Mario PIRILLO
  • Mario
    PIRILLO
  • Sotsiaaldemokraatide ja demokraatide fraktsioon Euroopa Parlamendis
  • Liige
  • Itaalia Partito Democratico
  • Sündinud 11. september 1945, Amantea

Liige

  • ENVI Keskkonna-, rahvatervise ja toiduohutuse komisjon
  • DLAT Delegatsioon Euroopa – Ladina-Ameerika parlamentaarses assamblees

Asendusliige

  • INTA Rahvusvahelise kaubanduse komisjon
  • ITRE Tööstuse, teadusuuringute ja energeetikakomisjon
  • PECH Kalanduskomisjon
  • DMER Delegatsioon Mercosuri riikidega suhtlemiseks
  • DEPA Delegatsioon Euronesti parlamentaarses assamblees

Viimased tegevused

  • L'Ora della Calabria - 17-04-2014 - pag. 26: PD, Mario PIRILLO torna nel Vibonese Il tour di Mario Pirillo nel Vibonese prosegue, scandito da incontri e dibattiti con militanti e simpatizzanti. La prossima tappa dell’europarlamentare, che si ricandida per uno scranno a Strasburgo alle elezioni del 25 maggio, sarà a Filadelfia sabato alle ore 11 alla biblioteca comunale. L’evento è stato organizzato dal circolo del Partito democratico di Filadelfia, che ha voluto fortemente la presenza di Pirillo. All’incontro sono stati invitati tutti i circoli della provincia di Vibo Valentia, i sindaci e gli amministratori locali. Per l’esponente regionale dei democrat ha le idee chiare: «C’è bisogno di un’Europa diversa, più vicina alle attese dei cittadini e dei territori ». E l’incontro di sabato servirà proprio per fare «una riflessione sui temi al centro dell’agenda politica europea, ma anche per raccontare - aggiunge Mario Pirillo - quello di cui mi sono occupato in questi cinque anni e di come ho difeso il nostro territorio». A cominciare dall’utilizzo delle risorse messe a disposizione dall’Ue, «tenendo conto - ancora l’europarlamentare - che il territorio del Vibonese è vocato soprattutto ad attività agricole e industriali». A Filadelfia, dunque, si metteranno a punto anche le iniziative per accedere ai fondi della programmazione 2014-2020, che nelle intenzioni di Pirillo «rappresenta l’ultima occasione per sviluppare l’economia della regione e favorire l’occupazione giovanile che segna le più alte percentuali del nostro Paese. Solo così, dopo il fallimento della giunta Scopelliti, possiamo sperare in un rilancio della Calabria». La tappa precedente della campagna elettorale di Mario Pirillo è stata proprio a Vibo città, lunedì. In quell’occasione questo giornale ha seguito puntualmente l’appuntamento, ma per un mero errore il nome dell’onorevole Mario Pirillo è stato confuso con quello di Mario Maiolo, altro candidato alle europee. Dello spiacevole disguido ce ne scusiamo con i diretti interessati e con i lettori.
    17/04/2014 11:56 - facebook
  • UE/SICUREZZA ALIMENTARE: PIRILLO (PD), “REGOLAMENTO SUI CONTROLLI UFFICIALI RESTITUISCE FIDUCIA AI CITTADINI” "Con l’ok al Regolamento sui controlli ufficiali nella catena alimentare, l’Ue avvia finalmente il percorso per garantire ai cittadini un cibo davvero sicuro, un passo reso necessario e urgente dopo i tanti scandali di cui si è avuta notizia, tra cui quello delle carni equine all’Ikea”. Lo afferma l’eurodeputato del Pd, Mario Pirillo, relatore in commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare del Regolamento sui controlli ufficiali nella catena alimentare, approvato oggi a larghissima maggioranza (565 voti favorevoli, 51 contrari e 29 astenuti) dall’Aula di Strasburgo. “Sono tante le norme contenute nel regolamento che contribuiranno a restituire fiducia ai cittadini, fra queste la frequenza minime dei controlli per tutti i Paesi e per la creazione dei centri europei di riferimento contro la frode alimentare”. “Esentate dal pagamento delle tariffe obbligatorie le imprese agricole e le micro imprese, un segnale chiaro che speriamo che il consiglio Ue vorrà riconfermare. Gli esiti dei controlli saranno pubblicati dalle autorità competenti, dando così ai cittadini la possibilità di conoscere i risultati delle ispezioni svolte”
    16/04/2014 11:48 - facebook
  • Il progetto di relazione sui controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare sul quale sono stato relatore, è stato approvato a larghissima maggioranza oggi in plenaria con 565 voti favorevoli, 51 contrari e 29 astenuti. Su ogni singolo emendamento si è lavorato, mediato e soprattutto esaminato le esigenze e i bisogni delle categorie interessate al fine di garantire una più corretta e armonizzata legislazione sugli alimenti e sui mangimi, sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante, sul materiale riproduttivo vegetale sui prodotti fitosanitari. Il mio rapporto è stato davvero lungo e faticoso. Dopo la fiduciosa votazione in commissione ENVI lo scorso 20 febbraio con 25 voti a favore, 5 astenuti ed 1 contrario. Ieri il mio 136 intervento in plenaria, ed oggi un importante voto a Strasburgo. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato al dossier. Ora l’attenzione va’ alle imminenti elezioni europee del 25 maggio prossimo, alle quali parteciperò con grande entusiasmo.
    15/04/2014 19:01 - facebook
  • Il mio intervento sui controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare in seduta plenaria. Il numero 136 in aula a Strasburgo. 14 aprile 2014 Grazie Presidente, Cari Colleghi, L'industria agroalimentare è nell’Unione europea il secondo comparto in ordine d'importanza, con una produzione totale della catena alimentare di circa 750 miliardi di EURO all'anno, che vede impiegate oltre 48 milioni di persone: dalla produzione primaria, al commercio al dettaglio fino alla ristorazione. i controlli ufficiali Nella catena alimentare sono essenziali per garantire un elevato livello di protezione della salute e per la corretta attuazione della normativa che disciplina la filiera agroalimentare. Essi, inoltre, contribuiscono a mantenere alta la reputazione dei prodotti europei nel contesto internazionale. La capacità dell'UE di esportare verso paesi Terzi si basa anche sui rigorosi standard di sicurezza che permettono di dare un valore aggiunto. La proposta legislativa di cui sono relatore, fa parte del pacchetto legislativo pubblicato lo scorso 6 maggio, e si basa sul principio dei controlli proporzionati al rischio e intende creare un quadro unico ed armonizzato delle procedure dei controlli. Ringrazio tutti i colleghi, ed in particolare l'onorevole Schnellart per l'intensa e costruttiva collaborazione. Il lavoro svolto in questi mesi ci ha permesso attraverso oltre 1000 emendamenti di rendere il testo più chiaro per non lasciare spazio a diverse interpretazioni nazionali che sono state, spesso, la causa di una non omogenea applicazione da parte delle Autorità competenti. Nel testo in votazione domani, è stato introdotto il principio delle frequenze minime dei controlli in tutti i settori della catena alimentare per evitare disparità tra uno Stato membro ed un altro. Vorrei ricordare ad esempio che difatti nel settore lattiero caseario, ci sono Paesi in cui i controlli avvengono su base decennale mentre in altri sono annuali. Solo armonizzando la frequenza dei controlli potremmo ridare fiducia ai consumatori soprattutto dopo i vari scandali, non ultimo quello della carne equina. A tal fine si è voluto inserire la creazione di Centri di riferimento per l'autenticità e l'integrità della filiera alimentare. I controlli ufficiali devono essere indipendenti e non annunciati per salvaguardare la loro efficacia al momento della verifica. Grazie alla collaborazione di tutti i gruppi politici, l'articolo sulla produzione delle carni riprende in maniera esplicita le procedure HACCP e dell'igiene. Nonostante la presenza del personale ausiliario durante le ispezioni ufficiale, la responsabilità rimane in capo al veterinario. Molti Paesi hanno ridotto il badget per i controlli. Pertanto si é reso necessario mantenere obbligatorio il pagamento delle tariffe, ma con una certa flessibilità per gli Stati membri. La riscossione delle tariffe contribuirà, insieme, alle risorse finanziare degli Stati a eseguire i controlli che ripeto sono fondamentali per la sicurezza degli alimenti. La proposta della Commissione prevedeva l’esenzione delle PMI dal pagamento delle tariffe obbligatorie ma i criteri individuati sono apparsi troppo ampi e avrebbero esentato circa il 90% delle imprese rendendo insostenibile per le autorità competenti lo svolgimento dei controlli. Va mantenuta l'esenzione per le micro, con parametri più ridotti ed è in questa direzione che vanno gli emendamenti riproposti in plenaria. Infine, considero positivo il rapporto licenziato dalla commissione ambiente e mi auguro che domani sia votato a grande maggioranza.
    14/04/2014 19:52 - facebook

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