Eleonora EVI : Explications de vote écrites 

Les députés peuvent expliquer par écrit leur vote en plénière. Article 183 du règlement intérieur.

Normes applicables aux émissions de CO2 des véhicules utilitaires lourds neufs (A8-0354/2018 - Bas Eickhout) IT  
 

Ho lavorato per il Movimento 5 Stelle a questo provvedimento, con il quale finalmente recuperiamo il ritardo accumulato rispetto ad altre parti del mondo, come la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti, dove standard sulle emissioni ed il consumo di carburante di veicoli pesanti, hanno già obbligato i costruttori a mettere sul mercato, modelli più efficienti e meno inquinanti.
In base alle regole adottate in via definita, i veicoli pesanti nuovi, immessi sul mercato UE nel 2025, dovranno emettere il 15% di CO2 in meno rispetto al 2019. Nel 2030 la riduzione accordata sarà invece del 30%. Mi fa piacere, inoltre, che per incentivare l'elettrificazione di questo settore, oggi in uno stadio embrionale, siamo riusciti a indicare la quota di mercato che i veicoli pesanti a zero e basse emissioni, dovranno raggiungere dal 2025, vale a dire il 2% rispetto al totale di tutti i veicoli nuovi). Il che non era scontato, viste le resistenze di alcuni Stati membri, ed è segnale chiaro che come legislatori, abbiamo voluto dare ai costruttori, sulle scelte da compiere nella transizione verso sistemi di propulsione puliti e diversi dal diesel, che oggi alimenta la gran parte dei mezzi pesanti in circolazione in Europa.

Promotion de véhicules de transport routier propres et économes en énergie (A8-0321/2018 - Andrzej Grzyb) IT  
 

La direttiva sulla promozione dei veicoli puliti è uno dei provvedimenti chiave sulla mobilità sostenibile, di cui mi sono occupata nell'ultima fase della legislatura. Finora, la loro promozione attraverso gli appalti pubblici non ha portato i frutti sperati, a causa di regole troppo farraginose, ma l'accordo negoziato per modificare la direttiva 2009/33/CE cambierà la situazione attuale. Abbiamo lavorato per introdurre regole più semplici per gli enti appaltanti e ci siamo accordati, per fissare obiettivi di acquisto vincolanti, che ciascun paese UE dovrà raggiungere nel 2025 e nel 2030, sia per i veicoli leggeri, sia per i veicoli pesanti, in rapporto alla popolazione e al PIL nazionale. In questo quadro l'Italia dovrà dotarsi del 38,5% di veicoli leggeri puliti nel 2025 e nel 2030. Gli autobus puliti, invece, dovranno rappresentare il 45% nel 2025 e il 65% nel 2030.
Un elemento dell'accordo, per cui ho lottato, è stata l'introduzione di un sotto-obiettivo per l'acquisto di autobus urbani a zero emissioni, che dovranno essere almeno il 50% di tutti gli autobus puliti acquistati nel 2025 e nel 2030. Mi fa piacere che questo sotto-obiettivo sia cristallizzato nell'accordo, considerato il ruolo essenziale dell'elettromobilità, nella lotta all'inquinamento atmosferico, nel nostro paese e in Europa.

Un cadre complet de l'Union européenne en matière de perturbateurs endocriniens (B8-0241/2019) IT  
 

Gli interferenti endocrini sono quelle sostanze chimiche che alterano la regolazione ormonale, incidendo su tutti o quasi gli aspetti della vita umana, quali in primo luogo la riproduzione. Influiscono altresì sull'insorgenza del cancro, sulle malattie congenite così come sulle difese immunitarie dell'uomo. Già nel 2016, sugli interferenti endocrini, venne presentata una risoluzione che riguardava la mancata adozione, da parte della Commissione europea, dei criteri scientifici per la loro identificazione.
Il tema ritorna oggi in agenda al Parlamento europeo con una importante risoluzione, cofirmata da quasi tutti i gruppi politici, proprio perché la Commissione non ha ancora adottato alcuna strategia né tantomeno adottato misure orizzontali (previste entro il 2015) per contrastare questo fenomeno.
La risoluzione, di cui il Movimento 5 Stelle è stato promotore, invita la Commissione ad introdurre misure atte ad equiparare la risposta alla minaccia costituita dagli interferenti endocrini alle sostanze cancerogene e, per questo motivo, ridurre l'esposizione complessiva degli esseri umani a questi tipi di sostanze.
Il testo finale chiede altresì che entro il 2020, la Commissione pervenga ad una definizione orizzontale degli interferenti endocrini e che vengano inserite disposizioni specifiche per gli Interferenti endocrini sul regolamento sui cosmetici e nella direttiva, sulla sicurezza dei giocattoli.

Surveillance des marchés et respect de la législation sur les produits (A8-0277/2018 - Nicola Danti) IT  
 

Il numero di prodotti illegali e contraffatti presenti sul mercato europeo aumenta ogni anno. Ciò rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini europei e, talvolta, addirittura una minaccia per la loro stessa vita, senza contare le gravi distorsioni alla concorrenza causate dalla presenza di questi prodotti sul mercato UE.
Questo regolamento rappresenta un intervento legislativo lungamente atteso che introduce nuove norme per garantire che i prodotti immessi sul mercato europeo siano sicuri e pienamente conformi alle regole UE.
Il lavoro del Movimento 5 Stelle sul testo è stato volto a massimizzare la tutela dei consumatori e la tracciabilità dei prodotti, così come al rafforzamento dei controlli, anche alla luce delle nuove sfide derivanti dall'espansione del commercio elettronico. È anche grazie al Movimento 5 Stelle, infatti, se la vigilanza dei prodotti online è stata finalmente equiparata a quella dei prodotti offline.
Il regolamento migliora inoltre la collaborazione tra dogane e autorità di sorveglianza di mercato, uniformando i controlli in tutti i punti di entrata dell'Unione, come da noi richiesto. Vengono infine rafforzati i controlli, introducendo la possibilità per le autorità nazionali di vigilanza di effettuare controlli a campione anche in forma anonima. Per queste ragioni il mio voto sul testo è stato positivo.

Transparence et durabilité de l'évaluation du risque au niveau de l'UE dans la chaîne alimentaire (A8-0417/2018 - Pilar Ayuso) IT  
 

Il regolamento sulla trasparenza e sulla sostenibilità dell'analisi del rischio dell'UE nella filiera alimentare è un provvedimento molto importante perché contribuisce a rispondere alle preoccupazioni sollevate dall'Iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Vietare il glifosato e proteggere le persone e l'ambiente da pesticidi tossici" che, tra le altre cose, chiedeva di migliorare la trasparenza degli studi scientifici presentati dall'EFSA e incrementare gli studi commissionati dalle autorità pubbliche e indipendenti.
Con questo regolamento, che ha visto il contributo del Movimento 5 Stelle in commissione Ambiente, facciamo fronte alla mancanza di trasparenza del sistema di valutazione del rischio per ciò che riguarda, per esempio, i pesticidi, gli organismi geneticamente modificati (OGM) e gli additivi alimentari.
La trasparenza per noi è un valore imprescindibile nell'ambito della sicurezza alimentare, poiché permette un confronto aperto a livello scientifico e quindi un controllo maggiore sulla valutazione del rischio, con conseguenti benefici per la nostra salute, per l'ambiente e per la biodiversità, nonché per la democraticità delle procedure decisionali dell'Unione.
Per questo ho votato a favore dell'accordo inter-istituzionale negoziato dal Consiglio e dal Parlamento, che ha accolto molte delle nostre istanze.

Programme pour l'environnement et l'action pour le climat (LIFE) (A8-0397/2018 - Gerben-Jan Gerbrandy) IT  
 

Ho lavorato a questo provvedimento in commissione ambiente come relatrice ombra per il Movimento 5 Stelle, sostenendo la necessità di mantenere e rafforzare il funzionamento del Programma LIFE nel settennato tra il 2021 e il 2027.
La prosecuzione del Programma LIFE dopo l'attuale periodo di programmazione è più che mai necessaria in ragione delle sfide che abbiamo di fronte, che richiedono un'azione più decisa per tutelare gli equilibri dell'ecosistema.
Sebbene la tutela dell'ambiente e del clima sia integrata negli obiettivi perseguiti dai principali programmi europei, LIFE è l'unico esclusivamente dedicato alla realizzazione di obiettivi ambientali e climatici.
Attraverso il sostegno finanziario che tipicamente fornisce ad azioni su piccola scala che mirano ad avviare, ampliare o accelerare pratiche pulite e sostenibili di produzione, distribuzione e consumo, a migliorare la qualità dell'ambiente e a contribuire alla mitigazione e all'adattamento dei cambiamenti climatici, LIFE è strategico per il nostro paese.
Infatti, i progetti italiani risultano vincenti perché sono generalmente caratterizzati da un alto livello di qualità. Il Movimento 5 Stelle desidera che questo trend continui anche nel prossimo settennato ed è per questo che mi sono battuta affinché la qualità rimanesse il criterio guida per la valutazione dei progetti e la loro selezione.

Gestion des déchets (B8-0231/2019) IT  
 

La risoluzione del Parlamento sulla gestione dei rifiuti, doveva essere la risposta alle moltissime petizioni presentate dai cittadini europei, per denunciare la mancata attuazione della legislazione sui rifiuti, da parte degli Stati membri, che genera pesanti ricadute sull'ambiente e la salute dei cittadini in tutta Europa. La strada maestra da seguire è quella di un'economia circolare che dia la priorità alla riparazione, al riutilizzo, alla rigenerazione e al riciclaggio dei materiali, capace di generare migliaia di posti di lavoro. La risoluzione è dunque condivisibile nel chiedere un maggiore impegno da parte degli Stati membri in una corretta attuazione della legislazione in materia e nell'indicare prevenzione, riuso e raccolta differenziata, come priorità da incentivare. Tuttavia il testo non affronta incisivamente il problema degli inceneritori, risultando privo della richiesta di stop alla costruzione di nuovi impianti di incenerimento rifiuti, incompatibili con un'agenda ambiziosa in materia di economia circolare. In tal senso la risoluzione non risponde in maniera adeguata alle richieste dei cittadini espresse attraverso le petizioni, cui la risoluzione è esplicitamente correlata.
Pertanto ho inteso esprimere la mia astensione sul testo.

Qualité des eaux destinées à la consommation humaine (A8-0288/2018 - Michel Dantin) IT  
 

Ho lavorato a questo provvedimento come relatrice ombra per il Movimento 5 Stelle. Con questo voto, che chiude la prima lettura, abbiamo confermato la valutazione negativa che avevamo dato alla posizione espressa dal Parlamento nell'ottobre del 2018. Infatti, a causa delle divergenti opinioni degli Stati membri, soprattutto sull'accesso all'acqua, che hanno impedito l'adozione di un orientamento generale sulla nuova direttiva Drinking Water in tempi utili per l'avvio dei negoziati interistituzionali in questa legislatura, non è stato possibile chiudere alcun accordo.
A mio avviso, il testo licenziato lo scorso ottobre, ora consegnato alla prossima legislatura come suggerimento per i futuri negoziati sulla direttiva, non è all'altezza delle aspettative dei cittadini sull'accesso all'acqua e i servizi sanitari come diritto universale. Allo stesso modo, non credo che il Parlamento abbia agito nell'interesse dei cittadini decidendo di disciplinare in maniera piuttosto blanda le PFAS (rigettando contestualmente i nostri emendamenti che puntavano all'obiettivo "PFAS zero").
Per queste ragioni il mio voto è stato contrario. Mi auguro comunque che in futuro la direttiva Drinking Water continui a garantire un elevato livello di qualità nel punto di consumo e che nella prossima legislatura si potranno considerare più attentamente le pressioni esistenti e quelle emergenti sulla qualità dell'acqua potabile.

Mise en place d'un cadre pour favoriser les investissements durables (A8-0175/2019 - Bas Eickhout, Sirpa Pietikäinen) IT  
 

La proposta di regolamento sulla tassonomia degli investimenti sostenibili è di estrema importanza vista la necessità di operare una rapida transizione della società europea verso un'economia circolare e a zero emissioni nette di gas a effetto serra entro la metà del secolo.
Il Movimento 5 Stelle, tanto in Commissione Ambiente quanto nella commissione per i problemi economici e monetari, ha sostenuto la creazione di un quadro regolamentare volto a determinare il grado di impatto e sostenibilità ambientale delle attività economiche per guidare le imprese europee in un percorso virtuoso di innovazione dei processi industriali.
Abbiamo contribuito a inserire una visione più verde nella proposta iniziale della Commissione europea e per questo abbiamo votato a favore. Siamo soddisfatti del fatto che la Plenaria abbia deciso di eliminare completamente gli investimenti nel settore dei combustibili fossili della definizione di investimento sostenibile.
Ci rammarica però il fatto che la posizione del Parlamento europeo sulla finanza sostenibile non consideri a pieno anche la "dimensione sociale", per dare riconoscimento agli investimenti che, accanto alla sostenibilità ambientale, contribuiscono anche alla realizzazione di obiettivi in questo settore.

Développements récents du Dieselgate (B8-0222/2019, RC-B8-0223/2019, B8-0223/2019, B8-0224/2019) IT  
 

Ho lavorato alla risoluzione collegata alle due interrogazioni orali di cui sono firmataria per il Movimento 5 Stelle, che hanno fornito la base per il dibattito in aula, e ho cercato di fornire il maggior numero di spunti a questo testo, che ha raccolto i consensi di un’ampia maggioranza in plenaria. Sono soddisfatta del risultato a cui siamo giunti. Con questa risoluzione il Parlamento vuole dire forte e chiaro alla Commissione e agli Stati membri che il seguito dato a livello dell’Unione al Dieselgate è tutto fuorché accettabile. Abbiamo infatti chiarito che il Parlamento e i cittadini europei stanno ancora aspettando una risposta esaustiva al lavoro che abbiamo svolto nella Commissione d’inchiesta sullo scandalo delle emissioni nel settore automobilistico (EMIS), di cui sono stata membro titolare per il Movimento 5 Stelle. Già nell’aprile del 2017 avevamo delineato le gravi responsabilità della Commissione europea e degli Stati membri, che hanno chiuso gli occhi davanti alla manipolazione illecita delle emissioni da parte di diversi costruttori. Ora torniamo a ribadire con forza questa posizione, indicando le priorità da seguire: servono subito programmi obbligatori e coordinati a livello dell’Unione per il richiamo e il ritiro dal mercato dei veicoli diesel con emissioni NOx fuorilegge.

Contact 

  • Bruxelles 

    Parlement européen
    Bât. Wiertz
    01U026
    60, rue Wiertz / Wiertzstraat 60
    B-1047 Bruxelles/Brussel
     
  • Strasbourg 

    Parlement européen
    Bât. Winston Churchill
    M03112
    1, avenue du Président Robert Schuman
    CS 91024
    F-67070 Strasbourg Cedex
     
  • Adresse postale 

    European Parliament
    Rue Wiertz
    Altiero Spinelli 07H242
    1047 Brussels
     
    Contact data: