Ignazio CORRAO
  • Ignazio
    CORRAO
  • Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta
  • Membro
  • Italia Movimento 5 Stelle
  • Data di nascita: 14 gennaio 1984, Roma

Membro

  • DEVE Commissione per lo sviluppo
  • DROI Sottocommissione per i diritti dell'uomo
  • D-MK Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-ex Repubblica iugoslava di Macedonia
  • DCAR Delegazione alla commissione parlamentare Cariforum-UE
  • D-IQ Delegazione per le relazioni con l'Iraq
  • DAND Delegazione per le relazioni con i paesi della Comunità andina
  • DKOR Delegazione per le relazioni con la penisola coreana
  • DPAP Delegazione per le relazioni con il Parlamento panafricano
  • DACP Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
  • DLAT Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana

Membro sostituto

  • AGRI Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
  • LIBE Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Ultime attività

  OPINION on the impact of international trade and the EU’s trade policies on global value chains

AFET
23-06-2017 AFET_AD(2017)601196

La situazione dei diritti umani in Indonesia

15-06-2017 P8_CRE-PROV(2017)06-15(4.3)

Proposta di risoluzione comune sulla situazione dei diritti umani in Indonesia

14-06-2017 RC-B8-0424/2017
  • BUONE NOTIZIE Qualche settimana fa ho portato un'arancia in aula a Strasburgo per denunciare che nei negoziati con la Cina fossero stata escluse dalla protezione le eccellenze meridionali. Oggi ci è arrivata comunicazione che nella nuova lista sono state aggiunte tra le altre l'arancia rossa di Sicilia, il pomodoro di Pachino, il vino siciliano e campano, il Marsala, il cappero di Pantelleria e il pecorino sardo. Ovviamente non siamo contenti e non ci fermeremo finché non avremo ottenuto la piena protezione e la riconoscibilità di tutte le nostre eccellenze alimentari. A breve informazioni dettagliate su queste novità.
    26/06/2017 16:31 - facebook
  • Carrara, Guidonia, Fabriano, Canosa, Ardea, Santeramo, Mottola ed Acqui Terme sono nuovi Comuni a 5 stelle. La nostra famiglia pian piano si allarga e, aggiungendo altri 8 Comuni ai 37 che già c'erano, siamo arrivati a 45 Città a 5 stelle. Tanti auguri di buon lavoro ai nostri nuovi Sindaci ed un ringraziamento particolare anche ai ragazzi di Asti e Scordia che ce l'hanno messa tutta. Da domani tutti a lavoro, in movimento per realizzare il grande sogno di una Sicilia prima regione a 5 Stelle! Per aspera ad Astra ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
    26/06/2017 01:13 - facebook
  • Esistono politici che rinunciano alla poltrona? Si, è la storia di Giorgio Ciaccio, una persona meravigliosa, di quelle che ti rendono orgoglioso di avere dalla stessa parte, di condividerci battaglie e visioni. Pioniere del Movimento 5 stelle in Sicilia e uomo dai valori etici e politici straordinari. Coerente oltre le parole e la retorica della politica... Gianroberto Casaleggio diceva che una persona può credere alle parole, ma crederà sempre agli esempi. Giorgio è uno che i valori delle 5 stelle ce li ha dentro dai tempi degli amici di Beppe Grillo, i tempi in cui riuscire ad eleggere un consigliere comunale era un obiettivo straordinario. Speriamo che il suo esempio, così come quello di Claudia La Rocca, possa servire a chi in futuro si avvicinerà alle istituzioni per servirle e non per servirsene. Il suo annuncio -> http://www.giorgiociaccio.it/mio-cammino-allinterno-delle-istituzioni-finisce/ p.s. In bocca al lupo ai nostri 10 candidati Sindaco al ballottaggio, si vota fino alle 23, speriamo di poter aggiungere un po' di stelle al nostro firmamento.
    25/06/2017 13:23 - facebook
  • .. Nel frattempo ieri sera al Consiglio Europeo è stato mosso "un passo storico", così lo definiscono il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il capo dell'Eliseo, Emmanuel Macron, all'esordio a Bruxelles. Il passo storico sarebbero i battle groups europei, battaglioni misti con la divisa verde e lo stemma blu dell'Unione, per la reazione rapida e il dispiegamento di truppe in teatri di crisi esterni all'Unione. Hanno dato inoltre il via libera al Fondo per la difesa Ue (500 milioni l'anno a partire dal 2020). Mentre per lo sviluppo e acquisto di armi sono invece previsti 500 milioni per il biennio 2019-2020 e un miliardo l'anno a partire dal 2021. la partecipazione dell'industria privata gli investimenti nella difesa comune dovrebbero arrivare a 5 miliardi l'anno dal 2020. Quindi per superare la presenza dei militari in assetto da guerra nei parchi, nelle piazze, vicino le scuole e le istituzioni la soluzione è aumentare la spesa militare e creare i battle groups europei. Quanto per noi Europei è diventato accettabile, normale e indifferente la presenza, per le vie delle nostre città, di militari e forze dell’ordine armati fino ai denti? Quanto è diventato normale per noi un qualsiasi attacco terroristico, mafioso o anarchico? Il riferimento non è ad una città europea in particolare, ma all'Europa in generale e al senso che sta assumendo la parola Europa nel mondo... L'articolo completo sul mio blog -> http://www.ignaziocorrao.it/la-guerra-mondiale-ai-tempi-della-globalizzazione/
    24/06/2017 13:22 - facebook
  • .. Nel frattempo ieri sera al Consiglio Europeo è stato mosso "un passo storico", così lo definiscono il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il capo dell'Eliseo, Emmanuel Macron, all'esordio a Bruxelles. Il passo storico sarebbero i battle groups europei, battaglioni misti con la divisa verde e lo stemma blu dell'Unione, per la reazione rapida e il dispiegamento di truppe in teatri di crisi esterni all'Unione. Hanno dato inoltre il via libera al Fondo per la difesa Ue (500 milioni l'anno a partire dal 2020). Mentre per lo sviluppo e acquisto di armi sono invece previsti 500 milioni per il biennio 2019-2020 e un miliardo l'anno a partire dal 2021. la partecipazione dell'industria privata gli investimenti nella difesa comune dovrebbero arrivare a 5 miliardi l'anno dal 2020. Quindi per superare la presenza dei militari in assetto da guerra nei parchi, nelle piazze, vicino le scuole e le istituzioni la soluzione è aumentare la spesa militare e creare i battle groups europei. Quanto per noi Europei è diventato accettabile, normale e indifferente la presenza, per le vie delle nostre città, di militari e forze dell’ordine armati fino ai denti? Quanto è diventato normale per noi un qualsiasi attacco terroristico, mafioso o anarchico? Il riferimento non è ad una città europea in particolare, ma all'Europa in generale e al senso che sta assumendo la parola Europa nel mondo... L'articolo completo sul mio blog -> http://www.ignaziocorrao.it/la-guerra-mondiale-ai-tempi-della-globalizzazione/
    23/06/2017 21:48 - facebook
  • Ci lascia Stefano Rodotà, grandissimo protagonista del mondo giuridico e politico italiano. Uno che ha combattuto tante battaglie sui diritti e sulle libertà civili, che avremmo voluto fortemente come Presidente della Repubblica, come vero garante della Costituzione e dei diritti dei cittadini italiani. La conferma della sua grande libertà intellettuale ce l'ha data il PD, che in linea di teoria avrebbe dovuto appoggiare un Presidente del suo colore politico, ma che invece ha preferito votare insieme a Berlusconi uno scandaloso Napolitano-bis. Mi immagino che staranno piovendo i messaggi di "sentite condoglianze" da parte di questa banda di squallidi ipocriti. Spero abbiano per una volta la decenza di stare zitti, ma conoscendoli dubito che lo faranno. Che la terra ti sia lieve Professore Rodotà.
    23/06/2017 21:09 - facebook

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