Piernicola PEDICINI
  • Piernicola
    PEDICINI
  • Europe of Freedom and Direct Democracy Group
  • Member
  • Italy Movimento 5 Stelle
  • Date of birth: 22 May 1969, Benevento

Vice-Chair

  • DACP Delegation to the ACP-EU Joint Parliamentary Assembly

Member

  • ENVI Committee on the Environment, Public Health and Food Safety
  • D-RU Delegation to the EU-Russia Parliamentary Cooperation Committee
  • D-AF Delegation for relations with Afghanistan

Substitute

  • DEVE Committee on Development
  • ITRE Committee on Industry, Research and Energy

Most recent activities

Major interpellations (Rule 130b)

06-04-2017 P8_CRE-PROV(2017)04-06(11)

Major interpellations (Rule 130b) (2)

06-04-2017 P8_CRE-PROV(2017)04-06(11)

Pederobba cement works

06-04-2017 E-002586/2017
  • Disastro #petrolio in #Basilicata, 15 domande al governatore finto ambientalista Pittella. #RispondiPittella: https://t.co/isd47mClF3 https://t.co/eMdbqebq8x
    23/04/2017 21:05 - twitter
  • Il #M5S sta lavorando al nuovo regolamento sull'esportazione dei beni #DualUse, pericolosi se nelle mani sbagliate: https://t.co/4o71suwnBP https://t.co/zrKHAc6zGT
    22/04/2017 21:05 - twitter
  • CHE STANNO FACENDO ALLA NOSTRA TERRA? LAGO DEL #BASENTELLO: CENTINAIA, FORSE MIGLIAIA, DI PESCI MORTI CHE GALLEGGIANO SULL'ACQUA. UN ALTRO GRAVE ALLARME AMBIENTALE AL CONFINE TRA #BASILICATA E #PUGLIA. Un tragico spettacolo che pochi ricordano di queste proporzioni. Il lago del Basentello è una diga operativa dagli anni '70, nata dai torrenti Basentello e Roviniero, nei pressi di Palazzo San Gervasio (Potenza), dispone di un’erogazione di acqua per uso irriguo di circa 5 milioni di metri cubi all'anno. Cosa ha provocato la moria dei pesci? Inquinamento delle acque, attività illecite, sversamento di sostanze nocive legate all'agricoltura, fenomeni naturali? I portavoce del M5S alla Regione Basilicata, Leggieri e Perrino, hanno prontamente presentato un’interrogazione urgente per sapere se #ARPAB ha effettuato verifiche e analisi sulle acque e sulle carcasse delle carpe al fine di determinarne le cause della moria.
    22/04/2017 17:28 - facebook
  • L'uso di nuove tecniche di produzione crea spesso dispute sull'autenticità del cibo. Serve un'etichettatura chiara: https://t.co/yXOiofJOH1 https://t.co/QCRzPXlHpC
    22/04/2017 17:05 - twitter
  • É la #GiornataDellaTerra, per l'#ambiente e la salvaguardia del nostro Pianeta. Firma la petizione di #People4Soil: https://t.co/bC79CxP8gP https://t.co/EgAEA8vXp6
    22/04/2017 12:41 - twitter
  • Oggi è la #GiornataDellaTerra, promossa dalle Nazioni Unite per celebrare l'#ambiente e la salvaguardia del nostro Pianeta. In tutta Europa è prevista una grande mobilitazione per la raccolta firme #People4Soil, che ha recentemente raggiunto le 100.000 firme. La giornata della Terra è l'occasione perfetta per alzare la voce in Europa e cominciare a far valere i nostri sforzi. Questa la lettera aperta inviata dal coordinamento Europeo di People4Soil al Presidente della CE Juncker, chiedendo che la Commissione Europea torni a promuovere una direttiva quadro per la tutela del suolo. RICHIESTA DI SVILUPPARE UN QUADRO GIURIDICAMENTE VINCOLANTE DEDICATO ALLA TUTELA DEL SUOLO "Caro Presidente Juncker, carissimi commissari, Scriviamo per conto di più di 500 ONG europee, istituti di ricerca, associazioni agricole e gruppi ambientalisti, partner della rete "PEOPLE4SOIL" (elenco completo: www.people4soil.eu/partners). Tutti questi organi sono impegnati nell'Iniziativa dei cittadini europei che ha come obiettivo l'introduzione di una specifica regolamentazione europea per la conservazione del suolo. Negli ultimi anni sono emerse molte prove a favore di una legislazione specifica per la protezione del suolo. L'anno 2015 - anno internazionale dei suoli dichiarato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite - ha generato una notevole quantità di comunicazione, nonché una grande spinta alla ricerca scientifica. Ciò ha rispecchiato una maggiore consapevolezza e preoccupazione globale legata al degrado del suolo e alle sue conseguenze per la nostra vita, il benessere e gli scenari di cambiamento climatico. La relazione dell'ONU "Status of the World's Soil Resources" (2015) ha evidenziato come le principali minacce per i terreni in Europa sono quelle legate all’inquinamento del suolo, alla diminuzione di materia organica nel suolo, all’impermeabilizzazione del suolo e all’occupazione di terreni dovuta ai processi di urbanizzazione. I dati riportati sono scioccanti: • Circa tre milioni di siti sono segnalati come inquinati, ma solo circa 17 000 siti sono stati trattati; • Un rapporto tecnico rilasciato nel novembre 2015 dal CE Joint Research Center e il Norwegian Institute of Bioeconomy Research ha sottolineato che le emissioni di CO2 dai suoli organici dell'UE ammontano a 173 Mton di CO2 all'anno: significa che l'UE è, dopo l'Indonesia e prima della Federazione Russa, il secondo punto di emissione più grande del mondo a causa del degrado del suolo, prevalentemente indotto dalle attività umane; • I dati sull'uso del suolo a livello europeo, anche se sottostimati, presentano una tendenza annuale di circa 100.000 ettari di terreni perduti all'anno a causa della crescita degli insediamenti e delle infrastrutture sulle aree verdi Il 25 settembre 2015, i 193 Stati membri delle Nazioni Unite hanno adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sostenendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) che dovrebbero guidare le azioni della comunità internazionale nei prossimi 15 anni (2016-2030). Tra i 17 SDG oggetto dell'Agenda, grande enfasi è conferita all’SDG 15, che ha l'obiettivo di arrestare e invertire il degrado del terreno entro il 2030, e realizzare un “land degradation neutral world”. Le prove attuali confermano che un terzo dei suoli del pianeta è degradato. SDG15 è di grande importanza anche per la governance globale delle emissioni di carbonio. Il terreno è il più grande assorbitore di carbonio terrestre e contiene quasi tre volte la quantità di carbonio immagazzinato in tutte le piante terrestri. I dati e i fatti sottolineati dal dibattito scientifico e confermati dal consenso internazionale riguardo l'agenda dell'ONU non sono estranei ai problemi che colpiscono i terreni europei. In questo quadro decisamente preoccupante, è inaccettabile la mancanza di un quadro giuridicamente vincolante, che stabilisca i principi e le norme da rispettare dagli Stati membri. La pubblicazione ”Inventory and Assessment of Soil Protection Policy Instruments in EU Member States” (Feb 2017), recentemente pubblicata dalla Commissione Europea, sostiene fortemente questa evidenza. Le conclusioni di questo studio sottolineano: la mancanza di un quadro politico coerente e strategico in tutti i cluster politici dell'UE esaminati; la mancanza di definizioni comuni sullo stato del suolo; e, di conseguenza, l'impossibilità di stabilire obiettivi e priorità legati alla conservazione del suolo e alle sue funzioni. Inoltre, l'analisi mostra la mancanza di azioni a livello nazionale. Anche quando gli Stati membri dispongono di una propria legislazione, come nel caso della contaminazione del suolo, c'è un sorprendente divario tra standard, procedure, valori di riferimento utilizzati per la valutazione dello stato di contaminazione e obblighi di bonifica. Questa situazione non è certamente coerente con gli obiettivi di un'Unione economica e politica che dovrebbe prevedere l'uniformità delle norme, assicurare pari opportunità per i cittadini e le imprese e la loro coerenza con un livello comune di protezione della salute e dell'ambiente. Ora è chiaro che la prevenzione del degrado del suolo e il riconoscimento del suolo come fornitore di servizi di produzione e ecosistemici fondamentali sono ora le condizioni fondamentali per lo sviluppo sostenibile, il benessere umano, la coesione internazionale e la sicurezza negli approvvigionamenti alimentari. Le funzioni del suolo sono ampiamente riconosciute nel loro aspetto strategico, ecologico e sovranazionale. L'accresciuta consapevolezza e gli obiettivi indicati dalle convenzioni e dagli accordi internazionali, nonché dall'agenda delle Nazioni Unite per la sostenibilità, illustrano la direzione delle istituzioni nazionali e delle politiche dell'UE, ma non sono sufficienti per fermare il degrado in assenza di obiettivi perentori e di regole vincolanti. Questo è chiaramente un divario da colmare con gli strumenti del diritto comunitario, nonché con i singoli regolamenti degli Stati membri dell'UE. Approfittando della celebrazione della Giornata della Terra il 22 aprile, vi chiediamo di individuare la “road map” di una Direttiva Quadro sul suolo all'interno delle priorità della Commissione europea". Questa importante azione ha bisogno del vostro sostegno, perchè senza il vostro aiuto non riusciremo a farci ascoltare in Europa. A tal fine abbiamo predisposto una serie di semplici azioni che ci aiuteranno ad amplificare il messaggio. Basta un clic al giorno. Aiutaci a salvare il suolo! Firma la petizione su www.people4soil.eu/it
    22/04/2017 12:08 - facebook

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