Patrizia TOIA
  • Patrizia
    TOIA
  • Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo
  • Membro
  • Italia Partito Democratico
  • Data di nascita: 17 marzo 1950, Pogliano Milanese

Interventi in seduta plenaria

189

Mercati del roaming all'ingrosso (discussione)

05-04-2017 P8_CRE-PROV(2017)04-05(14)

Uso della banda di frequenza 470-790 MHz nell'Unione (discussione)

14-03-2017 P8_CRE-PROV(2017)03-14(16)

Uso della banda di frequenza 470-790 MHz nell'Unione (discussione) (2)

14-03-2017 P8_CRE-PROV(2017)03-14(16)

Stato dell'Unione dell'energia (discussione)

01-02-2017 P8_CRE-PROV(2017)02-01(13)

Accordi internazionali nel settore dell'aviazione (B8-1337/2016, B8-1338/2016, B8-1339/2016)

15-12-2016 P8_CRE-PROV(2016)12-15(7.6)

Normalizzazione dei conti delle aziende ferroviarie (A8-0368/2016 - Merja Kyllönen)

14-12-2016 P8_CRE-PROV(2016)12-14(10.9)

Spazio ferroviario europeo unico (A8-0371/2016 - David-Maria Sassoli)

14-12-2016 P8_CRE-PROV(2016)12-14(10.11)

Programma di ricerca del fondo di ricerca carbone e acciaio (A8-0358/2016 - Jerzy Buzek)

14-12-2016 P8_CRE-PROV(2016)12-14(10.14)

Relazioni in quanto relatore

1

Relazioni in quanto relatore ombra

3

Pareri in quanto relatore ombra

3

PARERE sull'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con particolare riferimento alle osservazioni conclusive del comitato CRPD delle Nazioni Unite

DEVE
06-06-2016 DEVE_AD(2016)576996

PARERE sul seguito dato all'iniziativa dei cittadini europei "Right2Water"

DEVE
12-05-2015 DEVE_AD(2015)551789

PARERE sulle raccomandazioni alla Commissione europea in merito ai negoziati sul partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP)

ITRE
25-03-2015 ITRE_AD(2015)546749

Proposte di risoluzione

29

Proposta di risoluzione sulla situazione in Italia dopo i terremoti

23-11-2016 B8-1288/2016

  Motion for a resolution on the situation of the Guarani-Kaiowa in the Brazilian State of Mato Grosso Do Sul

21-11-2016 B8-1271/2016

N.B.: questa proposta di risoluzione è disponibile soltanto nella lingua originale

  Motion for a resolution on the case of Ildar Dadin, prisoner of consience in Russia

21-11-2016 B8-1270/2016

N.B.: questa proposta di risoluzione è disponibile soltanto nella lingua originale

  Motion for a resolution on the case of Gui Minhai, jailed publisher in China

21-11-2016 B8-1263/2016

N.B.: questa proposta di risoluzione è disponibile soltanto nella lingua originale

Proposta di risoluzione comune su Gibuti

11-05-2016 RC-B8-0594/2016

Proposta di risoluzione comune sul Gambia

11-05-2016 RC-B8-0591/2016

Proposta di risoluzione comune sulla Repubblica democratica del Congo

09-03-2016 RC-B8-0342/2016

Proposta di risoluzione comune sull'Egitto, in particolare il caso di Giulio Regeni

09-03-2016 RC-B8-0338/2016

Dichiarazioni scritte

5

Dichiarazione scritta sulla protezione dei figli di genitori detenuti

12-09-2016 P8_DCL(2016)0084 Decaduta

Informazioni

Patrizia TOIA , Sergio Gaetano COFFERATI , Caterina CHINNICI , Silvia COSTA , Anna Maria CORAZZA BILDT , Luigi MORGANO , Elisabeth MORIN-CHARTIER , Nathalie GRIESBECK , Marian HARKIN , Jean LAMBERT

Data di apertura : 12-09-2016
Scadenza : 12-12-2016
Numero di firmatari : 276 - 13-12-2016

Dichiarazione scritta sulla promozione della libertà religiosa in Pakistan e la condanna della detenzione ingiustificata di Asia Bibi

25-05-2016 P8_DCL(2016)0055 Decaduta

Informazioni

Antonio TAJANI , Lars ADAKTUSSON , György HÖLVÉNYI , Mairead McGUINNESS , Elisabeth MORIN-CHARTIER , Jan OLBRYCHT , Marijana PETIR , Cristian Dan PREDA , Massimiliano SALINI , Silvia COSTA , David-Maria SASSOLI , Patrizia TOIA , Dennis de JONG , Peter van DALEN

Data di apertura : 25-05-2016
Scadenza : 25-08-2016
Numero di firmatari : 282 - 25-08-2016

Dichiarazione scritta sulla vendita online di farmaci dai pericolosi effetti collaterali per la salute delle donne

11-04-2016 P8_DCL(2016)0035 Decaduta

Informazioni

Elena GENTILE , Giovanni LA VIA , Raffaele FITTO , Enrico GASBARRA , Damiano ZOFFOLI , Patrizia TOIA , Luigi MORGANO , Isabella DE MONTE , Renata BRIANO , Miriam DALLI , Marc TARABELLA , Remo SERNAGIOTTO

Data di apertura : 11-04-2016
Scadenza : 11-07-2016
Numero di firmatari : 88 - 12-07-2016

Dichiarazione scritta sulle malattie infettive della prima infanzia

07-09-2015 P8_DCL(2015)0033 Decaduta

Informazioni

Elena GENTILE , Giovanni LA VIA , Eleonora FORENZA , Patrizia TOIA , Renata BRIANO , Mercedes BRESSO , Silvia COSTA , Siôn SIMON , Anneliese DODDS , Françoise GROSSETÊTE

Data di apertura : 07-09-2015
Scadenza : 07-12-2015
Numero di firmatari : 124 - 08-12-2015

Dichiarazione scritta sulla ludopatia

15-12-2014 P8_DCL(2014)0013 Decaduta

Informazioni

Nicola CAPUTO , Patrizia TOIA , Flavio ZANONATO , Fulvio MARTUSCIELLO , Alessandra MORETTI , Luigi MORGANO , Silvia COSTA , Renata BRIANO , Dario TAMBURRANO , Marco AFFRONTE , Pier Antonio PANZERI , Alessia Maria MOSCA , Isabella DE MONTE , Christel SCHALDEMOSE

Data di apertura : 15-12-2014
Scadenza : 15-03-2015
Numero di firmatari : 105 - 11-03-2015

Interrogazioni parlamentari

38

VP/HR - Persecuzioni di persone omosessuali in Cecenia

12-04-2017 E-002683/2017

Influenza delle etichettature alimentari "a semaforo" sulle scelte dei consumatori

01-08-2016 E-006189/2016

Rifiuto di 3 000 minori non accompagnati richiedenti asilo

19-05-2016 E-004070/2016

Diplomazia economica dell'UE

02-05-2016 O-000075/2016

Settore idroelettrico in Europa

29-04-2016 O-000074/2016

Tutela dei diritti umani: caso degli assistenti familiari italiani

23-02-2016 E-001519/2016

Margini di flessibilità correlati all'emergenza immigrazione

15-02-2016 E-001276/2016

Libera concorrenza nel mercato dei ricambi di orologi

16-12-2015 E-015854/2015

Dichiarazioni di voto scritte

12

Negoziati con il Regno Unito a seguito della notifica della sua intenzione di recedere dall'Unione europea (RC-B8-0237/2017, B8-0237/2017, B8-0241/2017, B8-0242/2017, B8-0243/2017)

05-04-2017

Il Parlamento Europeo oggi ha approvato la risoluzione sulla Brexit dopo un acceso dibattito sul ruolo che dovranno ricoprire le Istituzioni europee nei futuri negoziati con la Gran Bretagna. Siamo i primi a reagire dopo l'attivazione, da parte della May, dell'articolo 50. Abbiamo voluto ribadire che nei negoziati tra UE e Regno Unito la priorità deve essere quella di tutelare i diritti acquisiti dai quattro milioni di cittadini europei oggi minacciati dalla Brexit e dei loro interessi come imprenditori e lavoratori del mercato comunitario. Noi, come Parlamento e soprattutto come gruppo S&D, siamo pronti ad utilizzare tutti i mezzi a disposizione di questa istituzione se non saranno rispettate le condizioni stabilite nella risoluzione: qualsiasi accordo futuro col Regno Unito dovrà rispettare gli standard sociali, ambientali e fiscali dell’Unione europea.

Come far fronte ai movimenti di rifugiati e migranti: ruolo dell'azione esterna dell'UE (A8-0045/2017 - Elena Valenciano, Agustín Díaz de Mera García Consuegra)

05-04-2017

Il sistema di gestione degli aiuti umanitari funziona ad un ritmo senza precedenti, ma le risorse finanziarie non sono sufficienti per rispondere alla situazione attuale. È importante che si continuino i lavori seguendo un approccio globale e più sostenibile in materia di migrazione che comprenda la promozione di legami fra l'ambito umanitario e quello dello sviluppo e la necessità di collaborare con tutti i partner tra i quali, le autorità locali, le ONG e il settore privato per sviluppare strategie basate su dati concreti per affrontare questa sfida, pur riconoscendo che l'aiuto umanitario non è uno strumento di gestione delle crisi. L’Unione europea si impegna a fornire la miglior assistenza umanitaria possibile e, in qualità di primo donatore mondiale, cerca di migliorare le condizioni di vita dei rifugiati. Noi parlamentari esortiamo l'UE e gli Stati membri a onorare gli impegni assunti e ad aumentare i propri impegni finanziari in linea con l'aumento delle necessità di molti Paesi, consci del fatto che il diritto internazionale e i principi umanitari di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza devono rimanere il quadro di riferimento della risposta umanitaria dell'UE alle crisi dei rifugiati e degli sfollamenti forzati.

Le donne e il loro ruolo nelle zone rurali (A8-0058/2017 - Marijana Petir, Maria Lidia Senra Rodríguez)

04-04-2017

Le donne rappresentano meno della metà del totale della popolazione in età lavorativa nelle zone rurali dell’Unione, e circa il 45% della popolazione economicamente attiva. Esse ricoprono un ruolo attivo in queste zone e partecipano come amministratrici e imprenditrici. Proprio loro costituiscono un baluardo dello sviluppo sostenibile delle zone rurali: in quest’ottica, l'imprenditoria femminile deve essere incoraggiata e sostenuta nell'ambito delle strategie per lo sviluppo delle aree rurali, attraverso l'istruzione e la formazione professionale, le reti imprenditoriali e l'accesso agli investimenti. Invitiamo la Commissione e gli Stati membri a includere l’importanza del ruolo ricoperto dalle donne nell'ambito delle future politiche per lo sviluppo rurale, e a definirne degli obiettivi per quanto riguarda l'impiego adeguatamente retribuito.

Veicoli fuori uso, rifiuti di pile e accumulatori e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (A8-0013/2017 - Simona Bonafè)

14-03-2017

È necessario garantire una gestione efficace e che comporti consumi ridotti delle materie prime secondarie e deve essere considerato prioritario uno sforzo comune nell'ambito della ricerca e dello sviluppo finalizzati a raggiungere tale obiettivo. Il Parlamento, pertanto, invita, grazie a questa relazione, la Commissione a elaborare una proposta sulla classificazione dei rifiuti per sostenere la creazione di un mercato dell'Unione per le materie prime secondarie. Con l'implementazione di nuove normative potremo rispondere a nuove sfide nel campo della gestione e del trattamento ecologico dei rifiuti, che dovranno essere affrontate combinando il finanziamento alla ricerca con strumenti normativi mirati. Risulta quindi di primaria importanza che gli Stati membri assicurino la raccolta differenziata dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e di un trattamento opportuno di tali rifiuti.

Lotta contro il terrorismo (A8-0228/2016 - Monika Hohlmeier)

16-02-2017

Ho votato a favore di questa proposta che si inserisce nel contesto dello sviluppo di una nuova strategia di sicurezza interna all'Unione, in seguito alla richiesta del Consiglio di un'azione accelerata, all'indomani degli attentati di Parigi del 13 novembre 2015 e di Bruxelles del 22 marzo 2016.
La proposta di direttiva rafforza il quadro giuridico dell'UE, per la prevenzione degli attentati terroristici, qualificando come reato anche le azioni preparatorie quali l'addestramento e i viaggi all'estero per scopi terroristici.
E' inoltre rilevante lo sforzo di rafforzare le norme a protezione delle vittime del terrorismo, e al contempo di fornire formazione continua alle forze di sicurezza, alle autorità di contrasto e alle istituzioni giudiziarie anche per vigilare sulla difesa dei diritti umani, nel quadro delle misure adottate per contrastare l'estremismo violento e il terrorismo.

Possibile evoluzione e adeguamento dell'attuale struttura istituzionale dell'Unione europea (A8-0390/2016 - Guy Verhofstadt)

16-02-2017

Con questa proposta di risoluzione, il Parlamento si impegna a rispondere alle tante aspettative dei cittadini europei che temono l'Europa e che spesso è considerata nemica. La mancanza di una visione comune da parte degli Stati membri per quanto riguarda il futuro del nostro continente ha dato luogo a un montante "euroscetticismo" che sta portando a un ritorno al nazionalismo e che rischia di pregiudicare l'esistenza stessa dell'Unione.
Dobbiamo riaffermare la missione di "un'unione sempre più stretta tra i popoli dell'Europa" per mitigare qualsiasi tendenza alla disintegrazione e chiarire ancora una volta il valore politico e storico nonché la natura costituzionale dell'UE. Per perseguire questo obiettivo, dobbiamo compiere maggiori progressi nel quadro del trattato di Lisbona.
Non da ultimo, proponiamo di trasformare la Commissione nella principale autorità esecutiva, aumentando la trasparenza e migliorando l'efficacia delle azioni intraprese a livello comunitario.

Norme di diritto civile sulla robotica (A8-0005/2017 - Mady Delvaux)

16-02-2017

I dati evidenziano che nel 2014 la crescita media delle vendite di robot è aumentata al 29%, il più considerevole aumento annuo mai registrato e che i fornitori di parti motrici e l'industria elettronica sono diventati i principali propulsori della crescita. Le richieste di brevetto per le tecnologie robotiche sono triplicate nel corso dell'ultimo decennio e, negli ultimi duecento anni, il tasso di occupazione è aumentato costantemente grazie agli sviluppi tecnologici.
Lo sviluppo della robotica e dell'intelligenza artificiale, è potenzialmente in grado, di trasformare le abitudini di vita e lavorative, innalzare i livelli di efficienza, di risparmio e di sicurezza e migliorare il livello dei servizi, nel breve e medio termine.
La robotica e l'intelligenza artificiale promettono di portare benefici in termini di efficienza e di risparmio economico non solo in ambito manifatturiero e commerciale, ma anche in settori quali i trasporti, l'assistenza medica, l'istruzione e l'agricoltura.
Questi progressi devono essere accompagnati da una legislazione attenta, che riconosca gli aspetti positivi dell'evoluzione tecnologica, evitando però di equiparare l'essere umano alla macchina. Per questa ragione ho ritenuto di votare contro alcuni emendamenti e mi auguro che la Commissione nel prossimo futuro tenga conto delle perplessità espresso da molti colleghi.

Accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e la Mongolia (A8-0382/2016 - Helmut Scholz)

15-02-2017

Come europarlamentari riconosciamo il proseguimento della trasformazione democratica iniziata negli anni Novanta in Mongolia e apprezziamo i progressi tangibili realizzati a livello di riforme socioeconomiche. Prendiamo atto, tuttavia, dell'esistenza di sfide riguardanti lo sviluppo e l'economia, la finanza, il buon governo, la lotta alla corruzione, la sicurezza sociale, la tutela dell'ambiente che risultano aggravate dalla crescente difficoltà del contesto internazionale.
L'approfondimento delle relazioni tra l'UE e la Mongolia porterà a risultati concreti, testimoniati dall'accordo quadro di partenariato e cooperazione, e del fatto che tali relazioni si estenderanno ad ambiti quali il dialogo politico, il commercio e l'assistenza allo sviluppo, nonché alla cooperazione in materia di agricoltura e sviluppo rurale, energia, cambiamenti climatici, ricerca e innovazione e istruzione e cultura.
Grazie a questo nuovo partenariato, l'UE è diventata il terzo partner commerciale della Mongolia e le importazioni di beni dalla Mongolia nel mercato dell'UE sono già praticamente esenti dai dazi doganali. Il Parlamento europeo incoraggia a intensificare le relazioni commerciali e di investimento, nel rispetto delle disposizioni giuridiche dell'accordo di partenariato e cooperazione, mettendo in evidenza che tale intensificazione delle relazioni dovrebbe avvenire in modo coerente e nel pieno rispetto degli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali.

Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: analisi annuale della crescita 2017 (A8-0039/2017 - Gunnar Hökmark)

15-02-2017

Per migliorare il modello economico europeo e ripristinare la competitività si deve incentivare una combinazione di riforme strutturali e investimenti mirati. Per avviare una ripresa sostenibile e soprattutto attenta alla creazione di posti di lavoro, tutte le istituzioni dell'UE e gli Stati membri devono agire insieme. A tal fine è necessario un forte coinvolgimento del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali, regionali e locali e della società civile nel suo insieme.
Il Semestre europeo è stato introdotto con l'obiettivo di garantire che gli Stati membri discutano i loro piani economici e di bilancio con i partner dell'Unione in momenti specifici nel corso dell'anno, al fine di armonizzare le politiche di crescita favorendo una strategia europea di lungo termine mirata alla creazione di opportunità per i consumatori, i professionisti e le imprese, in particolare per le PMI, a incoraggiare l'ammodernamento e l'innovazione di cui l'Europa ha bisogno e a conseguire risultati evidenti a favore del cittadino.

Accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e le Isole Cook (risoluzione) (A8-0015/2017 - João Ferreira)

14-02-2017

Le Isole Cook sono costituite da un arcipelago di 15 isole e il settore della pesca rappresenta meno del 3% del PIL del paese. La zona economica esclusiva delle Isole Cook si estende per quasi 2 milioni di chilometri quadrati, elemento che aumenta il potenziale economico del settore, ma comporta problemi in materia di vigilanza e controllo, dato che la pesca illegale rappresenta un problema di difficile soluzione a causa della dispersione territoriale e dei mezzi.
La conclusione di un accordo di partenariato comporterebbe un impegno strategico per l'UE, in quanto offre la possibilità di pesca nel rispetto delle misure di conservazione e gestione della Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale e nei limiti delle eccedenze disponibili. Nella valutazione del protocollo, la Commissione dovrà sempre considerate la circostanza che le Isole hanno una politica strategica ben definita, che comprende il potenziamento delle capacità di monitoraggio, controllo e vigilanza delle attività di pesca nelle acque del paese, specialmente nella lotta alla pesca illegale.
Come membri del Parlamento europeo dobbiamo spingere per la conclusione del presente protocollo, data la rilevanza dello stesso, sia per le Isole Cook, sia per le possibilità offerte alle flotte dell'UE di operare nelle acque del paese.

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