• Pina   PICIERNO  

Pina PICIERNO : Written explanations of vote - 8th parliamentary term 

Members can submit a written explanation of their vote in plenary. Rule 194

European Border and Coast Guard (A8-0076/2019 - Roberta Metsola) IT  
 

Da anni ormai ci ripetiamo che un approccio comune dell'Europa è indispensabile nella gestione dei migranti e delle sue frontiere esterne. L'approvazione di questo testo rappresenta un importante tassello, con il rafforzamento della guardia di frontiera e costiera europea, che porterà alla creazione di corpi operativi, con circa diecimila effettivi.
Il principale compito dell'Agenzia deve essere quello di sostenere gli Stati membri ad evitare ulteriori morti nel Mediterraneo. La politica migratoria dell'UE infatti, deve continuare a basarsi sul pieno rispetto dei diritti umani delle persone che arrivano in Europa. Ma rendere le frontiere esterne dell'Europa più sicure è solamente un elemento di una riforma indispensabile e più ampia della politica dell'UE, in materia di asilo e immigrazione. Le regole attuali continuano a lasciare paesi come l'Italia a farsi carico da soli di un gran numero di arrivi, mentre permettono ad altri, di venire meno alle loro responsabilità. I governi degli Stati membri devono decidersi ad approvare le proposte fatte dal Parlamento e dalla Commissione, per un sistema più giusto anche da questo punto di vista.

Establishing Horizon Europe – laying down its rules for participation and dissemination (A8-0401/2018 - Dan Nica) IT  
 

Il mondo è di fronte a sfide molto importanti e la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica sono due strumenti importantissimi su cui l'Europa deve puntare e investire. Dalle questioni legate all'invecchiamento della popolazione, passando per la perdita di posti di lavoro dovuta alla continua automazione, per arrivare al fenomeno del cambiamento climatico, è chiaro che l'Unione europea può apportare un valore aggiunto di conoscenze condivise e imprese scientifiche congiunte.
Per questo sostengo il prossimo programma Horizon Europe per il periodo 2021-2027 e mi auguro che continui a costruire sui successi conseguiti finora. Il testo approvato contiene molte priorità importanti per una visione progressista dell'Europa come l'attenzione sul clima, le partnership e le missioni, un grado maggiore di partecipazione per i paesi più indietro nei settori di ricerca e sviluppo e un ruolo maggiore per le piccole e medie imprese.
Infine, d'ora in poi verrà tenuto in considerazione l'impatto sociale come criterio di valutazione, ci sarà un sostegno specifico alla ricerca sulle questioni di genere e nuove misure per favorire la partecipazione femminile alla ricerca scientifica.

Market surveillance and compliance of products (A8-0277/2018 - Nicola Danti) IT  
 

La libera circolazione delle merci si fonda sulla fiducia dei consumatori europei, che devono poter contare sul fatto che i prodotti che acquistano sono sicuri e conformi, a prescindere dal produttore, dallo Stato membro in cui avviene l'acquisto e canale usato (vendita tradizionale o vendita online).
Numerosi scandali recenti hanno mostrato che l'esistenza di prodotti non sicuri e non conformi è ancora una realtà nel mercato dell'UE, mettendo in risalto la necessità di un coordinamento e di un'efficacia maggiori della vigilanza del mercato nell'Unione. La presenza sul mercato di prodotti che non rispettano le norme europee rappresenta un pericolo per l'interesse pubblico, mina la fiducia dei consumatori e penalizza le imprese oneste.
Ho votato quindi a favore di questa proposta di regolamento che introduce nuove norme per garantire la conformità dei prodotti presenti sul mercato interno, che questi siano venduti tramite i canali tradizionali o on-line, prodotti in Europa oppure no. D'ora in poi dovrà esserci un operatore economico chiaramente identificabile con il compito di garantire la conformità del prodotto e di assicurarsi che questo risponda alle normative armonizzate dell'unione. Il nuovo regolamento, inoltre, rafforza i compiti e la cooperazione tra le autorità di sorveglianza.

Transparency and sustainability of the EU risk assessment in the food chain (A8-0417/2018 - Pilar Ayuso) IT  
 

Lo scandalo che ha riguardato l'approvazione del glifosato ha reso evidente la necessità di un sistema più trasparente e indipendente per le procedure di valutazione dei rischi connessi alla catena alimentare.
Questo nuovo regolamento coprirà l'intero settore della produzione alimentare e renderà pubblici tutti gli studi prodotti dall'industria e usati dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare nel processo di valutazione del rischio. Ciò assicura che le future autorizzazioni di sostanze potenzialmente pericolose, come pesticidi, additivi, materiali a contatto con il cibo, siano più affidabili e trasparenti.
Sarà infatti molto più difficile fingere di non vedere studi o dati sfavorevoli agli interessi dell'industria, così come sarà più difficile l'"acquisto" di risultati favorevoli. L'EFSA apre le sue porte ai cittadini e al loro scrutinio indipendente. Niente più decisioni a porte chiuse, né scommesse a spese della nostra salute.
Questo testo rappresenta un importante passo avanti per una maggiore sicurezza alimentare e una migliore protezione dei consumatori. Sono felice che il nostro gruppo sia riuscito a dimostrare ancora una volta che la salute e i diritti vengono prima degli interessi commerciali.

Rights and Values programme (A8-0468/2018 - Bodil Valero) IT  
 

Ho votato a favore di questa proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma Diritti e valori per il quadro finanziario pluriennale 2021-2027. Il programma Diritti e valori riunisce i programmi 2014-2020 "Diritti, uguaglianza e cittadinanza" e "L'Europa per i cittadini". La proposta mira a proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti nei trattati dell'UE e nella Carta dei diritti fondamentali dell'UE, anche sostenendo le organizzazioni della società civile, al fine di promuovere società aperte, democratiche, basate sui diritti, eque e inclusive.
Sono contenta che la Commissione intenda garantire la prosecuzione dei programmi esistenti, poiché essi rivestono un ruolo essenziale nella promozione e attuazione dei diritti e dei valori dell'UE. In particolare, mi sembra importante la previsione di obiettivi e fondi specifici relativi alla promozione dell'uguaglianza di genere, alla lotta a qualsiasi forma di violenza contro le donne e al sostegno alla piena applicazione della convenzione del Consiglio europeo sulla prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica.

Visa Code (A8-0434/2018 - Juan Fernando López Aguilar) IT  
 

Ho votato a favore delle nuove norme che modificano il codice comunitario dei visti perché sono convinta che queste daranno un ulteriore impulso al turismo, al commercio e alle relazioni più in generale con i paesi terzi. Al tempo stesso migliorerà la sicurezza e renderà molto più difficili potenziali abusi.
La procedura per ottenere un visto di breve periodo viene ammodernata e semplificata. Questo permetterà l'accesso ai cittadini di paesi terzi che non godono di un'esenzione; la riforma riguarderà più di 102 nazioni e più di 15 milioni di persone ogni anno.
Le nuove regole, infine, saranno utili a incoraggiare la cooperazione con i paesi terzi sul rimpatrio dei migranti irregolari, assicurando per esempio un regime più favorevole sui visti a quei paesi che collaborano maggiormente sui rimpatri.

Transparent and predictable working conditions in the European Union (A8-0355/2018 - Enrique Calvet Chambon) IT  
 

Ho votato a favore di questa relazione che garantirà condizioni di lavoro più trasparenti e prevedibili a milioni di cittadini europei. La nuova direttiva riguarda i lavoratori con contratti atipici, che lavorano nella cosiddetta "gig economy", cioè specialmente i più precari, spesso con contratti brevi o a chiamata.
D'ora in poi gli Stati membri dovranno limitare fortemente l'uso di contratti "a zero ore", in cui i lavoratori non hanno idea di quanti turni dovranno fare ogni settimana, né quanto guadagneranno. Le aziende potranno chiedere flessibilità ai dipendenti solo all'interno di intervalli di tempo predeterminati, dando preavvisi adeguati in caso di cambiamento di turno.
L'Europa non può permettere che milioni di lavoratori restino senza diritti sociali e remunerazioni dignitose. Le persone meritano di avere più certezze riguardo il loro reddito e il tempo da dedicare al lavoro. E' la premessa indispensabile per poter programmare e costruire una famiglia e il proprio futuro.

OLAF investigations and cooperation with the European Public Prosecutor's Office (A8-0179/2019 - Ingeborg Gräßle) IT  
 

Ho votato a favore della proposta di modifica del regolamento relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) per quanto riguarda la cooperazione con la Procura europea (EPPO) e l'efficacia delle indagini dell'OLAF. Lo scopo di queste modifiche è quello di adattare il regolamento OLAF in vista dell'entrata in funzione della Procura europea entro la fine del 2020, per assicurare complementarietà e cooperazione senza intoppi.
Sono particolarmente contenta di constatare che il tentativo dei gruppi di destra di sabotare il testo e, di conseguenza, di minare la trasparenza e la reputazione del Parlamento europeo è fallito grazie alla maggioranza guidata dal gruppo dei Socialisti e Democratici. In caso di sospetto di frode, gli eurodeputati e il loro staff non godranno di nessun trattamento speciale. Chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere.

Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument (A8-0173/2019 - Pier Antonio Panzeri, Cristian Dan Preda, Frank Engel, Charles Goerens) IT  
 

I finanziamenti erogati nel quadro dell'azione esterna dell'Unione europea dovrebbero andare a sostenere lo sviluppo e il rispetto degli obiettivi riguardanti il clima e l'ambiente e a promuovere la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani.
L'istituzione di questo nuovo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI) permetterà di centralizzare e razionalizzare i diversi fondi attualmente esistenti, con una dotazione complessiva di 93,154 miliardi di EUR (4 in più di quanto proposto dalla Commissione) per il periodo 2021-2027.
Una volta in funzione, lo strumento NDICI rappresenterà il principale mezzo a disposizione dell'UE per promuovere la cooperazione con paesi terzi vicini e lontani e per realizzare i suoi impegni internazionali derivanti dagli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030 e dall'accordo di Parigi sul clima.
Il nuovo strumento NDICI dovrebbe garantire un maggiore livello di coerenza e di flessibilità per l'azione esterna dell'Unione e, al tempo stesso, un maggiore controllo democratico e più trasparenza.
Perciò sostengo la relazione e dichiaro di aver votato a favore.

Instrument for Pre-accession Assistance (IPA III) (A8-0174/2019 - José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Knut Fleckenstein) IT  
 

Con questa relazione il Parlamento europeo ha approvato il nuovo strumento finanziario di assistenza preadesione (IPA III) destinato a sostenere i paesi candidati o potenziali candidati all'adesione all'UE durante il periodo 2021-2027.
Si garantisce che le risorse stanziate siano adeguate ai bisogni degli Stati candidati, per supportare le necessarie riforme politiche ed economiche e prepararli a tutti quei diritti e obblighi che l'adesione all'Unione europea comporta.
L'UE è già il più importante sostenitore dei paesi candidati dei Balcani occidentali, anche in termini finanziari, e la proposta della Commissione di aumentare il totale dei fondi per la preadesione a 14,5 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027 è un buon inizio. Tuttavia l'UE dovrebbe essere ancora più ambiziosa, considerando questi fondi come investimenti a lungo termine nel futuro dell'UE stessa.
La relazione rafforza inoltre la dimensione sociale della politica di allargamento e stabilisce che i fondi devono essere erogati in maniera non discriminatoria e devono raggiungere le regioni invece di essere distribuiti dai governi in base a interessi politici.
Infine si rafforza la condizionalità, in modo da essere in grado di sospendere i trasferimenti in caso violazione dei diritti umani o dello Stato di diritto.

European Regional Development Fund and Cohesion Fund (A8-0094/2019 - Andrea Cozzolino) IT  
 

Il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo di coesione costituiscono lo strumento di investimento pubblico più importante dell'Unione e, insieme, rappresentano un quarto della spesa complessiva prevista nel Quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Lo scopo dichiarato è la creazione di un milione di nuovi posti di lavoro (come avvenuto nei sette anni appena trascorsi).
La politica di coesione è sempre stata al centro del progetto europeo e ha lo scopo di promuovere lo sviluppo di tutte le 274 regioni dell'UE in tutta una serie di settori che vanno dall'innovazione tecnologica alla lotta al cambiamento climatico, ai trasporti e alle questioni sociali. Il programma di investimenti dovrà essere equo, giusto e sostenibile in modo da rispondere in maniera efficace alle sfide che la nostra società si trova ad affrontare.
Il gruppo S&D è riuscito a fare in modo che le questioni ambientali ricevessero particolare attenzione (circa un terzo degli investimenti andranno a progetti contro il cambiamento climatico e a favore dell'economia circolare) e che lo strumento risulti più flessibile rispetto a quello attuale. Per tutti questi motivi dichiaro di aver votato a favore della relazione.

Post-Arab Spring: way forward for the Middle East and North Africa (MENA) region (A8-0077/2019 - Brando Benifei) IT  
 

Questa relazione intende fare il punto della situazione riguardo agli sviluppi avvenuti nella regione del Medio Oriente e Nord Africa negli anni seguenti allo scoppio delle rivolte popolari conosciute come "primavera araba". L'area presa in considerazione comprende il Maghreb e i paesi del Mashreq, quindi Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Libano, Giordania e Siria.
Condivido la relazione, quando, sottolinea la necessità strategica di lavorare alla costruzione di società resilienti sul lungo termine a fronte di enormi sfide economiche, demografiche e relative alla sicurezza. Sia l'azione dei governi locali sia quella esterna dell'Unione hanno infatti posto eccessiva enfasi, nel recente passato, su obiettivi di stabilità a breve termine, lasciando irrisolti i principali problemi e anzi aggravandoli.
Una stabilità sostenibile può essere ottenuta solo se riforme urgenti e avanzate verranno messe in pratica, in particolare prestando attenzione alla situazione dei giovani, a cominciare dalle prospettive occupazionali, e alle donne. Ho anche apprezzato le posizioni progressiste del testo sul controllo del traffico di armi, sui diritti delle donne e della comunità LGBTI. Per tutti questi motivi dichiaro di aver votato a favore.

Representative actions for the protection of the collective interests of consumers (A8-0447/2018 - Geoffroy Didier) IT  
 

Questa proposta di direttiva stabilisce le regole che renderanno possibile a enti qualificati rappresentativi degli interessi dei consumatori di promuovere azioni collettive a difesa di quegli stessi interessi in caso di violazione. Le forze progressiste del Parlamento europeo hanno insistito a lungo affinché la Commissione producesse una proposta legislativa che permettesse ai cittadini danneggiati da pratiche illegali di lanciare ricorsi collettivi al fine di ricevere una compensazione. Alla fine il nostro gruppo è riuscito a migliorare la proposta della Commissione su una serie molto importante di punti. Tra questi, il fatto che i consumatori non dovranno più aspettare diversi anni prima di ottenere giustizia: la direttiva infatti prevede la possibilità di avviare la class action in parallelo con l'azione giudiziaria, senza più dover attendere la conclusione di quest'ultima. Non ci saranno inoltre eccezioni per i diritti dei passeggeri aerei o ferroviari, come invece proponeva la Commissione.
D'ora in avanti i consumatori avranno a disposizione uno strumento molto efficace per difendersi dai comportamenti non etici delle aziende e per ottenere il giusto rimedio in tempi ragionevoli.
Condivido la relazione e dichiaro di aver votato a favore.

Contracts for the supply of digital content and digital services (A8-0375/2017 - Evelyne Gebhardt, Axel Voss) IT  
 

La rivoluzione digitale sta avendo un profondo impatto sulla nostra società. Con l'aumentare della nostra dipendenza dai prodotti e dai servizi della tecnologia dell'informazione, è sempre più importante garantire il rispetto dei nostri diritti nel mondo digitale. Attualmente, mentre milioni di consumatori europei acquistano, utilizzano o accedono quotidianamente a contenuti digitali nel senso ampio del termine (ad esempio video in streaming , applicazioni, giochi, servizi cloud o reti sociali), i loro diritti online non sono protetti come quelli nel mondo offline. Tale situazione compromette la fiducia dei consumatori e pregiudica la tutela della vita privata online in quanto i prodotti e i servizi digitali difettosi o non sicuri non proteggono adeguatamente l'ampia quantità di dati personali disponibili online.
Questa relazione intende pertanto rafforzare la fiducia dei consumatori e la tutela della vita privata on line garantendo un'adeguata protezione degli acquisti dei contenuti digitali. In particolare, la nuova direttiva introduce nuovi diritti, quali gli aggiornamenti, l'interoperabilità, la sicurezza dell'ambiente digitale e il diritto di recuperare i propri dati al momento della cessazione del contratto. Inoltre si stabiliscono i rimedi a disposizione del consumatore in caso di non conformità del contenuto digitale fornito.
Condivido pienamente queste misure e perciò sostengo la relazione.

Contracts for the sale of goods (A8-0043/2018 - Pascal Arimont) IT  
 

Questa relazione stabilisce regole comuni concernenti la vendita di beni a distanza, in particolare online. L'obiettivo è quello di garantire un alto livello di protezione e certezza giuridica ai consumatori europei, specialmente quando effettuano acquisti transfrontalieri, così come di agevolare le imprese, specialmente quelle piccole e medie, ad allargare la loro attività nel mercato unico. La direttiva si basa sul principio della massima armonizzazione ma alcune clausole lasciano aperta la possibilità per gli Stati membri di mantenere i livelli più alti di protezione dei consumatori già applicati a livello nazionale.
La direttiva si applica a tutti i tipi di contratto di vendita di beni materiali ma, per la prima volta, si presta particolare attenzione ai beni con contenuto digitale, stabilendo ad esempio l'obbligo per i venditori di fornire gli aggiornamenti necessari. Ciò è particolarmente importante per rendere il testo a prova di futuro, nel momento in cui l'internet delle cose è sempre più presente nelle nostre vite quotidiane.
Criteri chiari e oggettivi vengo stabiliti riguardo la conformità del prodotto, la responsabilità del venditore, l'onere della prova, la garanzia commerciale e i rimedi a disposizione del consumatore.
È una direttiva moderna e dalla parte dei consumatori, perciò ho votato a favore.

Report on financial crimes, tax evasion and tax avoidance (A8-0170/2019 - Jeppe Kofod, Luděk Niedermayer) IT  
 

Questa relazione è il testo più ambizioso approvato finora dal Parlamento europeo, riguardo alla lotta contro l'evasione e l'elusione fiscale e il riciclaggio di denaro.
Ogni anno, nell'Unione europea, vengono persi, a causa dell'evasione, 825 miliardi di euro, mentre l'elusione ci costa tra i 50 e i 190 miliardi. È indispensabile mettere fine a questa corsa al ribasso tra Stati membri. Mentre 127 paesi annunciano la loro intenzione di lavorare assieme ad una tassazione minima, il Parlamento europeo manda un segnale importante che va nello stesso senso. Con questa relazione chiediamo che le aziende paghino un'aliquota minima del 18%. Mentre i lavoratori nell'area OCSE pagano più di un quarto dei loro salari in tasse, le multinazionali, troppo spesso, evitano di pagarle e a volte non pagano proprio niente. Tutto questo è inaccettabile!
Per condurre un'efficace lotta a questi fenomeni sono necessari anche maggiori informazioni e dati. È incredibile che gli Stati promuovano dure misure di austerità mentre, al tempo stesso, nessuno sa esattamente a quante e quali risorse i nostri governi rinunciano per dare incentivi fiscali alle imprese.
Per questo sostengo la relazione e dichiaro di aver votato a favore.

Exchange, assistance and training programme for the protection of the euro against counterfeiting for the period 2021-2027 (Pericles IV programme) (A8-0069/2019 - Dennis de Jong) IT  
 

Ho votato a favore di questa risoluzione che rinnova il programma Pericle in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria, per il periodo 2021-2027. Con le sue attività il programma contribuisce sensibilmente a migliorare la protezione della moneta unica in tutta l'Unione, garantendo così l'efficacia della sua economia e la sostenibilità delle finanze pubbliche. Inoltre, offre un importante contributo nel contrasto a gravi forme di criminalità organizzata, in particolare riguardo al fenomeno del riciclaggio di denaro sporco.
In linea con i risultati della valutazione intermedia, la relazione chiede che si affronti la necessità di semplificare la presentazione delle domande, di incoraggiare la differenziazione dei beneficiari e la partecipazione di un massimo di autorità competenti di vari paesi alle attività del programma. Maggior attenzione viene prestata al crescente fenomeno della contraffazione in paesi terzi, chiedendo di estendere le attività di sviluppo di capacità e di formazione anche alle autorità competenti in tali paesi.
La prevenzione e la lotta contro la contraffazione monetaria e le relative frodi, migliorano la fiducia dei cittadini e delle imprese circa l'affidabilità di monete e banconote, quindi rafforzano la fiducia nell'economia dell'Unione. Per questo ho votato a favore.

2018 Report on Bosnia and Herzegovina (A8-0467/2018 - Cristian Dan Preda) IT  
 

Questa relazione intende valutare la relazione della Commissione sulla Bosnia-Erzegovina del 2018 e fornire una visione d'insieme delle attuali relazioni con l'Unione europea, dopo la Dichiarazione di Sofia sui Balcani occidentali del 2018, e la comunicazione della Commissione su "Una prospettiva credibile di allargamento per un migliore impegno UE nei Balcani occidentali". L'adozione di questa relazione è particolarmente opportuna in questo momento, in quanto avviene dopo le elezioni generali dell'ottobre 2018 e prima del Consiglio europeo di giugno.
Ho votato a favore perché condivido il testo che ribadisce l'impegno dell'UE a favore di una prospettiva europea per la Bosnia-Erzegovina e della sua integrità territoriale, sovranità e unità. Così come condivido il forte incoraggiamento ad andare avanti con le riforme (specialmente della legge elettorale) e la ferma condanna di ogni azione o discorso divisivi e basati su una retorica etnocentrica, che purtroppo continuano a condizionare pesantemente la scena politica del Paese.

Cooperation between the courts of the Member States in the taking of evidence in civil or commercial matters (A8-0477/2018 - Emil Radev) IT  
 

Questa relazione intende aggiornare il regolamento (CE) n. 1206/2001 relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione di prove in materia civile o commerciale. La procedura di REFIT effettuata dalla Commissione nel 2017 ha evidenziato infatti che il mancato utilizzo delle tecnologie di comunicazione moderne si traduce in procedure più lunghe e più costose.
Di conseguenza, la Commissione ha proposto una modifica del regolamento per semplificare il procedimento dell'assunzione delle prove da parte dell'autorità giudiziaria di un altro Stato membro. In primo luogo, si definisce meglio il significato del termine "autorità giudiziaria", per rimuovere incertezza giuridica. Si incoraggia l'uso delle video conferenze, stabilendo contemporaneamente la necessità di un consenso esplicito da parte della persona che deve essere sentita. Vengono rafforzati i diritti delle parti che devono essere adeguatamente protetti dal punto di vista della privacy, della tutela dei dati personali e attraverso l'uso di infrastrutture IT sicure e affidabili. Infine, si chiede che la Commissione monitori i risultati di queste modifiche al regolamento ed effettui una valutazione entro quattro anni, accompagnata se necessario da appropriate proposte legislative. Per questi motivi ho votato a favore.

Service in the Member States of judicial and extrajudicial documents in civil or commercial matters (A8-0001/2019 - Sergio Gaetano Cofferati) IT  
 

Il regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale, ha rappresentato una parte importante del programma europeo di cooperazione sulla giustizia civile. La procedura di REFIT effettuata dalla Commissione nel 2017 ha evidenziato tuttavia alcune lacune riguardo all'uso delle tecnologie di comunicazione moderne. Di conseguenza, la Commissione ha proposto una modifica del regolamento per semplificare la libera circolazione di documenti procedurali tra Stati membri, promuovendo trasferimenti di documenti più efficienti (anche dal punto di vista dei costi) per velocizzare i procedimenti giudiziari. Al tempo stesso, sono rafforzati i diritti della difesa per le parti residenti in un altro Stato membro.
D'ora in poi le comunicazioni e lo scambio di documenti tra le autorità avverrà per via elettronica, mentre le alternative tradizionali potranno essere usate solo in caso di improvvise ed eccezionali interruzioni del sistema IT. Proprio per questo, particolare enfasi è posta sulla necessità di garantire che il sistema sia affidabile e che lo scambio di documenti avvenga nel rispetto dei massimi standard di sicurezza e delle norme a protezione della privacy e dei dati personali.