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Sostegno e strategie concrete per le regioni povere dell'UE

Secondo i deputati, la politica regionale deve rimanere una priorità dell'Unione dopo il 2020. É necessario garantire più coesione tra le regioni e individuare strategie, programmi e azioni mirate.

I progetti che riducono le disparità tra le regioni dell'UE devono rimanere al centro degli investimenti Unione, nonostante le pressioni sul bilancio, hanno dichiarato martedì i deputati.

La relatrice Michela Giuffrida (S&D - IT), ha dichiarato che: “E’ necessario individuare un nuovo e più bilanciato equilibrio tra politica di coesione e politica economica europea per evitare che le regioni in ritardo di sviluppo siano addirittura penalizzate da condizionalità e vincoli che si trasformano in strumenti punitivi proprio per quei territori che dovrebbero essere i primi destinatari del supporto della Ue.”
“Abbiamo una responsabilità verso queste regioni che deriva dallo stesso spirito di solidarietà e sostegno alla base del progetto europeo. L’ottica punitiva non le aiuterà a crescere, né l’Europa a rafforzare la sua integrazione.”

La risoluzione non legislativa è stata approvata martedì con 488 voti a favore, 90 contrari e 114 astensioni.

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Pubblicato il 13 marzo 2018