Migrazione: una procedura per le denunce contro le guardie di frontiera Frontex 

Un progetto di risoluzione, che sarà discusso e posto in votazione mercoledì, chiede che l'agenzia UE Frontex crei un meccanismo di analisi delle denunce per violazione dei diritti umani dei migranti e dei richiedenti asilo. I deputati chiedono alla Commissione di includere tale disposizione nella modifica del regolamento Frontex, prevista in dicembre.

Come proposto nel testo della risoluzione, questo meccanismo dovrebbe diventare l'autorità di prima istanza competente a giudicare le denunce relative a violazioni dei diritti umani durante le attività di Frontex. Si aggiunge, inoltre, che le persone che ritengono di essere state danneggiate da guardie di frontiera con l'emblema di Frontex dovrebbero avere il diritto di presentare una denuncia.


Il testo, redatto da Ska Keller (Verdi, DE) e Roberta Metsola (PPE, MT), sostiene la raccomandazione del Mediatore europeo contenuta in una relazione speciale a seguito di un'indagine di propria iniziativa relativa agli obblighi che Frontex ha nel rispettare dei diritti umani.



Contesto

 

Molti, tra quelli che partecipano alle operazioni Frontex, sono ufficiali esterni inviati dai Paesi membri oltre che da quei Paesi che ospitano l'operazione Frontex. Questi ufficiali esterni possono solo agire ed esercitare i propri poteri in base alle istruzioni fornite dalla e, come norma generale, alla presenza della polizia di frontiera dello Stato membro ospitante.

 

Dibattito: mercoledì 2 dicembre

Votazione: mercoledì 2 dicembre

Procedura: risoluzione non legislativa

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