Il Parlamento chiede maggior finanziamento a livello UE per affrontare la crisi dei rifugiati  

Il PE chiederà mercoledì agli Stati membri di fornire quanti più introiti possibili per affrontare la crisi migratoria, destinando il denaro risparmiato dai contributi nazionali al bilancio dell'Unione europea, più esigui del previsto, a due fondi comunitari per aiutare la Siria e l'Africa e provare ad affrontare le cause profonde della migrazione. I deputati dovrebbero inoltre decidere di fornire risorse aggiuntive per gli sforzi di gestione migratoria.

Mentre i contributi degli Stati membri al bilancio UE sono diminuiti di 9,4 miliardi di euro, grazie anche a entrate non previste pari a 2,3 miliardi di euro provenienti dalle sanzioni per violazione della concorrenza e dai dazi doganali, quelli per i fondi fiduciari per Africa e Siria sono ancora dietro di 2,3 miliardi di euro. Nel progetto di risoluzione sul bilancio rettificativo 8/2015, il Parlamento si aspetta che gli Stati membri onorino i loro impegni.


In una votazione separata, sempre mercoledì, i deputati dovrebbero approvare l'utilizzo di 1,53 milioni di euro, disponibili dai bilanci 2014 e 2015, per le politiche migratorie nel 2016.

 

 

Votazione: mercoledì 25 novembre

Procedura: bilancio

Conferenza stampa: mercoledì 25 novembre alle ore 14:30, con i relatori del bilancio 2016 José Manuel Fernandes (EPP, PT) e Gérard Deprez (ALDE, BE), il Presidente della commissione bilanci, Jean Arthuis (ALDE, FR) e la relatrice del bilancio 2015, Eider Gardiazábal Rubial (S&D, ES)

Hashtag: #EUfunds #EUbudget #migrationEU #refugeecrisis