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Strumenti e buone pratiche della comunicazione web

L’utilizzo dei canali social, le nuove sfide del digitale, la sicurezza e le forme di bullismo via internet: di questi e altri temi si è parlato il 21 aprile 2017 nel corso dell’evento "Il mercato digitale e il futuro dei social media" svoltosi alla Scuola Holden a Torino.

L'evento, articolato in tre panel di lavoro dal titolo “Cybersecurity, Cyberbullismo, Futuro e comunicazione”, rientra nell'ambito dei Forum di Discussione Regionale (RDF), ovvero dibattiti regionali con gli stakeholder e la cittadinanza su tematiche europee ad impatto locale e territoriale.

Durante l’evento i partecipanti hanno potuto confrontarsi e dare i propri input; ogni panel, coordinato da un facilitatore, ha visto l’intervento di esperti del settore e ha alimentato un dibattito poi approfondito con gli europarlamentari presenti, gli onorevoli Stefano Maullu (PPE) e Marco Zullo (EFDD).

All’evento hanno partecipato anche Maurizio Valente e Klaus, i due giovani Youtuber creatori della piattaforma Blasteem, che hanno raccontato il loro impegno contro il bullismo conil progetto #screamchallenge portato nelle scuole.

Della necessità urgente di una legislazione aggiornata a livello italiano e europeo che consenta di perseguire i reati sul web legati a cyberbullismo e cybersecurity e che affronti anche il tema cruciale delle fake news ha parlato l'on. Martusciello, Commissario AGCOM. Sull'Informazione in Italia, il Commissario ha evidenziato come i social network costituiscano canale quasi esclusivo di informazione per i giovani, alla ricerca di notizie selezionate secondo i propri interessi e in grado di innescare così un circuito autoreferenziale basato su fonti non soggette a regole e responsabilità editoriali.

I giovani partecipanti all’incontro hanno chiesto in particolare di essere sensibilizzati sui rischi del web e sull’utilizzo corretto dei social media, divenuti oramai un importante mezzo di comunicazione tra tutte le fasce d’età. Tutti sono stati concordi nel sottolineare che molto debba essere fatto anche sul fronte della formazione dei genitori. Sul tema cybersecurity, si ritiene urgente una migliore educazione e informazione in merito alla normativa europea tra imprese e cittadini, come ad esempio in materia di tutela della privacy (General Data Protection Regulation).

Forte il richiamo alla necessità di una legislazione efficace a livello italiano ed europeo, capace di riconoscere i nuovi crimini sul web e di sanzionarli al di là dei confini nazionali. Tra gli obiettivi da raggiungere, anche quello di ottenere strumenti di intervento rapidi ed efficaci attraverso canali di collaborazione in tempo reale tra soggetti pubblici e privati.

 

Hanno collaborato alla realizzazione dell'evento:

Blasteem, il Consiglio regionale Piemonte, il CORECOM Piemonte, lo Europe Direct Torino, Intuity. Si ringraziano i facilitatori dei tavoli di lavoro: Giuliano Tomiazzo e Paolo Sardena di Intuity, Marinella Belluati dell’Università di Torino, Maurizio Valente e Klaus di Blasteem e tutti gli esperti intervenuti.