• Renato   SORU  

Renato SORU : Explicaciones de voto por escrito - 8ª legislatura 

Todo diputado puede presentar una explicación por escrito sobre su voto en el Pleno. Artículo 194 del Reglamento interno

Orientaciones para las políticas de empleo de los Estados miembros (A8-0140/2018 - Miroslavs Mitrofanovs) IT  
 

Ho votato favorevolmente a questo progetto di risoluzione perché considero la promozione del mercato del lavoro un fattore fondamentale nell'ottica di una crescita intelligente e inclusiva, accompagnata dalla creazione di occupazione sostenibile. È infatti necessario che l'Unione promuova la partecipazione attiva di tutti i cittadini alla vita economica sociale e culturale e che vengano posti in atto tutti gli accorgimenti necessari al fine di evitare l'esclusione e la discriminazione migliorando la produttività, le performance di crescita e la coesione sociale.
Il mio voto positivo è a supporto delle politiche intese ad agevolare e investire nella creazione di posti di lavoro sostenibili, accessibili e che permettano di sviluppare pienamente il potenziale dei settori orientati al futuro, come le economie verde e circolare, il settore dell'assistenza e il settore digitale, attraverso meccanismi che tengano conto delle differenze nei livelli di competenze e delle divergenze nelle prestazioni economiche tra regioni, settori e imprese.

Un instrumento de defensa de los valores europeos para apoyar a las organizaciones de la sociedad civil que promueven la democracia, el Estado de Derecho y los valores fundamentales de la Unión Europea (B8-0189/2018) IT  
 

Il mio voto è a favore di questa risoluzione, in linea con l'affermazione che i valori fondamentali europei condivisi, sanciti dall'articolo 2 del TUE, come il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza e i principi del pluralismo, non debbano essere dati per scontati e debbano essere costantemente coltivati e protetti.
Concordo sull'evidenza per cui molte organizzazioni della società civile (OSC) continuano a promuovere questi valori, nonostante crescenti difficoltà nel garantire i finanziamenti necessari per sviluppare le loro attività, in modo indipendente ed efficace. Ritengo sia evidente la necessità che l'UE sviluppi modi nuovi ed efficaci per proteggere e promuovere tali valori all'interno dell'Unione, fornendo un sostegno finanziario mirato a livello locale e nazionale e istituendo uno strumento di finanziamento gestito dalla Commissione, dedicato all'interno del Bilancio dell'UE, nell'ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale post-2020.
Lo strumento dovrebbe mirare specificamente a progetti di partecipazione civica, mentre le iniziative transnazionali dovrebbero svolgere solo un ruolo sussidiario, al fine di permettere la costruzione della capacità delle organizzazioni della società, per accrescere la comprensione pubblica della democrazia pluralistica e partecipativa dello stato di diritto e dei diritti fondamentali.

Informe anual sobre la política de competencia (A8-0049/2018 - Ramon Tremosa i Balcells) IT  
 

Ho votato a favore del rapporto sulla competizione del collega Tremosa i Balcells. Ogni anno il Parlamento è chiamato a valutare l'andamento delle politiche messe in atto nella nostra Unione per assicurare il corretto funzionamento della concorrenza e, più in generale, del mercato interno. Come sappiamo, il tema è cruciale, anche se molto spesso è complicato definire con certezza la legittimità o meno di taluni aiuti di Stato.
Sono soddisfatto che il rapporto annuale che votiamo oggi menzioni la situazione delle isole e che sottolinei in modo esplicito il fatto che gli aiuti di Stato possano essere utili per superare il gap dei territori insulari e periferici in settori strategici come quello dei trasporti e dell'energia.
Infine, accolgo con favore l'enfasi posta sul concetto di connettività: essa rappresenta un elemento importante per garantire livelli soddisfacenti di sviluppo economico e sociale alle aree insulari e periferiche della nostra Unione.

El próximo MFP: preparación de la posición del Parlamento sobre el MFP posterior a 2020 (A8-0048/2018 - Jan Olbrycht, Isabelle Thomas) IT  
 

Ho votato a favore della relazione sul prossimo quadro finanziario pluriennale perché ritengo che sia essenziale continuare in modo costruttivo su quanto creato dall'Unione europea. Per questo motivo sono convinto che le discussioni dei prossimi anni avverranno in chiave positiva e porteranno ad un risultato favorevole ai cittadini dell'Unione.
L'unico mezzo per garantire questo risultato è un quadro finanziario che sostenga gli sforzi europei di crescita, sostenibilità ed equità, che cresca, ma che porti anche ad una migliore e più efficiente distribuzione delle risorse. Un altro aspetto fondamentale, sul quale mi sono concentrato nella risoluzione riguarda la questione delle risorse proprie, per essere in grado di intervenire in maniera equa, l'Unione europea deve essere maggiormente indipendente dai cambiamenti nei bilanci statali e deve quindi poter contare su delle risorse gestite direttamente e per le quali venire maggiormente responsabilizzata.

Reforma del sistema de recursos propios de la Unión (A8-0041/2018 - Gérard Deprez, Janusz Lewandowski) IT  
 

Il mio voto favorevole alla relazione d'iniziativa sulle risorse proprie è dovuto alla necessità di dotare progressivamente l'Unione europea di un sistema che garantisca un solido finanziamento delle sue politiche senza che questo dipenda in modo preponderante dai contributi dei singoli Stati membri che, attualmente, rappresentano invece i principali finanziatori.
Ritengo che una riforma in tal senso, maggiormente orientata all'integrazione europea, sia quindi auspicabile e penso che il rapporto d'iniziativa rappresenti un primo passo. La necessità di cambiare le cose è dovuta al ruolo di attore globale che credo la nostra Unione debba assumere in modo sempre più marcato. Politiche efficaci hanno bisogno di strumenti finanziari incisivi che permettano una migliore protezione dei cittadini europei rispetto alle sfide in corso e che garantiscano una più rapida convergenza fra i diversi territori dell'Unione.

Semestre Europeo para la coordinación de las políticas económicas: Estudio Prospectivo Anual sobre el Crecimiento para 2018 (A8-0047/2018 - Hugues Bayet) IT  
 

Ho votato a favore della relazione del collega Bayet relativa all'Analisi annuale della crescita per il 2018 che la Commissione europea ha presentato qualche mese fa. Questo documento è molto importante per gli input che fornisce al processo di coordinamento delle politiche economiche proprio del Semestre europeo.
Ho contribuito alla relazione del collega con la presentazione di diversi emendamenti in Commissione ECON perché ritengo che si debba porre una forte attenzione agli aspetti sociali del Semestre. Sono ancora troppe le disuguaglianze all'interno della nostra Unione ed è necessario agire in modo più incisivo. Bene ha quindi fatto il collega a citare alcuni di questi punti nella relazione e spero che i passi successivi del ciclo di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri seguano la direzione che è stata segnata.
Il Parlamento europeo, con le sue funzioni di controllo, è chiamato a giocare un ruolo decisivo e dovrà collaborare con i diversi attori coinvolti per rendere efficaci le azioni che saranno intraprese.

Informe anual sobre las actividades financieras del Banco Europeo de Inversiones (A8-0013/2018 - Eider Gardiazabal Rubial) IT  
 

La relazione annuale sulle attività finanziarie della Banca europea per gli investimenti, sulla quale ho espresso voto favorevole, riconosce l'importanza strategica di questo istituto finanziario nel sostegno all'economia reale degli Stati membri e nel perseguimento di una maggiore convergenza economica e sociale fra i diversi territori della nostra Unione. Innovazione, PMI, infrastrutture, ambiente, clima e coesione: questi temi sono cruciali per il futuro e quindi bene ha fatto il Parlamento a richiamarne l'importanza anche in questa risoluzione.
Penso anche che la collaborazione fra la Banca europea degli investimenti e le autorità nazionali e locali debba essere più proficua ed efficace per rendere tangibili i benefici delle attività di investimento portate avanti dalla BEI a favore delle comunità, soprattutto quelle più piccole. In quest'ottica, il tema della comunicazione è rilevante: sono contento quindi che la risoluzione ricordi che ci sia ancora tanto da fare in questa direzione affinché i potenziali beneficiari siano sensibilizzati sui progetti e sugli strumenti di finanziamento che possono apportare miglioramenti significativi del livello di benessere generale.

Informe Anual 2016 del Banco Central Europeo (A8-0383/2017 - Jonás Fernández) IT  
 

Ho votato a favore della risoluzione del collega Fernández relativa alla relazione annuale della Banca centrale europea per il 2016 alla quale ho anche contribuito in Commissione ECON con alcuni emendamenti. Queste risoluzioni permettono al Parlamento non soltanto di esercitare il proprio ruolo di controllo nei confronti della BCE, ma anche di fare ulteriori valutazioni di ampio respiro sull'andamento della politica monetaria in atto e del suo supporto alle politiche economiche.
Credo che, nel fare questo, la risoluzione del collega abbia due meriti. In primo luogo, si sottolinea la necessità che l'azione della BCE contribuisca a sostenere le politiche generali dell'Unione europea e non ponga soltanto l'accento sul raggiungimento della stabilità dei prezzi, suo obiettivo primario, ma non esclusivo. In secondo luogo, si richiama l'attenzione sul ruolo di intermediazione creditizia del sistema bancario europeo a favore dell'economia reale. Il richiamo alle PMI e al rafforzamento dell'Unione dei mercati dei capitali vanno nella giusta direzione.
Complessivamente, ritengo che quanto fatto dalla BCE in questi anni abbia contribuito in modo incisivo alla ripresa economica in atto. La sua azione, tuttavia, non è sufficiente, ma deve essere accompagnata dall'attivazione degli strumenti e dei meccanismi che, a livello nazionale, ma soprattutto europeo, favoriscano l'integrazione e il coordinamento delle politiche economiche.

Prórroga del Programa Estadístico Europeo hasta 2020 (A8-0158/2017 - Roberto Gualtieri) IT  
 

Ho votato a favore dell'estensione del programma statistico europeo perché come politico sono cosciente dell'importanza di avere accesso a dei dati affidabili ed aggiornati provenienti da una fonte sicura. Per prendere delle decisioni corrette, specialmente in momenti importanti per il futuro dell'Europa, una delle necessità di base è quella di continuare a sviluppare questo programma, possibilmente espandendolo in futuro ad ulteriori ambiti.

Fondos de capital riesgo europeos y fondos de emprendimiento social europeos (A8-0120/2017 - Sirpa Pietikäinen) IT  
 

Annuncio il mio voto favorevole a questa iniziativa legislativa per il ruolo strategico che l'imprenditoria sociale e innovativa riveste nel contesto economico. È quindi giusto che queste aziende possano avere accesso ai finanziamenti necessari per ampliare e consolidare le loro attività. L'attenzione che è conferita a questa categoria di imprese rappresenta un elemento rilevante perché ne valorizza il ruolo e cerca di facilitare l'accesso a risorse che spesso, anche a causa delle ridotte dimensioni delle aziende, è causa di elevati costi operativi e causa l'impossibilità di rafforzare la presenza nei settori industriali di riferimento. Quanto approvato oggi rappresenta un ulteriore passo verso il conseguimento dell'Unione dei mercati dei capitali, coerentemente con il dibattito attuale che riguarda il rafforzamento dell'integrazione economica e monetaria del nostro Continente.

El futuro del programa Erasmus+ (B8-0495/2017) IT  
 

Il mio voto favorevole alla presente risoluzione del Parlamento è motivato da diversi elementi. Non si può innanzitutto negare la portata storica che il programma Erasmus ha avuto negli ultimi trent'anni su circa nove milioni di europei. Per loro l'Erasmus ha rappresentato un'esperienza di apertura, conoscenza reciproca, condivisione e scambio culturale nel nome dei valori comuni che rende il nostro continente unito nella diversità.
Credo che se vogliamo contribuire a creare una futura comunità di cittadini veramente europea, slegata sempre di più da egoismi nazionali che in passato hanno provocato profonde ferite nel Vecchio Continente, sia doveroso potenziare e ampliare la portata di questo programma: ritengo che la risoluzione votata oggi vada in questa direzione e apprezzo particolarmente l'enfasi posta sull'innovazione e lo sviluppo delle cosiddette soft skills come la creatività, l'imprenditorialità e il pensiero critico.
Agire su queste leve permetterà ai cittadini europei, specialmente quelli più giovani, di essere resilienti in un contesto economico e sociale sempre più mutevole.

Una nueva Agenda de Capacidades para Europa (A8-0276/2017 - Martina Dlabajová, Momchil Nekov) IT  
 

Ho votato a favore del documento presentato dai colleghi Dlabajová e Nekov relativo all'agenda sulle nuove competenze per l'Europa. Ritengo che il tema affrontato sia molto importante per diversi motivi. In primo luogo, credo fermamente che l'istruzione sia uno strumento che permetta la riduzione delle disuguaglianze e il perseguimento di una maggiore inclusione sociale. La politica ha il dovere di investire nel miglioramento delle competenze dei cittadini: questa è stata una delle linee guida dell'esperienza che ho avuto al governo della mia regione e sono soddisfatto che anche in Europa l'educazione rivesta un ruolo strategico. L'approccio proposto dal rapporto che abbiamo votato ha il pregio di riconoscere la dinamicità delle competenze in un mondo del lavoro in continua evoluzione e conferisce importanza alle azioni in favore dei cosiddetti NEET. Ancora troppe persone infatti, soprattutto in certe aree dell'Unione europea, né studiano né lavorano e rappresentando quindi un gruppo svantaggiato al quale è dato giusto rilievo nel rapporto votato oggi.

Movilización del Fondo de Solidaridad de la UE para prestar asistencia a Italia (A8-0280/2017 - Giovanni La Via) IT  
 

Ho votato a favore dell'utilizzo del fondo di solidarietà per fornire assistenza a Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria perché ritengo che l'Unione europea, se vuole rappresentare tutti i cittadini e gli Stati che la compongono debba innanzitutto continuare a supportare i propri Stati membri in difficoltà.
La mobilitazione del fondo di solidarietà in casi di eventi disastrosi come quello avvenuto in Italia è naturale, ma non scontata conseguenza dello Spirito europeo e come tale ha il mio completo supporto.

Inclusión de las emisiones y absorciones de gases de efecto invernadero resultantes del uso de la tierra, el cambio de uso de la tierra y la silvicultura en el marco de actuación en materia de clima y energía hasta 2030 (A8-0262/2017 - Norbert Lins) IT  
 

Ho votato a favore della proposta riguardante le emissioni di gas serra, che trovo importante tanto più in chiave dell'avvicinarsi della COP 23 a Bonn, perché ritengo necessario che l'Europa continui a fare sempre di più nell'ambito della sostenibilità.
Lo strumento proposto rientra all'interno di un miglioramento e incentivo dell'utilizzo intelligente dell'agricoltura e silvicoltura in chiave verde e lo considero un valido passo in avanti per una leadership europea nella sostenibilità.

Ejecución del Fondo Europeo para Inversiones Estratégicas (A8-0200/2017 - José Manuel Fernandes, Udo Bullmann) IT  
 

Ho votato a favore della risoluzione dei colleghi Bullmann e Fernandes, perché sono convinto dell'importanza del Fondo europeo per gli investimenti strategici come strumento necessario per contribuire alla ripresa economica, che si sta manifestando attualmente, nel nostro Continente. Proprio per queste ragioni, accolgo con favore le osservazioni contenute nel documento che abbiamo votato e sono sicuro che, contribuiranno al miglioramento dell'efficacia di questo strumento, anche nell'ottica della sua probabile estensione futura.
Vorrei brevemente richiamare, ad esempio, la centralità del concetto di addizionalità: il monitoraggio attento dei progetti è cruciale, per valutare effettivamente quanto essi contribuiscano a superare eventuali fallimenti di mercato e quindi, a creare un reale valore aggiunto, per il territorio e per le comunità, in cui sono implementati. La mancata efficacia di questo elemento, farebbe perdere all'EFSI, quella forza di propulsione che ha l'indubbio vantaggio di favorire la crescita degli investimenti provenienti dal settore privato. Sono sicuro che questa risoluzione rappresenta un contributo concreto alla discussione che le istituzioni stanno proficuamente portando avanti, per l'ampliamento e per l'estensione di EFSI sino al 2020.

Agenda Europea para la economía colaborativa (A8-0195/2017 - Nicola Danti) IT  
 

Ho votato a favore di questo rapporto sull'economia collaborativa, perché ne conosco le potenzialità e i rischi. Si tratta di un settore in crescita rapidissima negli ultimi dieci anni, che ha portato e porterà, dei grandi cambiamenti, nelle vite dei cittadini europei.
Il rapporto in questione mantiene un buon equilibrio tra la giusta necessità di mantenere l'Unione Europea in un ruolo di protagonista, aiutando quindi le aziende del settore a crescere e quella, di proteggere cittadini e lavoratori, nell'utilizzo di tali servizi.
Lo sviluppo delle tecnologie digitali ha permesso l'accesso a servizi impensabili pochi anni fa. Questa è un'opportunità enorme che l'Europa deve cogliere, assicurando una competizione giusta e un ambiente regolatorio, equo tra gli Stati membri.
Inoltre, come in tutti i casi di innovazione radicale, l'economia collaborativa colpirà dei settori preesistenti. In questo senso, anche con la mia attività in commissione mercato interno, sono intervenuto perché gli Stati membri inizino a preparare delle strategie di supporto e riformazione per i lavoratori coinvolti.

Las plataformas en línea y el mercado único digital (A8-0204/2017 - Henna Virkkunen, Philippe Juvin) IT  
 

Ho votato a favore del rapporto sulle piattaforme, perché ritengo che l'Europa stia facendo fatica a competere in questo settore. Di tutte le aziende digitali più grandi del mondo, solo una ridotta minoranza ha le proprie sedi in Europa, mentre la stragrande maggioranza si trova negli USA.
Ritengo che il ritardo nell'adozione e supporto alla creazione di piattaforme digitali europee sia rischiosa e che debba venire affrontata seriamente. Per questo la relazione, sottolinea la necessità di creare le condizioni, perché l'Unione europea torni protagonista.
Questo significa aumentare la trasparenza e la qualità della competizione, chiarendo le regole a cui devono sottoporsi gli intermediari e semplificando l'accesso a mercati e finanziamenti.
Rafforzare la competizione del settore vuole anche dire migliorare i servizi ai cittadini e fornire competenze a chi vuole entrare nel mercato.
In futuro la rete e i servizi digitali continueranno a crescere. Trovo che sia nostro dovere, fare tutto il possibile, perché questo succeda in Europa.

Reducciones anuales vinculantes de las emisiones de gases de efecto invernadero con objeto de cumplir los compromisos contraídos en el marco del Acuerdo de París (A8-0208/2017 - Gerben-Jan Gerbrandy) IT  
 

Ho votato convintamente a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas a effetto serra, a carico degli Stati membri, nel periodo 2012-2030. Credo si tratti anzitutto di onorare gli impegni assunti a seguito della conclusione dell'Accordo di Parigi, approvato dal Parlamento europeo il 4 ottobre 2016, ratificato dal Consiglio europeo il 5 ottobre 2016, ed entrato ufficialmente in vigore il 4 novembre 2016.
L'Europa è chiamata a rispondere in maniera unitaria, alla grande sfida dei cambiamenti climatici, facilitando il processo di transizione verso l'energia pulita e coinvolgendo, anche attraverso premialità, le piccole e medie imprese, in punto di convergenza, verso piano industriali sostenibili ed in linea con gli indirizzi e gli obiettivi di cui al presente regolamento. La riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli stradali, il tema delle prestazioni energetiche nel settore edile, l'incentivo all'utilizzo di fonti rinnovabili e sempre maggiori investimenti sul clima, rappresentano gli obiettivi principali che l'Europa e gli Stati membri devono perseguire con determinazione e lungimiranza.

Mercados mayoristas de itinerancia (A8-0372/2016 - Miapetra Kumpula-Natri) IT  
 

Ho votato a favore di questo provvedimento in quanto ritengo fondamentale, nella creazione di un'Unione Europea più forte e più unita, la possibilità di muoversi e comunicare liberamente al suo interno. La questione delle tariffe di roaming ha sempre rappresentato un limite al movimento dei cittadini ed è giustamente stata al centro delle attività delle istituzioni. Oggi finalmente chiudiamo un lungo processo nel modo migliore, assicurando a tutti un trattamento più equo.

Negociaciones con el Reino Unido a raíz de la notificación por la que declara su intención de retirarse de la Unión Europea (RC-B8-0237/2017, B8-0237/2017, B8-0241/2017, B8-0242/2017, B8-0243/2017) IT  
 

Lo scorso 29 marzo il Regno Unito ha ufficialmente comunicato la sua intenzione di uscire dall'Unione europea, attivando un processo negoziale con importanti conseguenze per i cittadini e per le imprese. Tale processo dovrà essere quanto più ordinato possibile e dovrà costituire l'occasione per rafforzare i valori alla base dell'Unione europea, dando nuova linfa all'integrazione comunitaria.
Per queste ragioni, ho votato a favore della risoluzione del Parlamento, che stabilisce i principi alla base dei futuri negoziati con il Regno Unito. Questo processo non solo dovrà essere improntato a criteri di leale collaborazione e trasparenza, ma dovrà anche garantire la certezza e la stabilità del diritto.