Laura FERRARA : Written explanations of vote 

Members can submit a written explanation of their vote in plenary. Rule 183

Recent developments on the Dieselgate scandal (B8-0222/2019, RC-B8-0223/2019, B8-0223/2019, B8-0224/2019) IT  
 

Questa risoluzione denuncia la debolezza dell’approccio adottato dalla Commissione europea e dagli Stati membri per porre rimedio agli effetti nefasti sollevati dallo scandalo Dieselgate.
Sia il Parlamento sia i cittadini europei sono ancora in attesa di una risposta esaustiva alle domande solevate dalla Commissione d’inchiesta sullo scandalo delle emissioni nel settore automobilistico (EMIS).
Vi sono gravi responsabilità della Commissione e degli Stati membri a cui occorre, con urgenza, porre rimedio. Ribadiamo quindi con forza la necessità di un impegno corale, che coinvolga Unione europea, Stati membri e case automobilistiche per rendere meno inquinante il parco veicoli esistente.

Emission performance standards for new passenger cars and for new light commercial vehicles (A8-0287/2018 - Miriam Dalli) IT  
 

Il regolamento sugli standard di emissione per la CO2 di auto e furgoni stimolerà la decarbonizzazione dei trasporti contribuendo alla realizzazione dell'Accordo di Parigi sul clima. Certamente sarebbe stato auspicabile un maggiore livello di ambizione, tuttavia è stato raggiunto un buon compromesso che prevede benefici sia sul piano dell'ambiente sia sul piano della salute.
Vi saranno inoltre dei vantaggi per i cittadini e i consumatori, come conseguenza della diffusione di veicoli più efficienti. Il regolamento è complementare alle misure nazionali già adottate a favore della mobilità elettrica (c.d. "ecobonus") e certamente inciderà sulle scelte future dei costruttori con riferimento alla produzione di auto e furgoni a basse o zero emissioni.

Protection of workers from the risks related to exposure to carcinogens or mutagens at work (A8-0382/2018 - Laura Agea) IT  
 

Esprimo apprezzamento per l'ottimo lavoro fatto dalla collega Laura Agea che è riuscita a rendere ancora più ampia la portata della tutela per i lavoratori, contro i rischi da esposizione ad agenti cancerogeni, che mira a garantire questa proposta di direttiva. Si tratta di una normativa particolarmente tecnica ma con ricadute di estrema importanza sulla salute dei lavoratori. Il mio voto è a favore della relazione.

Disclosure of income tax information by certain undertakings and branches (A8-0227/2017 - Hugues Bayet, Evelyn Regner) IT  
 

Il CBCR è uno strumento fondamentale di trasparenza che può essere di straordinaria efficacia per contrastare la pianificazione fiscale aggressiva e l'uso dei paradisi fiscali da parte delle multinazionali. Peccato che il testo del Parlamento finisca col favorire le multinazionali che fanno dell'elusione fiscale internazionale il loro core business.
Il testo finale, approvato dai grandi gruppi, non contempla poi le proposte che prevedevano: un abbassamento della soglia di grandezza per far scattare l'obbligo di rendicontazione e l'obbligo di fornire le informazioni anche per i paesi al di fuori dell'UE.
Nella relazione, infatti, le multinazionali oggetto del CBCR saranno solo quelle con fatturato superiore ai 750 milioni di euro all'anno. È stata, inoltre, concessa la possibilità alle imprese di non rendicontare se si trovano al di fuori dell'UE. Sarà possibile anche evitare di rendicontare quando intervengono deroghe da parte dello Stato membro ospitante o problemi sulla concorrenza.
Il PE inoltre ha deciso di approvare il testo in prima lettura in mancanza di una posizione del Consiglio. Mi asterrò dal voto poiché, sebbene a favore della rendicontazione pubblica, non condivido questa versione annacquata ed inefficace.

Representative actions for the protection of the collective interests of consumers (A8-0447/2018 - Geoffroy Didier) IT  
 

La relazione sulla proposta di direttiva sulle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori, chiamata ad affrontare il voto in prima lettura del Parlamento, non ci convince del tutto. Sebbene siamo fortemente convinti della necessità di tutelare tali interessi, tanto è vero che in Italia stiamo per approvare una nuova normativa sulla class action , la proposta europea presenta diverse lacune. Innanzitutto ci dispiace che il modello europeo non preveda la possibilità per i consumatori lesi di ottenere un risarcimento o una compensazione.
Il campo di applicazione della direttiva europea, inoltre, è più limitato rispetto a quello della normativa italiana, pertanto, anche se i due impianti normativi non sono in conflitto, una sua piena approvazione da parte nostra sarebbe incoerente dal punto di vista politico, considerate le divergenze dei due testi.

Copyright in the Digital Single Market (A8-0245/2018 - Axel Voss) IT  
 

La tanto attesa riforma del copyright europeo rappresenta un'occasione sprecata per adeguare il diritto d'autore alle esigenze poste dalle nuove tecnologie e soprattutto da un mondo che cambia. Al di là della retorica allarmistica sollevata dalle lobby degli editori e degli enti di gestione collettiva dei diritti, il rischio concreto sarà la limitazione della libertà di espressione in rete, se non una situazione di stallo nell'evoluzione dell'offerta di contenuti creativi su internet. Questo sarà con tutta probabilità l'effetto dell'approvazione dei due controversi articoli 11, che mira ad introdurre la c.d. linktax, e 13, che disciplina l'uso di contenuti protetti da parte di piattaforme di condivisione prevedendo l'uso di filtri automatici. Peccato perché l'accordo raggiunto in trilogo sarebbe potuto essere un compromesso accettabile, se non fosse che non sono stati stralciati, come da noi richiesto, i due articoli contestati.
Una nota per noi positiva, ma non sufficiente a farci approvare il testo finale, è rappresentata dal nuovo articolo volto a disciplinare le opere di arte visiva presenti nel pubblico dominio, così come l'articolo che introduce un diritto di revoca a favore di autori ed esecutori, entrambi riprendenti due nostri emendamenti.

Report on financial crimes, tax evasion and tax avoidance (A8-0170/2019 - Jeppe Kofod, Luděk Niedermayer) IT  
 

Il M5S ha da sempre fatto dell'onestà, la sua bandiera. Pertanto sosteniamo ogni sforzo legislativo volto a fare dei passi in avanti, nella lotta contro i reati finanziari, per aumentare l'equità fiscale. Con particolare riferimento alla relazione in oggetto, si apprezza la maggiore importanza riservata alla necessità di adottare urgentemente la base imponibile consolidata comune, per l'imposta sulle società ed alla rendicontazione, paese per paese. Certamente positivo è anche il maggiore accento alla necessità di combattere la pianificazione fiscale aggressiva e l'elusione fiscale (anche all'interno ai confini dell'UE), così come il maggiore spazio riservato agli aspetti sociali della tassazione e alla necessità di avere una tassazione equa.
Il voto non può che essere favorevole.

Jurisdiction, recognition and enforcement of decisions in matrimonial matters and matters of parental responsibility, and international child abduction (A8-0056/2019 - Tadeusz Zwiefka) IT  
 

L'iter riguardante l'approvazione del testo proposto dal Consiglio si è caratterizzato per la sua accelerazione rispetto ai tempi necessari ad un suo adeguato esame da parte del Parlamento.
Il testo proposto, inoltre, non pone rimedio ai problemi già sollevati in sede di primo esame, quali per esempio gli abusi sistematici compiuti da giudici nazionali che di fatto favoriscono l'affidamento del minore al genitore cittadino del proprio Stato.
Pertanto, nonostante ci siano pure degli aspetti positivi relativi allo scambio di documenti ed informazioni, non è possibile sostenere convintamente il testo presentato in plenaria.

Urgency for an EU blacklist of third countries in line with the Anti-Money Laundering Directive (B8-0176/2019) IT  
 

Al fine di perseguire in maniera efficace gli obiettivi posti dalla legislazione europea antiriciclaggio, è opportuno individuare e monitorare al meglio i paesi terzi che presentano carenze strategiche nei loro regimi di lotta, contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. In tal senso si apprezza il lavoro della Commissione UE che ha stilato una lista nera di Paesi terzi, che non forniscono adeguate garanzie in materia di antiriciclaggio. Al contempo ci si rammarica delle obiezioni sollevate dal Consiglio nei confronti dell'atto delegato proposto dalla Commissione.
Alla luce di tali considerazioni, la risoluzione proposta dal Parlamento europeo, esprime preoccupazioni ed indica azioni da intraprendere, a mio avviso, assolutamente condivisibili.

Climate change (B8-0184/2019, B8-0188/2019, RC-B8-0195/2019, B8-0195/2019, B8-0198/2019, B8-0199/2019, B8-0200/2019, B8-0201/2019, B8-0202/2019, B8-0203/2019) IT  
 

I fenomeni connessi al cambiamento climatico in atto, destano seria preoccupazione ed impongono misure concrete da parte degli Stati. Le cause di questo cambiamento sono molteplici e vanno imputate all'azione dell'uomo. La conversione alle energie alternative, con la conseguente riduzione dell'utilizzo dei combustibili fossili, costituisce un passaggio non più procrastinabile.
Occorre porre attenzione anche al settore agricolo, che andrebbe completamente ripensato, abbandonando logiche intensive e abbracciando invece pratiche più sostenibili. Non c'è più tempo da perdere. Per questo occorre un forte impegno anche da parte dell'Unione europea, alla quale, con questa risoluzione chiediamo di intervenire senza indugio.

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