Giovanni LA VIA : Written explanations of vote 

Members can submit a written explanation of their vote in plenary. Rule 183

Listing the third countries whose nationals must be in possession of visas when crossing the external borders and those whose nationals are exempt from that requirement, as regards the UK's withdrawal from the EU (A8-0047/2019 - Sergei Stanishev) IT  
 

I cittadini della Gran Bretagna, in quanto cittadini anche dell'Unione europea, hanno, ad oggi, diritto di viaggiare liberamente fra gli Stati membri senza necessità di visti d'ingresso. In ragione del prossimo recesso dall'Unione del Regno Unito però, essi diventeranno cittadini di un paese terzo, e questo ha portato la Commissione a redigere la proposta in oggetto. Il relatore per il Parlamento, Stanishev, ha convenuto con quanto proposto dalla Commissione, ovvero che i cittadini del Regno Unito che sono "citizens" britannici, dovrebbero essere esenti dall'obbligo di visto quando si recano nell'Unione per soggiorni di breve durata, come previsto nell'ambito dell'acquis UE in materia di visti. Poiché, nella caotica situazione attuale venutasi a creare intorno alla Brexit, questa è l'unica soluzione ragionevole, ho votato a favore della relazione.

Guidelines for the employment policies of the Member States (A8-0177/2019 - Miroslavs Mitrofanovs) IT  
 

Con "Orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione" si intende quell'insieme di obiettivi prioritari comuni proposti dalla Commissione, in accordo con i governi nazionali, e che sono volti a favorire l'occupazione in Europa. Lo scorso anno, la Commissione ha provveduto ad allineare gli orientamenti per l'occupazione con i principi sanciti nel pilastro europeo dei diritti sociali, che vengono articolati in tre categorie: pari opportunità e accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro eque e protezione e inclusione sociali. Strumenti necessari, poiché, nonostante le condizioni economiche e sociali in Europa siano migliorate, gli strascichi della crisi dell'ultimo decennio sono ancora ampi, e vanno dalla disoccupazione giovanile e di lunga durata, al rischio di povertà in molte parti d'Europa. Bisogna continuare con le misure e le azioni intraprese a sostegno di politiche per la creazione di nuova occupazione, e in particolar modo quella giovanile.
Il Parlamento europeo, e io, con il mio voto, abbiamo deciso di approvare favorevolmente questa decisione.

Enforcement requirements and specific rules for posting drivers in the road transport sector (A8-0206/2018 - Merja Kyllönen) IT  
 

Il testo in oggetto rappresenta una vittoria netta per il settore europeo degli autotrasporti. Abbiamo chiesto, e ottenuto, meno burocrazia per gli operatori e norme più chiare. Sono state introdotte misure legate all'utilizzo delle tecnologie digitali per facilitare il lavoro degli autotrasportatori e dei conducenti, così anche da ridurre i tempi di controllo su strada, ovvero il controllo del rispetto della documentazione ai fini fiscali durante il trasporto, che spesso rappresentava una eccessiva perdita di tempo per i conducenti. Nello specifico, poi, del distacco transnazionale degli autisti, e sul principio del diritto a "una stessa paga per lo stesso lavoro", nel testo approvato si prevede l'applicazione delle regole del distacco dal giorno 1, sia per le operazioni di cabotaggio, che per il trasporto internazionale, con l'esclusione delle operazioni di transito e di trasporto bilaterale.
Grazie alle altre diverse misure contenute in questo testo, per il quale ho votato a favore, l'Unione europea mette un punto alle pratiche sleali, spesso messe in atto da paesi dell'Est Europa a nostro danno.

Daily and weekly driving times, minimum breaks and rest periods and positioning by means of tachographs (A8-0205/2018 - Wim van de Camp) IT  
 

Il tema trattato nella relazione del collega van de Camp riguarda aspetti quotidiani della vita degli autotrasportatori e la sicurezza delle strade europee. Secondo le attuali norme vigenti, sancite nel regolamento 561/2006, un autista può guidare per un massimo di 4,30 ore, allo scadere delle quali, è obbligato a prendere una pausa di 45 minuti. Una misura, questa, che garantisce le buone condizioni di lavoro dell'autotrasportatore, e che al contempo rende il settore più sicuro ed efficiente. Per essere sicuri del buon operato dell'autista poi, i tachigrafi digitali posizionati sugli automezzi registrano i tempi di guida e riposo e la velocità e possono essere controllati successivamente dalle autorità, al fine di garantire l'osservanza delle regole in merito a periodi di guida massimi giornalieri. Le imprese, poi, dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane).
Ho votato a favore della relazione, perché misure chiare, sono necessarie per assicurare un settore europeo degli autotrasporti più equo e uniforme per tutti i lavoratori, ponendo fine alla concorrenza sleale fra paesi dell'Est e dell'Ovest.

Adapting to development in the road transport sector (A8-0204/2018 - Ismail Ertug) IT  
 

Il vasto settore del trasporto su strada garantisce oltre 11 milioni di posti di lavoro e consente la circolazione di più della metà delle merci, all'interno dell'Unione. Il cosiddetto "pacchetto sulla mobilità" presentato lo scorso maggio dalla Commissione, sottolinea ulteriormente l'importanza di questo settore, puntando a semplificarlo e a renderlo operativo tramite una concorrenza leale e rispettosa degli autotrasportatori. Le incongruenze e le differenze nell'interpretazione delle disposizioni che fino ad oggi hanno regolato i trasporti in Europa, hanno portato a notevoli e inaccettabili differenze fra i salari degli operatori, differenze che si notavano in particolar modo fra paesi dell'Est e il resto d'Europa. Questo grande successo verso una maggiore regolamentazione ed equità, che ha visto il mio supporto con voto favorevole, segna un deciso cambio di passo in materia. In definitiva, abbiamo dato il via libera ad un pacchetto di norme che garantisce la concorrenza leale, protegge il mercato interno e i diritti dei lavoratori.

European Maritime and Fisheries Fund (A8-0176/2019 - Gabriel Mato) IT  
 

Il FEAMP, il fondo per la politica marittima e della pesca dell'UE, è uno dei cinque fondi strutturali e di investimento europei che si integrano a vicenda e mirano a promuovere una ripresa basata sulla crescita e l'occupazione in Europa. Il FEAMP rappresenta anche il principale strumento di sostegno alla nuova politica comune della pesca, che si pone l'obiettivo di migliorare la sostenibilità sociale, economica e ambientale dei mari e delle coste in Europa, sostenendo i progetti locali, le aziende e le comunità in loco. Come espresso dal relatore Mato nella sua relazione, per la quale ho votato a favore, l'importanza del settore marittimo, della pesca e dell'acquacoltura e il loro impatto socioeconomico, sono di primaria importanza per l'Europa e per diverse regioni che dipendono fortemente da questo settore. Il nuovo Fondo, con una dotazione finanziaria di 6,14 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, sosterrà adeguatamente questo settore, tenendo conto della necessità di proteggere, conservare e sfruttare gli oceani in modo sostenibile.

Multiannual plan for the fisheries exploiting demersal stocks in the western Mediterranean Sea (A8-0005/2019 - Clara Eugenia Aguilera García) IT  
 

In occasione di questa seduta Plenaria il Parlamento europeo si è espresso in merito alla relazione sul Piano pluriennale per le attività di pesca che sfruttano gli stock demersali nel Mediterraneo occidentale.
Questo testo riguarda gli stock ittici di specie quali, ad esempio, gamberetti e scampi, garantendo un'attività di pesca sostenibile, in linea con la tutela di queste specie. Nel primo anno di attuazione del piano, il 2020, la capacità di pesca massima consentita sarà ridotta del 10% rispetto ai giorni di pesca autorizzati tra il 2012 e il 2017. Nei successivi quattro anni la capacità massima sarà ulteriormente ridotta del 30%.
I nodi principali del testo risiedevano poi nella gestione delle catture attraverso le quote su alcune specie, come nasello, sgombro, spigola e scampi, che si è risolta attraverso l'adozione di una posizione meno drastica, ossia l'attuazione di sistemi di gestione dello sforzo di pesca, per cui è stata fissata una riduzione massima del 10% nel primo anno fino al 40% massimo in 4 anni, basati sul numero dei giorni di pesca, sulla riduzione della capacità di pesca o su periodi di fermo. Una linea che concilia il rispetto dell'ecosistema marino e il supporto ad un comparto fondamentale per l'economia del Mar Mediterraneo.

Strengthening the security of identity cards and of residence documents issued to Union citizens (A8-0436/2018 - Gérard Deprez) IT  
 

Nel corso di questa sessione Plenaria il Parlamento si è espresso in merito ad una proposta legislativa che intende rafforzare la sicurezza delle carte d'identità rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari.
La proposta, che interessa anche i titoli di soggiorno, ha come scopo principale quello di ridurre la diffusione e l'uso di documenti fraudolenti che potrebbero essere utilizzati da criminali o terroristi per entrare nell'Unione da paesi terzi. Attualmente nell'UE esistono 86 diversi tipi di carte d'identità, e questo quadro frammentato, se inserito nel contesto della libera circolazione garantita dal sistema Schengen, fa sì che la criminalità organizzata, come anche reti terroristiche, ne possano approfittare per le loro attività.
Una situazione rischiosa, come sottolineato dalla Commissione europea già nel 2016 nella sua comunicazione per rafforzare un migliore scambio di informazioni nella lotta al terrorismo e frontiere esterne più solide.
Il collega Deprez si è occupato di redigere la posizione del Parlamento, che ha ribadito la necessità di stabilire norme chiare in merito al periodo di validità di questi documenti, e per la quale espresso voto favorevole.

Road infrastructure safety management (A8-0008/2019 - Daniela Aiuto) IT  
 

Le strade dell'Unione europea sono le più sicure del mondo, grazie ad un incremento della sicurezza delle infrastrutture che va avanti da ormai parecchi anni. Gli Stati membri, come sancito nella direttiva del novembre 2008 sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, sono autorizzati a continuare ad usare i propri criteri e misure per la sicurezza, ma devono tutti operare in maniera coerente con gli obiettivi della direttiva.
Il testo in oggetto va proprio a modificare determinate misure contenute nella direttiva in vista dei grandi cambiamenti che si presenteranno nel mondo della mobilità e delle reti stradali, come l'avvento di sistemi di mobilità connessi e sempre più automatizzati. Una legislazione più lungimirante, in un settore ampio e di vitale importanza, come quello della sicurezza delle infrastrutture stradali, è necessaria per garantire la sicurezza dei cittadini e di coloro che operano in questo ambito: per questi motivi ho votato a favore.

Pan-European Personal Pension Product (A8-0278/2018 - Sophia in 't Veld) IT  
 

Le istituzioni dell'Unione hanno redatto nuove norme che garantiranno ai cittadini europei la possibilità di risparmiare più facilmente in vista della pensione.
Il cosiddetto PEPP, Prodotto Pensionistico Paneuropeo, si pone l'obiettivo di offrire una maggiore scelta a coloro che intendono risparmiare in vista della pensione, andando anche a rilanciare il mercato delle pensioni individuali. I dati della Commissione ci dicono infatti che solo il 27% dei cittadini europei fra i 25 e i 29 anni ha sottoscritto un prodotto pensionistico, un fattore che può destare più di una preoccupazione, se inserito nel contesto dell'invecchiamento della popolazione europea.
Il vantaggio principale di questa proposta va poi ritrovato nel fatto che metterà in comune tutti i risparmi, ovunque essi siano stati accantonati in Europa, in un unico schema pensionistico individuale. Un passo importante considerata anche la sempre maggiore mobilità fra un paese e l'altro dei cittadini europei.
Convinto di quanto espresso dalla collega in 't Veld e dalle misure proposte nel testo, ho deciso di votare a favore.

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