Piernicola PEDICINI
  • Piernicola
    PEDICINI
  • Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta
  • Membro
  • Italia Movimento 5 Stelle
  • Data di nascita: 22 maggio 1969, Benevento

Vicepresidente

  • DACP Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE

Membro

  • ENVI Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
  • D-RU Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia
  • D-AF Delegazione per le relazioni con l'Afghanistan

Membro sostituto

  • DEVE Commissione per lo sviluppo
  • ITRE Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
  • PECH Commissione per la pesca

Ultime attività

  Motion for a resolution on Japan’s decision to resume whaling in the 2015-2016 season

29-06-2016 B8-0862/2016

Accordo di cooperazione con Philip Morris International (PMI)

28-06-2016 O-000100/2016

Relazione sull'attuazione della direttiva sull'efficienza energetica (2012/27/UE) (A8-0199/2016 - Markus Pieper)

23-06-2016 P8_CRE-PROV(2016)06-23(9.14)
  • UN'ULTERIORE OFFESA AI LUCANI E AL RISPETTO DEL TERRITORIO: OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA: https://t.co/hHI5wvlWyZ https://t.co/xn1gpD4czN
    30/06/2016 21:15 - twitter
  • VIA LIBERA AL #GLIFOSATO: RENZI E MERKEL NON SI SONO OPPOSTI A BRUXELLES Questa volta il Governo italiano l'ha fatta grossa. Aveva la possibilità di fermare il glifosato settimana scorsa quando era seduto al tavolo del comitato d'appello. Una mancata opposizione avrebbe dato mandato alla Commissione Europea di procedere con l'autorizzazione del glifosato per altri 18 mesi. Ebbene, il Governo italiano ha deciso di non prendere alcuna decisone, astenendosi. Ha mantenuto il piede in due scarpe, per fare i soliti favori agli amici degli amici, evidentemente sostenuti nelle loro campagne elettorali da multinazionali e interessi lobbystici di ogni tipo. Ieri è successo quello che era ampiamente annunciato. La Commissione Europea aveva avvisato gli Stati membri di prendere una posizione definitiva sulla vicenda, cosicché le colpe di un'eventuale autorizzazione (che era stata votata al Parlamento Europeo anche dal PD, nonostante l'opposizione del Movimento 5 Stelle) non fosse presa in carico dalla Commissione stessa. Ricordiamo che il glifosato è un pesticida giudicato probabilmente cancerogeno dallo IARC e su cui l'ECHA, l'agenzia europea preposta alla valutazione finale, non si è ancora espressa. La Commissione Europea, dal canto suo, non ha applicato il principio di precauzione sancito dai trattati. Ha utilizzato lo strumento dell'EFSA - una delle agenzie europee al centro di numerose controversie - per forzare l'autorizzazione, scontrandosi perfino con la comunità scientifica. E il Governo italiano? Niente da fare. Come sempre accade in Europa, Matteo Renzi ha utilizzato la tattica attendista che qui a Bruxelles non paga. L'Italia ha bisogno di un esecutivo legittimato dal popolo, che sbatta i pugni sul tavolo in sede di Consiglio a tutela della nostra agricoltura, delle nostre eccellenze e anche della nostra economia. Per la cronaca, anche la Germania della cancelliera Angela Merkel ha furbescamente scelto di astenersi. Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker (che il M5S ha provato a sfiduciare ben due volte) ha potuto quindi fare quello per cui è stato "nominato". Sono questi signori che, assieme al Primo Ministro italiano, stanno spolpando l'Europa dall'interno: http://www.movimento5stelle.it/parlamentoeuropeo/2016/06/il-governo-non-si-op.html
    30/06/2016 19:00 - facebook
  • #RENZI DÀ IL VIA LIBERA AL #TTIP: https://t.co/rGtR7jyjVr https://t.co/1b8LEqtKpJ
    30/06/2016 17:15 - twitter
  • Una mia recente intervista telefonica per FanPage, all'indomani del #Brexit. Video: https://t.co/7xvGLscOnq https://t.co/KwamJ8xb6k
    30/06/2016 13:15 - twitter
  • OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA. IL MANCATO RINNOVO DEI CONTRATTI AI LAVORATORI LOCALI DEL CENTRO OLI TOTAL DI TEMPA ROSSA PER ESSERE SOSTITUITI CON MANODOPERA A BASSO COSTO PROVENIENTE DALL'EST EUROPA, È UN'ULTERIORE OFFESA AI LUCANI E AL RISPETTO DEL TERRITORIO. Lo denunciamo da anni e la situazione peggiora di giorno in giorno. Le estrazioni petrolifere in Basilicata provocano danni sulla pelle dei cittadini e servono solo a far aumentare i fatturati delle multinazionali delle trivelle. La Total non può trattare la Basilicata come una colonia e approfittare delle scellerate norme pro estrazioni imposte dal governo Renzi per tutelare le lobby di Trivellopoli. Come sta dimostrando l'inchiesta della magistratura, gli impianti petroliferi stanno creando solo devastazioni alla Val d'Agri e all'area del Sauro Camastra in provincia di Potenza. Distruggono l'ambiente, l'agricoltura e il turismo e, in più, generano posti di lavoro precari e provvisori. Di questi temi parleremo, sabato 2 luglio alle ore 16.30 a Villa d'Agri, in un convegno-confronto con esperti e studiosi. Il titolo dell'iniziativa è: "Proposte di economia sostenibile in Val d’Agri e opportunità offerte dall'Unione europea. Come superare il modello di sviluppo basato sul petrolio per intraprendere un percorso di tutela e valorizzazione delle risorse locali". Aggiungiamo fin d'ora che la Basilicata non può essere abbandonata a se stessa e alle "operazioni" a favore del petrolio di Renzi, Pittella e De Filippo. Dalle compagnie petrolifere bisogna pretendere il rispetto pieno delle norme contrattuali e un'attenzione particolare alle realtà locali. Non è concepibile pensare che non si rinnovano i contratti di lavoro in corso per far arrivare manodopera dai Paesi dell'Est a condizioni economiche più basse. E' una guerra tra poveri inaccettabile. Se poi è vero che nei cantieri di Tempa Rossa mancano anche adeguati servizi igienici, acqua potabile corrente e spazi per la mensa, significa che l'assenza delle istituzioni regionale e nazionale è veramente totale e la situazione ha raggiunto livelli da terzo mondo. Ora capiamo perché quando, a aprile scorso, una delegazione di parlamentari del M5s voleva visitare i cantieri di Tempa Rossa, la Total non ha concesso le autorizzazioni. Infine va detto che Renzi e il governatore della Basilicata Pittella hanno sempre sostenuto che le trivelle garantiscono posti di lavoro e sviluppo. Se per loro l'occupazione e lo sviluppo, significano subalternità alle multinazionali e desertificazione di territori che hanno altre vocazioni, sappiano che non glielo permetteremo e faremo in modo che la situazione cambi rapidamente. Leggi l'articolo de l'Espresso: http://m.espresso.repubblica.it/attualita/2016/06/28/news/tempa-rossa-denuncia-cgil-operai-sostituiti-con-quelli-dell-est-per-spendere-meno-1.275267 Link dell'evento fb: https://www.facebook.com/events/1550566968583364/
    30/06/2016 12:31 - facebook
  • PROMESSE DA CAMPAGNA ELETTORALE… #RenziTagliatiLoStipendio: https://t.co/Iy4ouj8pMN https://t.co/oviUDN9Xvx
    30/06/2016 09:15 - twitter

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