Laura FERRARA
  • Laura
    FERRARA
  • Europe of Freedom and Direct Democracy Group
  • Member
  • Italy Movimento 5 Stelle
  • Date of birth: 11 September 1983, Napoli

Vice-Chair

  • JURI Committee on Legal Affairs

Member

  • LIBE Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs
  • D-CL Delegation to the EU-Chile Joint Parliamentary Committee
  • DACP Delegation to the ACP-EU Joint Parliamentary Assembly
  • DLAT Delegation to the Euro-Latin American Parliamentary Assembly

Substitute

  • AFET Committee on Foreign Affairs
  • DROI Subcommittee on Human Rights

Most recent activities

  • L’Europa o è dei cittadini o non è Europa Signore e Signori, Capi delegazione dei 27 Paesi dell’Unione Europea e delle Istituzioni europee, sono onorata di darvi il benvenuto a nome della città di Roma. Sessanta anni fa qui a Roma prese il via una avventura straordinaria. I padri fondatori della Comunità Europea - animati da uno spirito rivoluzionario non scontato – misero da parte le distanze tra Stati che avevano portato alla guerra. E diedero vita ad un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei. Per la prima volta nella Storia ci si trovò di fronte ad una scelta condivisa e non imposta da un vincitore, nata da un intento comune e dalla capacità di ascoltare i cittadini. Anche ora c'è necessità di pace: un pensiero va a Londra e alle vittime dell'attentato terroristico di mercoledì. Hanno attaccato tutti gli europei, Roma è con voi. “Solidarietà”, “interesse dei popoli” sono parole comuni a Adenauer, De Gasperi, Monnet, Spinelli. Questa è l'Europa, quella solidale dei popoli, che nel lontano 1957 si immaginava e che in parte abbiamo avuto in eredità tutti noi. Una eredità gioiosa e impegnativa da proseguire. Questa Europa non poteva realizzarsi in un giorno. Dobbiamo realizzarla noi, dobbiamo realizzare una comunità solidale. Stare insieme richiede impegno, soprattutto dopo anni segnati da una violenta crisi finanziaria che ha messo a nudo errori. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscerli e rilanciare la sfida: la finanza non è tutto. E nessuno deve rimanere indietro. La nostra generazione è chiamata a portare avanti quel sogno di Europa, ritornando allo spirito di quegli anni che oggi non c'è più e va recuperato. E’ stato Schuman ad ammonire che “l’Europa” sarebbe sorta “da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”. Tra i cittadini europei la solidarietà è già presente; le Istituzioni invece dovrebbero iniziare ad ascoltarli di più. Le città avvicinano cittadini e Istituzioni che qui si incontrano: ascoltiamo i loro interessi, problemi, speranze. Noi sindaci siamo definiti “primi cittadini”: per questo, anche nei luoghi delle decisioni, dobbiamo far sentire forte la voce di chi chiede più lavoro, più inclusione sociale, più sicurezza. I cittadini devono essere messi al centro del potere decisionale. Le politiche non devono essere imposte dall’alto ma rappresentare la volontà popolare, introducendo strumenti di democrazia diretta e partecipata. Vanno tenute “in conto le attese dei cittadini”. L’Europa o è dei cittadini o non è Europa. Alcuni trattati, come il Regolamento di Dublino, vanno rivisti. Un'Unione soltanto economica non può durare. Lavoriamoci tutti insieme, aprendo porte e cuore ai cittadini. Solo con la partecipazione di tutti l’Europa sarà legittimata. L’unione può essere maggiore della somma delle sue parti. Questo concetto è alla base della cultura europea, all'interno della quale le diversità trovano valorizzazione nel rispetto delle identità nazionali. Al Parlamento di Strasburgo, nel 2014, Papa Francesco ha chiesto: “Che cosa ti è successo Europa?”. Tante sono le risposte. Ma il Pontefice ha sottolineato che “le difficoltà possono diventare promotrici potenti di unità”. E' questa l'opportunità della nostra generazione. Sono presenti forze di coesione e di disgregazione. E’ fisiologico che sia così. Importante, però, è dare risposte concrete a chi denuncia insofferenza. Così è nata l'Europa: dalle richieste dei cittadini che i nostri padri fondatori hanno avuto il merito di saper ascoltare.
    25/03/2017 20:10 - facebook
  • FONDI UE A RISCHIO: OLIVERIO CHIARISCA AL PIU' PRESTO! Non bastavano i ritardi nell’emanazione dei bandi e le superficialità nella gestione concreta delle risorse ora vi è anche il rischio che la mancata rendicontazione possa produrre perdite fino al 25% dei fondi erogati nella passata programmazione, in cui numerose sono state le criticità, soprattutto nell’utilizzo delle risorse a valere sul Fondo Sociale Europeo. La corsa affannosa a cui abbiamo assistito prima nella spesa dei fondi ed oggi nella rendicontazione degli stessi, sono lo specchio fedele della politica di questa amministrazione regionale distaccata dalla realtà, ma sempre alla ricerca di nuovi artifici contabili che possano giustificare le palesi carenze gestionali. Ma oltre al danno anche la Beffa. Perché anche questa volta a pagare potrebbero essere i cittadini Calabresi. Invito caldamente il presidente Oliverio a far si che la Regione si impegni per risolvere nel più breve tempo possibile questa incresciosa situazione. Non è più accettabile che siano i cittadini Calabresi a pagare per le negligenze e gli errori di un’amministrazione regionale incapace di fare correttamente e nei tempi previsti il proprio lavoro ordinario.
    25/03/2017 13:13 - facebook
  • E' tragicomico il quadro finale che viene fuori dalla relazione del Ministero dell'Economie e delle Finanze relativamente ad un'indagine sull'amministrazione regionale calabrese. La Regione Calabria infatti in questi anni non ha badato a spese: assunzioni illegittime, aumenti retributivi non dovuti, elargizione di premi di produttività indebiti, mancanza di trasparenza sui costi del personale delle società partecipate. Mentre per i cittadini come sempre nessun elemento reale di sviluppo o miglioramento dello status quo. Ora la Regioni Calabria si impegni a recuperare le somme indebitamente erogate!
    23/03/2017 12:35 - facebook
  • LIBRO A 5 STELLE DEI CITTADINI. LE PROPOSTE DEL M5S PER L'EUROPA DEL FUTURO DIFFONDETE!
    23/03/2017 11:11 - facebook

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