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Qatar. Lo scontro intersunnita e il rinnovato ruolo dell’Iran sciita. Le ripercussioni della crisi sull'Italia e su Milano"

Il Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente organizza il prossimo 10 ottobre l'incontro dal titolo "Qatar. Lo scontro intersunnita e il rinnovato ruolo dell'Iran sciita. Le ripercussioni della crisi sull'Italia e su Milano".  
Il convegno, che si propone di analizzare gli ultimi sviluppi politici del contesto mediorientale, avrà luogo presso la Fondazione Enrico Matteo, corso Magenta, 63, Milano.

Le relazioni fra le grandi potenze sunnite, dall'Arabia Saudita all'Egitto, e il Qatar sono precipitate nello scorso giugno, quando le prime hanno posto un duro ultimatum a Doha, di cui quest'ultima ha rifiutato le severe condizioni proposte.
L'emirato, sede della più importante base militare USA nel Medio Oriente, avrebbe dovuto, ai sensi di tale clausole, ridurre in maniera considerevole i rapporti con l'Iran, eliminare ogni legame con i Fratelli Musulmani, gli Hezbollah e gli altri gruppi Jihadisti. Inoltre, veniva anche intimato di chiudere la nuova base turca del Paese, nonché la nota rete televisa Al Jazeera.
Tuttavia, l'azione posta in essere dalle potenze sunnite ha avuto un effetto contrario a quello che esse si attendevano. Infatti, il blocco delle comunicazioni terrestri, marittime e aree ha obbligato Doha ad ulitizzare le vie di collegamento con l'Iran, con cui condivide, fra l'altrol, il giacimento di gas sottomarino più grande al mondo. Inoltre, tale crisi ha anche avuto effetti ambigui su Hamas, che sta sviluppando i suoi progetti con l'Egitto, il quale, a sua volta, sta provando a migliorare le proprie relazioni con Israele.

E' chiaro che tali eventi abbiano anche un'influenza sul nostro Paese, data gli ingenti investimenti qatarini in Italia, e soprattutto a Milano.