Eleonora EVI
  • Eleonora
    EVI
  • Europe of Freedom and Direct Democracy Group
  • Member
  • Italy Movimento 5 Stelle
  • Date of birth: 20 November 1983, Milano

Member

  • PETI Committee on Petitions
  • EMIS Committee of Inquiry into Emission Measurements in the Automotive Sector
  • D-CN Delegation for relations with the People's Republic of China

Substitute

  • ENVI Committee on the Environment, Public Health and Food Safety

Most recent activities

OPINION on monitoring the application of Union law: 2015 Annual Report

PETI
23-03-2017 PETI_AD(2017)597698

REPORT on palm oil and deforestation of rainforests

ENVI
20-03-2017 A8-0066/2017

Monte Amiata geothermal power plant

15-03-2017 P-001749/2017
  • LULUCF ovvero come i settori agricolo e forestale contribuiscono alle politiche climatiche. Per l'esattezza... https://t.co/llJykIreY8
    26/03/2017 16:21 - twitter
  • LULUCF ovvero come i settori agricolo e forestale contribuiscono alle politiche climatiche. Per l'esattezza LULUCF sta per Land use, land-use change and forestry. La Commissione Europea ha proposto un nuovo Regolamento che riprende l'accordo di Parigi nel quale viene indicato l'obiettivo a lungo termine di pareggio tra le emissioni di CO2 ed il loro assorbimento. In questa equazione si deve tener conto della capacità di assorbimento dei settori agricolo e forestale oggi esistenti. Purtroppo però la proposta della Commissione EU è poco ambiziosa e da ampi strumenti di "flessibilità" agli Stati membri che si traducono nella possibilità di conteggiare in modo poco uniforme la capacità di immagazzinamento della CO2 di foreste e terreni agricoli, di scambiarsi quote di CO2 tra Stati anche quando non necessario, aprendo quindi la via a mere operazioni finanziarie, e soprattutto senza nessun vero obiettivo a lungo termine che assicuri un incremento della superficie forestale e agricola, per scongiurare i trend attuali che ne vedono una costante ed inesorabile diminuzione. Ecco la nostra posizione in sede di discussione preliminare di questo file.
    26/03/2017 16:21 - facebook
  • L’Europa o è dei cittadini o non è Europa Signore e Signori, Capi delegazione dei 27 Paesi dell’Unione Europea e... https://t.co/jANGnev7zF
    26/03/2017 10:15 - twitter
  • L’Europa o è dei cittadini o non è Europa Signore e Signori, Capi delegazione dei 27 Paesi dell’Unione Europea e delle Istituzioni europee, sono onorata di darvi il benvenuto a nome della città di Roma. Sessanta anni fa qui a Roma prese il via una avventura straordinaria. I padri fondatori della Comunità Europea - animati da uno spirito rivoluzionario non scontato – misero da parte le distanze tra Stati che avevano portato alla guerra. E diedero vita ad un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei. Per la prima volta nella Storia ci si trovò di fronte ad una scelta condivisa e non imposta da un vincitore, nata da un intento comune e dalla capacità di ascoltare i cittadini. Anche ora c'è necessità di pace: un pensiero va a Londra e alle vittime dell'attentato terroristico di mercoledì. Hanno attaccato tutti gli europei, Roma è con voi. “Solidarietà”, “interesse dei popoli” sono parole comuni a Adenauer, De Gasperi, Monnet, Spinelli. Questa è l'Europa, quella solidale dei popoli, che nel lontano 1957 si immaginava e che in parte abbiamo avuto in eredità tutti noi. Una eredità gioiosa e impegnativa da proseguire. Questa Europa non poteva realizzarsi in un giorno. Dobbiamo realizzarla noi, dobbiamo realizzare una comunità solidale. Stare insieme richiede impegno, soprattutto dopo anni segnati da una violenta crisi finanziaria che ha messo a nudo errori. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscerli e rilanciare la sfida: la finanza non è tutto. E nessuno deve rimanere indietro. La nostra generazione è chiamata a portare avanti quel sogno di Europa, ritornando allo spirito di quegli anni che oggi non c'è più e va recuperato. E’ stato Schuman ad ammonire che “l’Europa” sarebbe sorta “da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”. Tra i cittadini europei la solidarietà è già presente; le Istituzioni invece dovrebbero iniziare ad ascoltarli di più. Le città avvicinano cittadini e Istituzioni che qui si incontrano: ascoltiamo i loro interessi, problemi, speranze. Noi sindaci siamo definiti “primi cittadini”: per questo, anche nei luoghi delle decisioni, dobbiamo far sentire forte la voce di chi chiede più lavoro, più inclusione sociale, più sicurezza. I cittadini devono essere messi al centro del potere decisionale. Le politiche non devono essere imposte dall’alto ma rappresentare la volontà popolare, introducendo strumenti di democrazia diretta e partecipata. Vanno tenute “in conto le attese dei cittadini”. L’Europa o è dei cittadini o non è Europa. Alcuni trattati, come il Regolamento di Dublino, vanno rivisti. Un'Unione soltanto economica non può durare. Lavoriamoci tutti insieme, aprendo porte e cuore ai cittadini. Solo con la partecipazione di tutti l’Europa sarà legittimata. L’unione può essere maggiore della somma delle sue parti. Questo concetto è alla base della cultura europea, all'interno della quale le diversità trovano valorizzazione nel rispetto delle identità nazionali. Al Parlamento di Strasburgo, nel 2014, Papa Francesco ha chiesto: “Che cosa ti è successo Europa?”. Tante sono le risposte. Ma il Pontefice ha sottolineato che “le difficoltà possono diventare promotrici potenti di unità”. E' questa l'opportunità della nostra generazione. Sono presenti forze di coesione e di disgregazione. E’ fisiologico che sia così. Importante, però, è dare risposte concrete a chi denuncia insofferenza. Così è nata l'Europa: dalle richieste dei cittadini che i nostri padri fondatori hanno avuto il merito di saper ascoltare. http://www.beppegrillo.it/m/2017/03/diretta_il_discorso_di_virginia_raggi_per_i_60_anni_dei_trattati_di_roma.html
    26/03/2017 10:15 - facebook
  • Ieri a Dello(BS) #STOPglifosato firmate la ICE iniziativa dei cittadini europei! https://t.co/2gSski3H26
    25/03/2017 15:30 - twitter
  • Ieri a Dello(BS) #STOPglifosato firmate la ICE iniziativa dei cittadini europei! http://www.stopglifosato.it/petizione-ice-stopglyphosate/
    25/03/2017 15:30 - facebook

Contacts

Bruxelles

  • Parlement européen
    Bât. Altiero Spinelli
    07H242
    60, rue Wiertz / Wiertzstraat 60
    B-1047 Bruxelles/Brussel

Strasbourg

  • Parlement européen
    Bât. Winston Churchill
    M03112
    1, avenue du Président Robert Schuman
    CS 91024
    F-67070 Strasbourg Cedex

Postal address

  • European Parliament
    Rue Wiertz
    Altiero Spinelli 07H242
    1047 Brussels