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Viaggiare sicuri: vademecum delle tutele UE

Come fare se qualcosa non va per il verso giusto mentre ci troviamo in viaggio per vacanza o per lavoro? Le regole dell'Unione europea non sono solo "burocrazia", ma ci tutelano e aiutano concretamente.

Diritti dei passeggeri

Ritardi, cancellazioni e lo smarrimento dei bagagli possono rovinare la nostra vacanza prima ancora che sia cominciata, o creare problemi durante il viaggio di rientro a casa.

Il Parlamento europeo ha introdotto alcune regole che le compagnie di trasporti sono obbligate a rispettare, come fornire tutte le informazione necessarie e un’assistenza adeguata, pasti e alloggi e, in alcuni casi, anche un risarcimento. Informati sui tuoi diritti e su cosa puoi fare nel caso in cui dovessero insorgere dei problemi.

Prima di mettersi in viaggio è consigliabile informarsi sulle modalità con cui far valere i propri diritti. Scopri quali sono i tuoi diritti di passeggero. Puoi anche scaricare l'app "I tuoi diritti di passeggero" sul tuo smartphone.

Se la tua mobilità è ridotta...

o viaggi con una persona a mobilità ridotta, sappi che la normativa europea garantisce una particolare tutela alle persone con disabilità motoria quando viaggiano nell'UE, allo scopo di garantire loro diritti pari agli altri cittadini nell'uso dei trasporti.

I diritti dei passeggeri | Note sintetiche sull'Unione europea
 

Muoversi in automobile

Se ti sposti su quattro o su due ruote, sappi che puoi guidare in un paese europeo diverso dal quello che ha rilasciato la tua patente. La patente rilasciata da uno Stato membro è infatti valida in tutto il territorio dell'Unione europea.

Ricordati però che non puoi guidare in un altro Paese con una patente provvisoria o un certificato sostitutivo. Scopri di più sulla validità della patente di guida nell’UE.

Vi sono inoltre alcune differenze tra le norme stradali in vigore negli Stati membri: prima di partire informati sulla normativa in vigore nel paese dove ti stai recando. Scarica GoingAbroad, l'applicazione gratuita sulla sicurezza stradale in Europa.

Se viaggi in automobile e hai diritto al contrassegno per disabili nel tuo paese d’origine, sappi che esso è valido anche negli altri ventisette paesi aderenti all'UE perché è conforme al "contrassegno unificato disabili europeo" (CUDE).  

 

Se viaggi con il tuo amico a quattro zampe

I proprietari di cani, gatti e furetti possono viaggiare in tutta l’Unione europea con i propri amici animali grazie alle norme armonizzate a livello UE in materia di trasporto non commerciale di animali da compagnia.

L’animale deve essere dotato di microchip registrato o di tatuaggio chiaramente leggibile per l’identificazione (se fatto prima del 3 luglio 2011), e dotato di passaporto rilasciato da un veterinario competente, che dimostri l’avvenuta vaccinazione contro la rabbia e attesti l’idoneità a viaggiare dell’animale.

Coloro che intendono viaggiare con il proprio cane in Finlandia, Irlanda, Malta, Regno Unito o Norvegia devono obbligatoriamente sottoporre l’animale al trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis.

 

Tessera sanitaria europea

Prima di partire, è opportuno ricordarsi di mettere in valigia la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), rilasciata dal Sistema sanitario nazionale del proprio paese di residenza.

La tessera è gratuita e dà accesso a tutti i trattamenti medici necessari erogati dalla sanità pubblica durante il soggiorno temporaneo in uno dei 28 Stati membri dell’Unione europea, oltre all'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera, alle stesse condizioni degli assistiti del paese in cui ti trovi.

La Tessera Europea di Assicurazione Malattia è in vigore in Italia dal 1° novembre 2004. Per saperne di più consulta il sito del Ministero della Salute.

Una ricetta medica rilasciata in un paese dell'UE è valida in tutti gli altri paesi dell'Unione, ma è possibile chiedere al proprio medico curante una prescrizione transfrontaliera. E' bene ricordare che i medicinali sono dispensati in linea con la normativa nazionale, e dunque il periodo di validità della prescrizione potrebbe variare, un medicinale disponibile in un paese dell'UE potrebbe non essere in commercio in altri paesi, o essere venduto con un nome commerciale diverso.

 

Emergenze

Se hai bisogno dell’assistenza di polizia, pompieri o di un medico, chiama il 112, il numero unico per le emergenze che funziona in tutta l'Unione europea e anche in alcuni paesi non-UE, come la Svizzera e il Sudafrica.

Per denunciare la scomparsa o per fornire informazioni su un minore scomparso, è attivo il numero verde 116 000. Operativo nei 28 Stati membri dell'UE, è coordinato da Missing children Europe, che raggruppa le Onlus del settore sociale a difesa dei bambini.

Il 116 000, attivo in Italia dal 2009, è gratuito e riservato, affidato al Ministero dell'Interno e gestito da Telefono Azzurro.

 

I tuoi diritti di consumatore

Se hai problemi con l'acquisto di un bene o un servizio (ad esempio, con la società di autonoleggio) e ti trovi in un paese dell'Unione, in Norvegia o in Islanda, puoi ottenere assistenza gratuita presso il Centro Europeo dei Consumatori (EEC-Net) presente in ogni Paese.

Il Centro offre informazioni sui tuoi diritti di consumatore, e consiglia e assiste in caso di dispute tra consumatore e fornitore o impresa in caso di dispute transfrontaliere.

Se ciò non sarà possibile in loco, conserva tutta la documentazione e rivolgiti all'EEC del tuo Paese di origine (per l'Italia vedere https://www.ecc-netitalia.it/it/).

It provides information on consumer rights and assists in resolving disputes when the consumer and trader involved are based in 2 different European countries.

 

Assistenza consolare

Se perdi il passaporto o i tuoi averi, sei vittima di un reato, vieni trattenuto dalle forze di pubblica sicurezza o hai bisogno di assistenza da parte di un’ambasciata o un consolato fuori dall’Unione ma il tuo paese non è rappresentato nel paese in cui ti trovi, contatta un'ambasciata o un consolato di qualsiasi altro Stato membro dell'UE: hai diritto di essere aiutato quanto un cittadino di quello stato membro.

Scopri di più sulla protezione consolare per i cittadini dell’UE all’estero
 

Comunicare

Da diversi anni l'UE è impegnata per ridurre le tariffe di roaming per gli utenti che utilizzano il proprio cellulare all’estero per telefonare, inviare messaggi o per il traffico dei dati. Dal 1° luglio 2014 utilizzare il proprio cellulare all’estero è diventato meno costoso.

Gli operatori telefonici devono infatti rispettare il massimale imposto alle tariffe per effettuare o roicevere una chiamata, per inviare un SMS e per la navigazione in rete.

Inoltre, quando vai in un altro paese dell'UE hai il diritto di accedere ai servizi di contenuti online a pagamento alle stesse condizioni che nel tuo paese.

 

Aggiornato 20 agosto 2018