Il mestiere di traduttore al Parlamento europeo

Come lavorano i traduttori del Parlamento europeo?

Nell'esecuzione del loro lavoro i traduttori del Parlamento europeo devono soddisfare a particolari requisiti di fedeltà e di correttezza oltre che di coerenza con il vastissimo corpus di documenti. In numerosi casi il testo originale è redatto in varie lingue ufficiali. Inoltre, il calendario delle procedure legislative, e in particolare della codecisione, impone scadenze brevissime ed esige un'attenzione particolare ai contributi forniti dalla Commissione, dal Consiglio e dal Parlamento.

I servizi del Parlamento europeo traducono da tutte le lingue verso tutte le lingue?

In linea di principio il Parlamento europeo pratica la traduzione diretta; tuttavia, le unità linguistiche non sono ancora in grado di coprire le 506 combinazioni possibili tra le 23 lingue ufficiali. Per tale motivo il Parlamento ha istituito un sistema "pivot" che può essere descritto come segue: se un'unità linguistica non può tradurre un documento a partire dalla lingua originale ricorre alla traduzione verso una delle lingue "relais" ossia, al momento, tedesco, inglese o francese.

Quali tecnologie sono utilizzate?

Allo stato attuale delle conoscenze non esiste un sistema di traduzione automatica capace di garantire l'alto livello di precisione e di qualità richiesto dalla documentazione comunitaria. I servizi di traduzione utilizzano risorse informatiche che riducono il rischio di errore umano e accelerano la produzione dei testi, permettendo loro di riutilizzare selettivamente il contenuto delle memorie di traduzione (Translator's Workbench, Euramis) nonché della basi di dati documentali e terminologiche (EurLex, IATE). Grazie ai motori di ricerca possono essere sfruttate anche vasti repertori di documenti.

A che servono i testi di consultazione e Internet?

Oltre alle opere di consultazione convenzionali, tutti i traduttori hanno accesso alle risorse Internet ed Intranet per verificare termini, espressioni e fatti. Essi lavorano spesso con documenti di base della Commissione europea, del Consiglio o di altre istituzioni e si sforzano continuamente di dare un contenuto alla cooperazione e allo scambio di informazioni tra le varie istituzioni UE.

Come avviene il controllo di qualità?

Tutti i documenti prioritari e i testi politici sensibili come pure una grande quantità di altri documenti vengono controllati e riletti all'interno prima di essere consegnati. Inoltre vengono eseguiti regolarmente controlli di qualità a campione sia sulle traduzioni esterne che interne. Ove non si disponga di sufficienti risorse interne, taluni documenti non prioritari possono essere tradotti all'esterno oppure essere affidati ai servizi di traduzione di un'altra istituzione.

Come accedere, come traduttore, a un posto di funzionario presso il Parlamento europeo?

Le istituzioni europee organizzano concorsi per l'assunzione di traduttori (amministratori linguisti nel settore della traduzione) attraverso l'Ufficio di selezione del personale delle Comunità europee (EPSO) quando sono disponibili posti vacanti. I bandi di concorso sono pubblicati sul sito web dell'EPSO e nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, con i criteri di ammissibilità, le istruzioni procedurali e il modulo dell'atto di candidatura nonché le condizioni di assunzione, le lingue richieste e il contenuto preciso delle prove.

Chi può lavorare come traduttore esterno per il Parlamento europeo?

Può lavorare come traduttore esterno solo chi ha partecipato ad una gara d'appalto oppure si associa ad un contraente che si è aggiudicato un contratto a seguito di una gara d'appalto.

Dove trovare le informazioni sulle gare d'appalto?

Le informazioni sulle gare d'appalto e i relativi avvisi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale (serie S) e sul sito UE della Commissione "TED- Tenders Electronic Daily".