioni di emergenza dato che il sistema e-Call normalmente è dormiente.

La proposta legislativa iniziale prevedeva che e-Call funzionasse in tutta Europa entro la fine del 2015. Poiché la procedura legislativa non si è ancora conclusa, la scadenza per la sua implementazione è prevista entro i primi mesi del 2018.