Piernicola PEDICINI
  • Piernicola
    PEDICINI
  • Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta
  • Membro
  • Italia Movimento 5 Stelle
  • Data di nascita: 22 maggio 1969, Benevento

Vicepresidente

  • DACP Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE

Membro

  • ENVI Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
  • D-RU Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia
  • D-AF Delegazione per le relazioni con l'Afghanistan

Membro sostituto

  • DEVE Commissione per lo sviluppo
  • ITRE Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

Ultime attività

  OPINION on the application of Directive 2004/35/EC of the European Parliament and of the Council of 21 April 2004 on environmental liability with regard to the prevention and remedying of environmental damage (the ‘ELD’)

ENVI
20-06-2017 ENVI_AD(2017)599800

Procedure di autorizzazione del glilfosato (discussione)

13-06-2017 P8_CRE-PROV(2017)06-13(10)
  • #COVA-#ENI, FACCIAMO CHIAREZZA SULL'IMPIANTO MOBILE DI TRATTAMENTO DEI REFLUI PETROLIFERI DELLA VAL D'AGRI Ho presentato un'interrogazione alla Commissione europea per fare chiarezza sulle autorizzazioni della Regione #Basilicata per l'impianto mobile di trattamento dei reflui del petrolio che l'Eni vorrebbe attivare in Val d'Agri per il Cova di #Viggiano. In particolare, facendo riferimento all'applicazione dalla direttiva Ue 2014/52, ho chiesto alla Commissione di far sapere se, per concedere l'autorizzazione all'impianto, devono essere applicate le norme che prevedono la valutazione dell'impatto ambientale (Via) per individuare e valutare, in modo appropriato, gli effetti, diretti e indiretti, del progetto su popolazione, salute umana, biodiversità, territorio, acqua, aria e paesaggio. Inoltre, ho chiesto di sapere quali misure intende intraprendere la Commissione Ue qualora la Regione Basilicata concedesse l'autorizzazione senza la dovuta valutazione di impatto ambientale (Via). Nell'interrogazione ho spiegato che nelle ultime settimane, dopo l'incidente che ha provocato la fuoriuscita di greggio da un serbatoio di stoccaggio del Cova, secondo alcuni organi di stampa, la Regione Basilicata ha già autorizzato, in via sperimentale per 20 giorni, con un'ordinanza del presidente Pittella, l'attivazione di un impianto mobile per il trattamento delle acque reflue del centro oli di Viggiano. Tale ordinanza, a parere di varie associazioni ambientaliste di Basilicata e #Puglia, non poteva essere emanata, così come richiesto da Eni, in quanto progetti con tali tipologie devono osservare tutte le procedure previste in materia di valutazione di impatto ambientale. Nell'interrogazione ho infine evidenziato che la Via, per ottenere l'autorizzazione, era stata già presentata alla Regione Basilicata, una prima volta nel 2015 e poi a gennaio 2017, dalla Simam, una società di smaltimento rifiuti che lavora per Eni. L’autorizzazione regionale, però, non era mai stata concessa.
    27/06/2017 13:37 - facebook
  • In Italia chi consuma meno paga di più. Servono norme comuni per il mercato interno dell'#Energia. Guarda il video: https://t.co/vnFbgCEiaR https://t.co/BVTdzisZy1
    27/06/2017 13:05 - twitter
  • RT @M5S_Europa: LE SCHIFEZZE DEL CETA! Pasta Made in Italy fatta col grano canadese #CetaNoGrazie #stopceta…
    27/06/2017 10:38 - twitter
  • L'UE importa il 53% dell'#Energia che consuma. Bisogna rendersi indipendenti dai #CombustibiliFossili: https://t.co/Diq2gXLQJe https://t.co/ocbhzqKE8W
    27/06/2017 09:05 - twitter
  • IN ITALIA CHI CONSUMA MENO PAGA DI PIU': E' MAI POSSIBILE? NORME COMUNI PER IL MERCATO INTERNO DELL'#ENERGIA: la nostra politica energetica da sempre si fonda su un modello che mira a superare la produzione di energia in grandi impianti centralizzati a favore di una produzione decentrata da fonti #rinnovabili e a basse emissioni di carbonio, siamo quindi perfettamente in linea con gli obiettivi di questa proposta. Rispetto a questi obiettivi, però, mi chiedo come sia possibile gestire il problema delle interconnessioni transfrontaliere come quella che permette la vendita in Italia di energia elettrica prodotta dal #nucleare francese. Lo chiedo principalmente dal punto di vista dei cittadini di entrambi i paesi. I cittadini francesi pagano a caro prezzo l´energia che viene venduta all´Italia a condizioni estremamente convenienti. Questo serve a mantenere in piedi un sistema di produzione costoso e problematico come quello del nucleare. L'Italia, dal canto suo, rivende questa energia ai propri cittadini ad un costo altissimo. Bene, in queste logiche di mercato non c´è posto né per una vera decarbonizzazione né per la partecipazione dei cittadini. E il risultato è che, nonostante le enormi potenzialità di un paese come l’Italia in materia di rinnovabili, i cittadini italiani si trovano a dover pagare una bolletta elettrica tra le più alte in Europa! Sembra assurdo ma da noi paga di più, chi consuma di meno. Si paga per mantenere in piedi gli #inceneritori, per smantellare centrali elettronucleari che stanno ancora là, e questo senza che i cittadini neanche se ne rendono conto perché le bollette sono ancora tutt’altro che “chiare e di facile comprensione” come indicato dalle Istituzioni Europee.
    27/06/2017 09:00 - facebook
  • Il #M5S ha conquistato 8 nuovi sindaci. Complimenti a tutti gli eletti e buon lavoro. Ora in Italia 45 sindaci M5S: https://t.co/DwGjWHqbRL https://t.co/EIXIotFqpz
    26/06/2017 21:05 - twitter

Contatti

Bruxelles

  • Parlement européen
    Bât. Altiero Spinelli
    07H141
    60, rue Wiertz / Wiertzstraat 60
    B-1047 Bruxelles/Brussel

Strasbourg

  • Parlement européen
    Bât. Winston Churchill
    M03001
    1, avenue du Président Robert Schuman
    CS 91024
    F-67070 Strasbourg Cedex

Indirizzo postale

  • European Parliament
    Rue Wiertz
    Altiero Spinelli 07H141
    1047 Brussels