Daniele VIOTTI : Dichiarazioni di voto scritte 

I deputati possono rilasciare una dichiarazione scritta sul proprio voto in Aula. Articolo 183 del regolamento

Accordo di cooperazione giudiziaria penale Eurojust-Danimarca (A8-0192/2019 - Claude Moraes)  
 

Ho votato a favore del progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione, da parte di Eurojust, dell'accordo di cooperazione giudiziaria penale tra Eurojust e il Regno di Danimarca. L'accordo di cooperazione giudiziaria penale tra Eurojust e il Regno di Danimarca, è necessario a seguito della "lisbonizzazione" di Eurojust. Il regolamento si applicherà a decorrere dal 19 dicembre 2019. Alla luce dello status speciale assunto dalla Danimarca nell'ambito della giustizia penale a seguito del trattato di Lisbona, questo Stato non partecipa al nuovo regolamento e non è da esso vincolato,. Tuttavia, ha manifestato il desiderio di continuare a partecipare alle attività di Eurojust. A tal fine è necessaria la conclusione di un accordo di cooperazione tra i due soggetti, così da fornire alla Danimarca, uno status intermedio tra quello di Stato membro e quello di paese terzo. Sono favorevole alla proposta, in quanto ritengo necessario garantire la prosecuzione della partecipazione della Danimarca alla struttura di Eurojust, allo spazio Schengen, a diversi strumenti dell'ex Terzo pilastro e al finanziamento di Eurojust.
Infine, a mio parere, è vitale garantire la preservazione del settore GAI comune dell'UE e l'applicazione delle prerogative del GEPD e della Corte di giustizia.

Livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi (A8-0354/2018 - Bas Eickhout)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 dei nuovi veicoli pesanti. L'Unione e gli Stati membri, hanno firmato l'accordo di Parigi, che mira a contenere l'aumento della temperatura globale ben al di sotto di 2°C, rispetto ai livelli preindustriali e a compiere sforzi per limitare l'aumento della temperatura a 1,5°C in più, rispetto ai livelli preindustriali. Il settore dei trasporti deve fornire un contributo sostanziale agli sforzi dell'Unione nell'ambito del clima. La fissazione di requisiti di prestazione in materia di emissioni per i veicoli pesanti ha il potenziale di ridurre le emissioni di CO2, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Sono pienamente a favore della proposta, in quanto ritengo che ridurre le emissioni di CO2, generate dal settore dei trasporti, sia essenziale per raggiungere l'obiettivo dell'Unione di ridurre entro il 2030, le sue emissioni di gas a effetto serra, almeno del 30% rispetto ai livelli del 2005.

Uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario (A8-0422/2018 - Tadeusz Zwiefka)  
 

Ho votato a favore della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica alla direttiva (UE) 2017/1132, per quanto concerne l'uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario. All'interno dell'UE, il livello dei servizi di e-government forniti è eterogeneo: alcuni Stati membri sono molto avanzati e forniscono soluzioni interamente online di facile uso, mentre altri non offrono soluzioni online nel campo del diritto societario, ad esempio, per la registrazione, come persona giuridica. La presente proposta ha l'obiettivo di adeguare il contesto giuridico e offrire un insieme esauriente di misure volte a dotare l'Unione europea di norme di diritto societario eque, moderne e in grado di favorire lo sviluppo delle imprese. Sono favorevole alla proposta di direttiva, in quanto, a mio avviso, è necessario aggiornare le procedure di diritto societario, al fine di renderle idonee all'era digitale, rimanendo comunque in un clima di lotta all'abuso e al crimine.

Istituzione del Fondo europeo per la difesa (A8-0412/2018 - Zdzisław Krasnodębski)  
 

Ho votato contro la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il Fondo europeo per la difesa. La presente relazione è relativa a questo programma del QFP, volto a sviluppare e rafforzare le capacità industriali militari nell'Unione. Non sono favorevole alla proposta, in quanto essa sostiene un'ulteriore militarizzazione dell'UE e degli Stati membri. Promuovendo una corsa agli armamenti, sovvenziona le imprese militari, facendo leva su maggiori investimenti nella difesa e nella ricerca militare e nello sviluppo di equipaggiamenti e armamenti. La relazione è in contrasto con l'articolo 41, paragrafo 2, TUE, che vieta che le spese imputabili a operazioni che hanno incidenze militari o di difesa siano a carico del bilancio dell'Unione. Sono contrario alla relazione, in quanto mira a fare dell'UE, un attore militare globale, a sovvenzionare il complesso militare industriale ed è probabilmente destinata ad aumentare le esportazioni di armi, militarizzando inoltre le politiche civili.

InvestEU (A8-0482/2018 - José Manuel Fernandes, Roberto Gualtieri)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma InvestEU. Basandosi sul successo dei primi due programmi del FEIS, la Commissione ha proposto per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE 2021-2027, un nuovo programma denominato InvestEU. Attraverso quattro finestre politiche (infrastrutture sostenibili, innovazione e digitalizzazione della ricerca, PMI e investimenti sociali), InvestEU produrrà più di 500 miliardi di euro di investimenti nell'UE, con una garanzia di 40,8 miliardi di euro a prezzi correnti, di cui quasi 16 miliardi vengono forniti nel bilancio dell'UE 2021-2027. Sono favorevole alla proposta, in quanto il gruppo S&D ha sempre spinto per una politica di investimento forte dell'UE e sostiene quindi, la combinazione di diversi strumenti finanziari per massimizzare l'impatto degli investimenti europei sul campo.

Sistema di interfaccia unica marittima europea (A8-0006/2019 - Deirdre Clune)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema di interfaccia unica marittima europea e abroga la direttiva 2010/65/UE. L'iniziativa fa parte del terzo pacchetto "L'Europa in movimento". Le nuove tecnologie stanno radicalmente mutando il paesaggio della mobilità e l'UE e le sue industrie, devono raccogliere questa sfida e porsi come leader mondiali in questo campo. Attualmente gli operatori dei trasporti marittimi devono soddisfare una serie di requisiti in materia di dichiarazioni, ogniqualvolta una nave fa scalo in un porto. La nuova direttiva ha lo scopo di semplificare e armonizzare le procedure amministrative applicate ai trasporti marittimi, introducendo un'interfaccia unica per le formalità di dichiarazione delle navi. Sono pienamente favorevole alla nuova proposta della Commissione, in quanto si prefigge lo scopo di affrontare l'attuale mancanza di armonizzazione del regime di dichiarazione per le navi nell'UE. Il sistema di interfaccia unica marittima europea che viene proposto rappresenta un tentativo di combinare tutte le formalità di dichiarazione associate allo scalo in un porto, con l'obiettivo di migliorare l'interoperabilità e l'interconnessione tra i diversi sistemi e di incoraggiare la massima efficienza nell'uso dei dati.

Inquinanti organici persistenti (A8-0336/2018 - Julie Girling)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo agli inquinanti organici persistenti. La rifusione del regolamento relativo agli inquinanti organici persistenti (POP) è l'ultimo aggiornamento della relazione approvata per la prima volta nel 2004, i cui gli allegati sono stati aggiornati conformemente alle decisioni prese nelle Conferenze delle parti, della convenzione di Stoccolma del 2015 e 2017. La rifusione definisce inoltre un nuovo ruolo per l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) a sostegno del lavoro della Commissione, nella preparazione tecnica di fascicoli riguardanti le sostanze. Sono favorevole alla proposta, in quanto l'UE è leader mondiale nella regolamentazione delle sostanze chimiche e, in quanto tale, le sue decisioni in merito alla sicurezza di tali sostanze hanno conseguenze di vasta portata. È fondamentale, a mio avviso, adottare tutte le misure possibili per garantire che le decisioni prese, si basino su prove scientifiche.

Obbligo di compensazione, obblighi di segnalazione, tecniche di attenuazione del rischio per i contratti derivati OTC e repertori di dati sulle negoziazioni (A8-0181/2018 - Werner Langen)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012, per quanto riguarda l'obbligo di compensazione, la sospensione dell'obbligo di compensazione, gli obblighi di segnalazione, le tecniche di attenuazione del rischio per i contratti derivati OTC non compensati mediante controparte centrale, la registrazione e la vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni e i requisiti dei repertori di dati sulle negoziazioni. A seguito di una valutazione, nel maggio 2017 la Commissione ha proposto una prima serie di emendamenti all'EMIR, il regolamento sul funzionamento del mercato dei derivati nell'UE. Gli emendamenti hanno lo scopo di introdurre norme più semplici e più proporzionate sui derivati OTC per ridurre i costi per i partecipanti al mercato, senza compromettere la stabilità finanziaria. Tale riesame deve essere attuato unitamente all'altra revisione dell'EMIR, denominata EMIR 2,2, che mira a rafforzare la vigilanza sulle CCP dei paesi terzi e a rendere più coerente la vigilanza delle CCP dell'UE. Sono favorevole alla proposta, in quanto questa revisione offre un approccio equilibrato e fornisce vantaggi reali alle imprese, mantenendo al contempo l'eccellente quadro normativo offerto dall'EMIR.

Istituzione di Orizzonte Europa - definizione delle norme di partecipazione e diffusione (A8-0401/2018 - Dan Nica)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento sul nuovo programma quadro di ricerca e innovazione, unitamente al programma specifico per l'attuazione di Horizon Europe.
Horizon Europe si basa sui risultati dell'attuale programma Horizon 2020, con una serie di nuove funzionalità e miglioramenti. Sono favorevole alla proposta, in quanto il testo concordato è un successo poiché ne sono state garantite le linee fondamentali. All'interno di queste vi sono: l'obbligo per il programma di contribuire agli obiettivi climatici con almeno il 35% della spesa, il proseguimento dello strumento per le PMI, il rafforzamento delle disposizioni sull'integrazione della dimensione di genere e l'impegno sociale, nonché l'ampliamento rafforzato di aspetti volti a ridurre il divario di RDI nell'Unione.
Infine, è assicurato il coinvolgimento del Parlamento europeo nella pianificazione strategica.

Promuovere l'equità e la trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online (A8-0444/2018 - Christel Schaldemose)  
 

Ho votato a favore della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che promuove equità e trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online. Vi è una chiara esigenza di fissare una serie di norme vincolanti, uniformi e mirate al fine di garantire, in futuro, un contesto imprenditoriale sostenibile.
L'attuale contesto delle piattaforme online presenta diversi squilibri critici tra le piattaforme, da un lato, e gli utenti commerciali, dall'altro. Tali squilibri vanno, in ultima analisi, a scapito del consumatore, in quanto possono determinare una riduzione della concorrenza che si traduce, a sua volta, in una minore varietà dei beni e servizi offerti e in un aumento dei prezzi al consumo.
Il regolamento non rappresenta uno strumento specifico per settore o per problema, ma dovrebbe essere idoneo ad affrontare le questioni legate all'economia delle piattaforme online nel suo complesso. Sono favorevole alla proposta della Commissione, in quanto il gruppo S&D si impegna a lottare per un ambiente digitale equo e il presente regolamento sulle piattaforme online sarà un elemento aggiuntivo per un'Europa digitale più giusta e trasparente.

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