Caterina CHINNICI : Skriftlige stemmeforklaringer 

Medlemmerne kan afgive en skriftlig forklaring af, hvordan de har stemt på plenarmødet. Forretningsordenens artikel 194

Protokol til aftalen mellem EU, Island og Norge om kriterier og procedurer for fastsættelse af, hvilken stat der er ansvarlig for behandlingen af en asylansøgning indgivet i en medlemsstat eller i Island eller Norge, vedrørende adgang til Eurodac med henblik på retshåndhævelse (A9-0053/2019 - Jadwiga Wiśniewska) IT  
 

Ho votato a favore dell'estensione all'Islanda e alla Norvegia delle disposizioni del regolamento (UE) n. 603/2013 riguardanti l'accesso da parte delle autorità di pubblica sicurezza di tali Paesi al sistema Eurodac.
Il protocollo di accordo consentirà alle autorità di law enforcement dei due Stati di chiedere il confronto dei dati relativi alle impronte digitali con quelli inseriti da altri Paesi partecipanti e conservati nella banca dati Eurodac, nel caso in cui esse intendano stabilire l'identità o ottenere ulteriori informazioni su una persona sospettata di aver commesso un reato grave o di terrorismo o su una vittima.
Inoltre permetterà di chiedere il confronto dei dati relativi alle impronte digitali inseriti dagli altri Stati con quelli introdotti dall'Islanda e dalla Norvegia e conservati nella banca dati Eurodac.
Ritengo sia importante la creazione di un sistema di controllo sempre più integrato non solo all'interno dell'Unione europea ma anche tramite accordi di collaborazione con Paesi terzi che rispettino i diritti fondamentali delle persone, in modo da rendere più efficace il contrasto al terrorismo e alla criminalità organizzata e ai più gravi reati di natura transnazionale.

Det fælles merværdiafgiftssystem for så vidt angår særordningen for små virksomheder (A9-0055/2019 - Inese Vaidere) IT  
 

Ho votato a favore della proposta di modifica della direttiva 2006/112 relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto in quanto introduce nuove norme per ridurre gli oneri amministrativi e i costi per le piccole e medie imprese.
Tale proposta, infatti, aiuta a creare un sistema fiscale più semplice con estensioni di esenzioni IVA, che avvantaggia le PMI e ne migliora l’efficienza negli scambi transfrontalieri.
Aiutare le piccole e medie imprese e le start-up attraverso sgravi fiscali e diminuzione degli oneri burocratici è di fondamentale importanza per il rilancio economico dell'Europa e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Questo è vero in particolare per l'Italia, dato che le PMI rappresentano il 92 % delle aziende attive nel nostro Paese, impiegano l'82 % della popolazione attiva e generano un fatturato complessivo di 2 000 miliardi di euro.
Le piccole e medie imprese sono un tratto saliente dell'economia italiana e riflettono tradizioni e imprenditorialità diffuse nei territori; vanno pertanto sostenute in quanto capaci di esportare in tutta Europa il nostro talento e la nostra esperienza.

Den europæiske grønne pagt (RC-B9-0040/2020, B9-0040/2020, B9-0041/2020, B9-0042/2020, B9-0043/2020, B9-0044/2020, B9-0045/2020, B9-0046/2020) IT  
 

Ho votato a favore della proposta di un nuovo European green deal in quanto pone l'Unione europea come leader mondiale nella lotta al cambiamento climatico.
Tale ambizioso piano mira a trasformare l'UE in una società più giusta, dotata di un'economia moderna ed efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva, che nel 2050 non genererà emissioni nette di gas a effetto serra.
La proposta coinvolge le regioni e le città di tutta Europa, attraverso un programma che include tutti i nostri cittadini seguendo un criterio di giustizia ed equità, non facendo ricadere il peso di tale transizione ecologica sulle persone ma al contrario sostenendo le nostre piccole e medie imprese, gli agricoltori e i pescatori.
Su tale aspetto sarà fondamentale anche il ruolo della Banca europea per gli investimenti, che ha recentemente adottato una greening policy con l'obiettivo di diventare la "Banca europea per il clima".
Abbiamo una grande opportunità davanti a noi che abbiamo il dovere di sfruttare e valorizzare, investendo in ricerca e innovazione per dare una risposta convincente a tutti i giovani che ci chiedono, da tutte le piazze d'Europa, una svolta coraggiosa verso una economia più sostenibile e più equa.

Aftalen mellem EU og Schweiz om intensivering af det grænseoverskridende samarbejde, navnlig om bekæmpelse af terrorisme og grænseoverskridende kriminalitet (A9-0043/2019 - Roberta Metsola) IT  
 

L’accordo per il quale ho espresso voto favorevole è volto a migliorare e rendere più agevole lo scambio automatizzato di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri, nella specie tra Confederazione Svizzera e UE, al fine di stimolare la cooperazione di polizia nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.
Ritengo infatti che la possibilità per gli Stati membri dell’Unione Europea di aver accesso alle banche dati nazionali della Confederazione Svizzera (e viceversa), sia di grande importanza per favorire e incentivare la cooperazione transfrontaliera di polizia.
In tal senso, è bene ricordare che l’azione della criminalità internazionale non è limitata dalle frontiere dell’UE. Pertanto ritengo che il mantenimento della sicurezza nell’Unione Europea non possa essere garantito dall’azione individuale dei singoli Stati e non possa prescindere dalla cooperazione con Paesi non appartenenti all’ UE.
Considero infatti un importante traguardo l’aver raggiunto gli obiettivi stabiliti, al fine di garantire l’efficace cooperazione di polizia nell’ambito della lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.

Aftalen mellem EU og Liechtenstein om intensivering af det grænseoverskridende samarbejde, navnlig om bekæmpelse af terrorisme og grænseoverskridende kriminalitet (A9-0044/2019 - Roberta Metsola) IT  
 

L’accordo tra l'Unione Europea e Liechtenstein, ai fini dell'applicazione di talune disposizioni della decisione 2008/615/GAI, ha lo scopo di agevolare lo scambio automatizzato di notizie tra le autorità competenti dei singoli Stati e il Principato, al fine di stimolare la cooperazione di polizia nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.
La possibilità per gli Stati membri dell’UE di aver accesso alle banche dati del Principato del Liechtenstein è essenziale per assicurare un’efficace cooperazione transfrontaliera di polizia.
In tal senso, è bene ricordare che l’azione della criminalità internazionale non si arresta ai confini dell’UE. Pertanto ritengo che il mantenimento della sicurezza nell’UE non possa essere garantito dall’azione individuale dei singoli Stati e dunque non possa fare a meno della cooperazione con Paesi non appartenenti all’UE.
Considero infatti un importante traguardo l’aver raggiunto gli obiettivi stabiliti, al fine di garantire la cooperazione di polizia tra l’UE e il Principato del Liechtenstein, nell’ambito della lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.
Per tali ragioni ho votato a favore della Raccomandazione sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'UE e il Liechtenstein sul potenziamento della cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.

Foranstaltninger til styrkelse af det administrative samarbejde med henblik på bekæmpelse af momssvig (A9-0047/2019 - Lídia Pereira) IT  
 

Il commercio elettronico offre grandi possibilità a consumatori e professionisti, ma rappresenta anche un potenziale strumento per la realizzazione di frodi in materia di IVA. Secondo la Commissione, la differenza tra le entrate IVA previste e l’importo riscosso ammonta a 137 miliardi: ciò incide sulla capacità dell’UE di realizzare politiche efficaci al servizio dei cittadini, considerata l’importanza che l’IVA riveste nell’ambito delle risorse proprie. Le differenze tra Stati membri, quanto a divario tra gettito atteso e riscosso, dimostrano quanto sia indispensabile rafforzare la cooperazione transfrontaliera in materia, sia nell’ambito del commercio elettronico che nei settori più tradizionali. Le frodi IVA, inoltre, rappresentano un importante “side-business” delle organizzazioni criminali, le quali a loro volta assumono sempre più una dimensione transnazionale. Per queste ragioni ho votato a favore della risoluzione sulla proposta di regolamento relativa al rafforzamento della cooperazione amministrativa per la lotta contro le frodi IVA, che stabilisce norme per la raccolta armonizzata dei documenti resi disponibili elettronicamente dai prestatori di servizi di pagamento, e istituisce un nuovo sistema elettronico centrale per l'archiviazione delle informazioni sui pagamenti. Ciò al fine di rendere lo scambio informativo tra autorità competenti, essenziale per il contrasto effettivo alle frodi, sempre più rapido ed efficace.

FN's konference om klimaændringer 2019 (COP25) (B9-0174/2019) IT  
 

L'Unione europea si è prefissata di raggiungere l'obiettivo di zero emissioni entro il 2050 e la Presidente della Commissione Von Der Leyen, ha proposto tra le linee portanti del nuovo European Green Deal, un target di riduzione delle emissioni di CO2 del 55% entro il 2030.
La risoluzione del Parlamento europeo sulla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in programma nel 2019 (COP25), esorta l'Unione europea a proseguire, con ancora maggior ambizione, il proprio ruolo di leader nel mondo, per la neutralità climatica.
A tal fine, sarà necessario rafforzare la ricerca e l'innovazione in materia di tecnologie a zero emissioni, promuovere lo sviluppo di politiche di efficienza delle risorse, di utilizzo sostenibile delle materie prime secondarie ("economia circolare") ed una transizione ecologica che tuteli i lavoratori dei settori interessati.
Sarà inoltre fondamentale, promuovere la riduzione dell'uso dei combustibili fossili ed un ruolo importante dovrà esser svolto dalla Banca europea degli Investimenti, che ha recentemente adottato una "greening policy" per gli investimenti nel settore energetico.
Sul cambiamento climatico dobbiamo dare risposte ai cittadini che chiedono una reale svolta, e la COP25 costituisce un momento decisivo per il futuro del nostro pianeta.
Per tali ragioni ho votato a favore della risoluzione.

Anvendelse af Den Europæiske Unions Solidaritetsfond med henblik på udbetaling af forskud over Den Europæiske Unions almindelige budget for 2020 (A9-0036/2019 - Monika Hohlmeier) IT  
 

La solidarietà è uno dei valori universali su cui si fonda l'Unione, e il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) è uno degli strumenti attraverso il quale tale valore si concretizza.
In situazioni di emergenza provocate da catastrofi naturali di grave entità, infatti, il Fondo fornisce sostegno finanziario agli Stati membri nel caso in cui i danni diretti causati dalla catastrofe superino 3 miliardi di EUR o siano pari allo 0,6% del reddito nazionale lordo del Paese interessato. Il tempo medio necessario per l'intero processo decisionale per mobilitare l'FSUE è però di circa un anno.
Il Parlamento ha pertanto deciso di iscrivere nel bilancio generale dell'Unione per il 2020, l'importo di 50 milioni di EUR per il tempestivo versamento di anticipi. Grazie a tale modifica, nel caso in cui in futuro dovessero verificarsi catastrofi, sarà quindi possibile accelerare i tempi dell'erogazione degli aiuti ai Paesi colpiti.
L'aumento di catastrofi naturali causate dai cambiamenti climatici, infatti, rende necessario che l'Unione si doti di un meccanismo di azione rapido in situazioni di crisi.
Ho pertanto votato convintamente a favore della decisione di includere nel bilancio 2020 gli importi proposti per gli anticipi, per rafforzare l'efficacia del Fondo di solidarietà europea.

2020-budgetproceduren: fælles udkast (A9-0035/2019 - Monika Hohlmeier, Eider Gardiazabal Rubial) IT  
 

Grazie all'impegno del Parlamento europeo, si è giunti all'elaborazione di un bilancio più sostanzioso nella programmazione pluriennale 2014-2020, con un corposo incremento rispetto al progetto iniziale.
Le priorità del Parlamento sono state rafforzate, con maggiori stanziamenti, in particolare per la lotta ai cambiamenti climatici, per il sostegno al lavoro giovanile e alle piccole e medie imprese.
Inoltre, sono stati aumentati gli stanziamenti per EUROPOL ed EUROJUST; misura fondamentale per consentire a tali Agenzie di continuare a svolgere proficuamente i loro compiti e di rispondere efficacemente alle sfide che ci aspettano.
Anche il 2020, infatti, si presenta particolarmente impegnativo sotto i profili della sicurezza, del fenomeno migratorio, della tutela dei diritti fondamentali e del rispetto dello Stato di diritto. Tutte sfide nelle quali le Agenzie GAI sono state in prima fila, dimostrando notevole capacità di adattamento all'evoluzione del contesto europeo.
È importante che per i prossimi anni si mantengano livelli di finanziamento adeguati alle loro esigenze, anche in considerazione del fondamentale contributo fornito dalle stesse Agenzie nel contrasto alla criminalità organizzata e transnazionale, al traffico di stupefacenti e alla criminalità finanziaria.
Per queste ragioni, ho votato a favore del progetto comune per la procedura di bilancio 2020.

Fjernsalg af varer og visse indenlandske leveringer af varer (A9-0019/2019 - Ondřej Kovařík) IT  
 

Ho votato a favore della relazione sulla proposta di direttiva che riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni, che fa parte del "pacchetto IVA per il commercio elettronico", poiché stabilisce regole dettagliate necessarie a garantire il funzionamento delle nuove norme IVA per il commercio elettronico.
La proposta chiarisce in particolare le situazioni in cui si ritiene che un mercato virtuale (Marketplace ), una piattaforma o un portale facilitino le vendite di beni e le prestazioni di servizi tra utenti e specifica il tipo di informazioni da conservare in relazione alle vendite effettuate tramite un'interfaccia elettronica.
In tal modo si pongono norme più stringenti per garantire che le disposizioni relative al commercio on line siano applicate in modo armonizzato in tutti gli Stati membri, al fine di non creare lacune che potrebbero causare perdite di entrate. Infatti, limitare la frode fiscale nel settore dell'IVA è fondamentale dato che il mancato incasso dell'IVA nel commercio elettronico rappresenta oggi oltre 5 miliardi di euro. Con queste nuove regole in atto, anche i mercati on line faranno la loro parte nella lotta contro la frode fiscale.

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