Piernicola PEDICINI
  • Piernicola
    PEDICINI
  • Europe of Freedom and Direct Democracy Group
  • Member
  • Italy Movimento 5 Stelle
  • Date of birth: 22 May 1969, Benevento

Vice-Chair

  • DACP Delegation to the ACP-EU Joint Parliamentary Assembly

Member

  • ENVI Committee on the Environment, Public Health and Food Safety
  • D-RU Delegation to the EU-Russia Parliamentary Cooperation Committee
  • D-AF Delegation for relations with Afghanistan

Substitute

  • DEVE Committee on Development
  • ITRE Committee on Industry, Research and Energy

Most recent activities

OPINION on a European strategy for the promotion of protein crops – Encouraging the production of protein and leguminous plants in the European agriculture sector

ENVI
11-12-2017 ENVI_AD(2017)610801

OPINION on the proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council on the internal market for electricity (recast)

ENVI
07-12-2017 ENVI_AD(2017)609648

OPINION on the proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council laying down the legal framework of the European Solidarity Corps and amending Regulations (EU) No 1288/2013, (EU) No 1293/2013, (EU) No 1303/2013, (EU) No 1305/2013, (EU) No 1306/2013 and Decision No 1313/2013/EU

ENVI
30-11-2017 ENVI_AD(2017)608053
  • L'ENI VUOLE OTTENERE IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE VAL D'AGRI PRIMA CHE IL PD DI RENZI E PITTELLA PERDA LE ELEZIONI POLITICHE Articolo completo: https://t.co/N84uwBc3aA https://t.co/nMLPU7OAde
    13/12/2017 17:05 - twitter
  • L'ENI VUOLE OTTENERE IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE VAL D'AGRI PRIMA CHE IL PD DI RENZI E PITTELLA PERDA LE ELEZIONI POLITICHE Continuano le strategie e le forzature dell'Eni per tentare di proseguire le attività petrolifere in Basilicata senza dare conto dei drammatici danni che sta provocando al territorio e ai cittadini. L'ultima trovata della multinazionale, riguarda la richiesta al ministero dello Sviluppo economico, per ottenere il rinnovo decennale della concessione petrolifera Val d’Agri, ben due anni prima dalla scadenza prevista a ottobre 2019. Perché l'Eni ha fatto la richiesta di rinnovo tanto tempo prima? Cosa c'è dietro a questa fretta? Noi riteniamo che, al di là degli aspetti formali, ci siano numerosi e validi motivi per sostenere che si tratta di un atto inopportuno e ambiguo che non può passare inosservato. Non va dimenticato che l'Eni è sotto processo presso il Tribunale di Potenza per vari reati e ha molte e gravi questioni da chiarire. A partire dalle vicende legate alla sicurezza del Cova, per arrivare alla gestione dei rifiuti petroliferi e all'inquinamento dell'aria e dell'acqua della Val d'Agri, E poi, aspetto più drammatico di tutti, all'impatto sulla salute pubblica che, come dimostrato dall'ormai notissimo studio Vis del Cnr, provoca morti e malattie nei territori interessati dalle attività petrolifere. Inoltre, riteniamo che dietro alla fretta dell'Eni ci siano motivazioni legate ad oscuri accordi con l'attuale governo Gentiloni e con la Regione Basilicata di Pittella che mirano a incassare la proroga della concessione petrolifera prima delle prossime elezioni politiche. Elezioni che, com'è ormai chiaro, porteranno il Pd di Gentiloni, Renzi e Pittella ad una sonora sconfitta e il M5S ad avere un ruolo guida e di governo. Quindi, qualsiasi forzatura, da parte del ministero dello Sviluppo economico e della giunta Pittella, per tutelare i maldestri disegni dell'Eni, è inaccettabile e la osteggeremo e denunceremo in tutti i modi. Va aggiunto che in questi giorni fa anche discutere la vicenda del pozzo Monte Alpi Est 1 che si trova a Grumento Nova. Per questo impianto l'Eni ha chiesto l'autorizzazione al ministero dello Sviluppo per poterlo convertire da pozzo di estrazione a pozzo di reiniezione, cioè luogo dove sversare i rifiuti provenienti dalle attività di estrazione del greggio. Anche in questo caso, sarebbe inaccettabile autorizzare l'Eni considerato che il pozzo in questione è vicinissimo al lago del Pertusillo e potrebbe provocare ulteriori infiltrazioni di sostanze inquinanti alle falde acquifere e al fiume Agri. La reiniezione finora è avvenuta nel pozzo Costa Molina 2, a Montemurro, che a ottobre scorso è stato chiuso dalla Regione, proprio perché l'Arpab ha rilevato la propagazione nel terreno di sostanze inquinanti pericolose.
    13/12/2017 13:15 - facebook
  • Ho chiesto chiarimenti alla Commissione Eu e purtroppo l'esito e' sempre lo stesso: il governo italiano e' INADEMPIENTE ... LI RIVOTERETE? Dettagli: https://t.co/bVBXbgf2AT https://t.co/dgNRaQGGrk
    12/12/2017 21:05 - twitter
  • RT @M5S_Europa: #COPERNICO, speciale robotica: https://t.co/tztT1AHdeu Online il numero di novembre/dicembre del magazine @M5S_Europa! Tutto quello che volete sapere sulla #robotica, ecco come vogliamo governare la quarta rivoluzione industriale... https://t.co/mNLnLfE5IC https://t.co/54NPsHeujv
    12/12/2017 17:05 - twitter
  • Tutte le famiglie hanno il diritto al riposo anche quelle che gestiscono esercizi commerciali: su 12 giorni festivi all’anno 6 devono essere di chiusura per i negozi e si istituirebbe un Fondo per il sostegno delle piccole imprese del commercio. https://t.co/ThviCRrMpG https://t.co/EHQDw8Nju1
    12/12/2017 17:05 - twitter
  • Il commissario @V_Andriukaitis risponde, in conferenza stampa, all’iniziativa pubblica dei cittadini #StopGlyphosate ma il BANDO del #glifosato non è stato raggiunto. È grave non ascoltare i cittadini! https://t.co/a7tNumKfW4
    12/12/2017 16:22 - twitter

Contacts

Bruxelles

  • Parlement européen
    Bât. Altiero Spinelli
    07H141
    60, rue Wiertz / Wiertzstraat 60
    B-1047 Bruxelles/Brussel

Strasbourg

  • Parlement européen
    Bât. Winston Churchill
    M03001
    1, avenue du Président Robert Schuman
    CS 91024
    F-67070 Strasbourg Cedex

Postal address

  • European Parliament
    Rue Wiertz
    Altiero Spinelli 07H141
    1047 Brussels