Flavio ZANONATO : Written explanations of vote 

Members can submit a written explanation of their vote in plenary. Rule 183

EU development assistance in the field of education (A8-0327/2018 - Vincent Peillon) IT  
 

Ho votato a favore di questa risoluzione, il cui scopo principale è quello di mettere l'educazione al centro delle politiche europee di sviluppo, non solo perché trovo che essa sia un diritto umano fondamentale, ma anche in quanto necessaria per lo sviluppo economico e per la riduzione delle disuguaglianze, per l'uguaglianza di genere e l'inclusione delle persone con disabilità e per il raggiungimento degli altri obiettivi di sviluppo sostenibile. Concordo, inoltre, con la volontà di istituire strumenti di finanziamento innovativi che possano sostenere i sistemi di istruzione nazionali. Concludendo, auspico che questi strumenti vengano adeguatamente implementati negli Stati Membri per far sì che tutte le persone, indipendentemente da sesso, appartenenza etnica, lingua, religione, opinioni politiche, disabili, migranti, abbiano accesso a un'istruzione e ad opportunità di apprendimento, inclusive ed eque.

Minimum standards for minorities in the EU (A8-0353/2018 - József Nagy) IT  
 

Ho ritenuto particolarmente importante votare a favore di questa risoluzione perché considero necessaria l'elaborazione di una direttiva in materia di norme minime per la tutela delle minoranze, soprattutto per contrastare fenomeni crescenti di incitamento all'odio e alla discriminazione. Ritengo in modo particolare che democrazia debba significare rispetto per l'identità del singolo. Se, infatti, l'UE vuole davvero garantire la democrazia e lo Stato di diritto allora deve elaborare un meccanismo strutturato per far sì che tutte le minoranze vengano adeguatamente tutelate. Mi rallegro inoltre dei risultati ottenuti dal gruppo dei Socialisti e Democratici in sede di negoziazione, essendo esso riuscito ad allargare consistentemente la portata della proposta, i diritti e i contesti a cui si riferisce. In conclusione, non esistendo alcuna norma comune dell'Unione per i diritti delle minoranze, sottolineo la necessità di lavorare al fine di trovare delle strategie concrete per tutelare tutte le minoranze nazionali, etniche, religiose e linguistiche.

Digitalisation for development: reducing poverty through technology (A8-0338/2018 - Bogdan Brunon Wenta) IT  
 

Questa risoluzione sottolinea il potenziale che la digitalizzazione ha nel contesto dello sviluppo e dell'assistenza umanitaria e ribadisce quindi come portare avanti la lotta contro la povertà attraverso l'utilizzo sempre maggiore di nuove tecnologie. Ho votato dunque a favore di questa proposta perché trovo che che qualsiasi strategia digitale debba essere pienamente in linea con l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e contribuire alla sua realizzazione con particolare riferimento ad alcuni obiettivi riguardanti l'istruzione di qualità, il conseguimento della parità di genere, il lavoro dignitoso e la crescita economica, l'industria e l'innovazione. L'utilizzo delle tecnologie digitali tuttavia risulta fondamentale, ma a condizione che si intervenga per contrastare gli effetti negativi di queste ultime, come l'automatizzazione del lavoro e i relativi effetti per l'occupazione, l'esclusione e la disuguaglianza digitali, la sicurezza informatica, la riservatezza dei dati e le questioni normative. Auspico quindi in un partenariato globale, regionale, nazionale e locale rafforzato tra soggetti sia governativi che scientifici, economici e della società civile al fine di implementare tale potenziale tecnologico.

Rise of neo-fascist violence in Europe (RC-B8-0481/2018, B8-0481/2018, B8-0482/2018, B8-0483/2018, B8-0486/2018, B8-0488/2018) IT  
 

L'aumento degli episodi di violenza neofascista in Europa è un dato di fatto, reale e preoccupante. Ho votato a favore di questa risoluzione perché credo che l'odio, l'intolleranza e il razzismo vadano contro i principi di democrazia e di rispetto dei diritti umani su cui l'Unione europea si fonda e, soprattutto, condanno la copertura politica che viene concessa a questi fenomeni dai governi di alcuni paesi, nonché la legittimazione della violenza tramite la propaganda populista. Ritengo che sia necessario agire per contrastare le politiche xenofobe e antidemocratiche che guadagnano terreno in Europa e lottare contro manifestazioni, discorsi pubblici e pubblicazioni online che incitino all'odio e alla discriminazione razziale.
Auspico quindi che, a partire da questa presa di posizione a livello europeo, le autorità nazionali e le organizzazioni della società civile coinvolte possano cooperare al fine di combattere ogni forma di intolleranza e discriminazione, soprattutto tramite programmi di prevenzione e sensibilizzazione.

The situation in Hungary (A8-0250/2018 - Judith Sargentini) IT  
 

Per la prima volta il Parlamento europeo ha votato a favore dell'avvio di una procedura contro uno Stato membro a causa delle ripetute violazioni dei valori e dei principi fondanti dell'Unione, in seguito alle preoccupazioni espresse a più riprese sullo stato di diritto all'interno di tale paese. In particolare, per quanto riguarda la questione ungherese, le violazioni hanno riguardato e continuano a riguardare soprattutto il funzionamento del sistema elettorale e costituzionale, l'indipendenza del sistema giudiziario e di altre istituzioni, il rispetto dei diritti fondamentali delle persone appartenenti a minoranze, di migranti, richiedenti asilo e rifugiati e la libertà di espressione. Ho dunque votato a favore di tale proposta perché credo fermamente nell'importanza del rispetto dei diritti e dei valori sanciti nei Trattati che fondano l'Unione. Questo voto rappresenta un segnale importante in un momento in cui le forze populiste e di estrema destra stanno guadagnando sempre più consenso in Europa.

Pathways for the reintegration of workers recovering from injury and illness into quality employment (A8-0208/2018 - Jana Žitňanská) IT  
 

Ho votato a favore di questa proposta di regolamento in quanto ritengo fondamentale che gli Stati membri provvedano alla creazione di posti di lavoro che includano i lavoratori che soffrono di malattie croniche e disabilità e che essi inoltre si sensibilizzino nei confronti del tema della riabilitazione, delle politiche e dei programmi concernenti il ritorno al lavoro.
Tenendo in considerazione l'importanza del lavoro come fonte di benessere psico-fisico degli individui all'interno della società, sostengo la necessità di implementare misure specifiche volte al reinserimento e all'integrazione di lavoratori a lungo disoccupati, al fine di contrastare il rischio di povertà ed esclusione sociale.
Auspico quindi che gli Stati membri introducano nuove misure per assicurare che i lavoratori disabili o che soffrono di malattie temporanee o croniche siano adeguatamente tutelati e possano mantenere la loro posizione lavorativa.

European Solidarity Corps (A8-0060/2018 - Helga Trüpel) IT  
 

L'obiettivo principale della creazione del Corpo Europeo di solidarietà è di promuovere ed incrementare il coinvolgimento civico dei giovani, adeguatamente tutelati, attraverso l'acquisizione di competenze che permettano loro di lavorare per il bene comune. Ho votato quindi a favore di questa proposta, in quanto, dà ai giovani la possibilità di partecipare a progetti di qualità concernenti la cittadinanza e la partecipazione attiva, che vadano a vantaggio non solo dei giovani stessi e della loro crescita nella società, ma anche delle comunità in tutta Europa. Tale modello di educazione e formazione, pensato per essere il più possibile inclusivo e permettere a tutti i giovani europei di prenderne parte, senz'altro agevola il dialogo interculturale, la coesione sociale, anche intergenerazionale, stimola lo sviluppo di un pensiero critico e porta verso l'emancipazione del singolo e della comunità.

Measures to prevent and combat mobbing and sexual harassment at the workplace, in public spaces, and in political life in the EU (A8-0265/2018 - Pina Picierno) IT  
 

Questa relazione sottolinea il bisogno urgente di combattere la violenza e le molestie nell'ambiente di lavoro, nei luoghi pubblici e nella vita politica, fenomeni purtroppo sempre più diffusi. Ho votato a favore di questa proposta di risoluzione in quanto ritengo fondamentale individuare degli strumenti efficaci per proteggere le vittime di mobbing e molestie sessuali, nonché cercare di prevenire il verificarsi di queste violenze, in particolare qualora esse si fondino, come accade nella maggior parte dei casi, su discriminazioni di genere. In questo contesto, le Istituzioni europee devono migliorare i meccanismi di implementazione delle regole volte alla protezione dei lavoratori, controllare l'impatto dei media e delle nuove tecnologie sulla messa in atto di molestie e nello stabilire concetti e standard volti a definire i fenomeni nello specifico.

Language equality in the digital age (A8-0228/2018 - Jill Evans) IT  
 

Riconosco l'importanza del multilinguismo come principale risorsa di diversità culturale in Europa, ma anche come sfida alla realizzazione di un'Europa veramente unita. In tale contesto, le tecnologie del linguaggio possono a tutti gli effetti contribuire a ridurre le barriere nazionali presenti e alla creazione di una comunicazione europea che vada oltre le frontiere territoriali e linguistiche.
Ho votato a favore di tale proposta perché la ritengo fondamentale per dare ai cittadini maggiori possibilità di accesso a contenuti culturali, educativi e scientifici in formato digitale e dunque anche per garantire loro maggiore partecipazione.
Dal momento che la progressiva digitalizzazione della società europea porta anche a disparità nell'accesso all'informazione, auspico che, da un lato la Commissione sviluppi una strategia coordinata per la creazione di un mercato digitale unico che sia multilingue e più accessibile, e dall'altro che gli Stati membri implementino politiche e impieghino risorse al fine di promuovere e facilitare le differenze linguistiche e il multilinguismo nel settore digitale.

The definition of SMEs (B8-0304/2018) IT  
 

Le PMI costituiscono il 99% del tessuto imprenditoriale europeo, generano una quantità considerevole di posti di lavoro e sono un motore essenziale per quanto concerne la transizione energetica, la lotta contro i cambiamenti climatici e l'innovazione nell'Unione. Nonostante però esse detengano un ruolo centrale nel settore della crescita economica dell'Unione, siano indice di competitività e contribuiscano alla coesione sociale, troppo spesso risultano soggette a barriere amministrative e burocrazia complessa. Mi trovo particolarmente in accordo con il testo votato nel sottolineare l'importanza di mantenere una definizione chiara e comune di piccole e medie imprese, anche visto il contesto attuale di negoziazioni sulla Brexit, e dal momento che tali imprese vengono definite dal diritto europeo, il quale può spesso accordare loro uno statuto speciale per quanto riguarda gli accordi commerciali dell'Unione. Ho dunque votato a favore di tale risoluzione affinché venga sviluppato un quadro maggiormente adeguato che porti più crescita, semplificazione, ammodernamento per favorire la ripresa delle esportazioni e sfruttare le opportunità che l'apertura del mercato globale fornisce.

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