Povertà infantile: i deputati presentano alcune raccomandazioni per interrompere il circolo vizioso 

Una risoluzione su come migliorare la situazione sociale dei bambini che vivono in condizioni di povertà sarà discussa lunedì e posta in votazione martedì. Tra le raccomandazioni figurano: maggiori investimenti per la protezione sociale, la sanità, l'istruzione e gli alloggi sociali, oltre alla costituzione di fondi di "garanzia infantile".

Nel testo, redatto da Inês Cristina Zuber (GUE/NGL, PT), si richiede alla Commissione europea e agli Stati membri di intensificare le risorse, i servizi e la partecipazione dei bambini alla lotta contro la povertà infantile. Inoltre, la riduzione della povertà infantile e dell'esclusione sociale dovrebbe anche diventare uno degli obiettivi della strategia Europa 2020.

 

 

Contesto

 

Tra il 2008 e il 2012, il numero di bambini a rischio povertà o esclusione sociale in Europa (UE27 + Norvegia, Islanda e Svizzera) è aumentato di quasi un milione, di cui mezzo milione solo tra il 2011 e il 2012. Nel 2013, 26,5 milioni di bambini nell' EU28 erano a rischio di povertà o esclusione sociale. In Estonia, Grecia e Italia, la percentuale di bambini che non possono mangiare carne, pollo o pesce per due giorni consecutivi è raddoppiato dal 2008.


 

Dibattito: lunedì 23 novembre

Votazione: martedì 24 novembre

Procedura: risoluzione non legislativa