• Raif Badawi, il blogger saudita arrestato nel 2012 e condannato a 10 anni di prigione, a 1.000 frustate e a una pesante multa, per aver offeso sul suo sito web i valori islamici, è il vincitore del premio Sakharov 2015 per la libertà di pensiero. Il premio sarà ritirato in suo nome dalla moglie, Ensaf Haidar, nel corso della cerimonia che si terrà mercoledì, alle ore 12:00, a Strasburgo.

  • I risultati dei negoziati di Parigi sul cambiamento climatico saranno discussi, martedì, dai deputati e dalla Commissione europea. Una delegazione composta da 15 deputati della commissione per l'ambiente ha partecipato all'ultima settimana dei lavori della Conferenza.

  • In vista del Consiglio europeo del 17/18 dicembre i deputati discuteranno, mercoledì alle ore 9:00 con il Presidente della Commissione e con la Presidenza lussemburghese del Consiglio, la lotta al terrorismo, lo stato d'opera delle misure europee adottate per far fronte alle sfide migratorie attuali e quelle future da intraprendere.

  • Proposte per rafforzare Frontex - l'agenzia UE per la gestione delle frontiere e per la creazione di una guardia di frontiera e di monitoraggio delle coste - saranno presentate dal Vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, e discusse dai deputati nel corso della sessione plenaria di martedì pomeriggio.

  • Il Parlamento discuterà martedì pomeriggio e voterà mercoledì una serie di proposte legislative per migliorare la trasparenza, il coordinamento e promuovere la convergenza delle politiche fiscali sulle società fra i Paesi membri. Una volta adottate, la Commissione dovrà reagire alle raccomandazioni fatte dal Parlamento, spiegando cosa intende fare o non fare a tal proposito.

  • Le proposte dei deputati per la creazione di un’unione energetica solida e “verde” saranno definite in una risoluzione non legislativa in discussione nella serata di lunedì e in votazione martedì. La risoluzione rappresenta la risposta del Parlamento a una comunicazione della Commissione presentata nel mese di febbraio. Inoltre, i deputati discuteranno e voteranno una risoluzione sull'interconnessione di forniture di energia elettrica in tutta l'UE.

  • Per la prima volta, martedì mattina, il Presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem parteciperà a un dibattito in Plenaria con Commissione e Consiglio per discutere le priorità economiche e sociali dell'UE per il 2016, stabilite dalla Commissione nell'analisi annuale sulla crescita e le raccomandazioni specifiche per l'area euro nel suo insieme, entrambe presentate il 26 novembre scorso.

  • Nel dibattito di mercoledì i deputati chiederanno agli Stati membri di applicare in maniera più rigorosa gli otto punti del codice UE sulle esportazioni di armi, indicando, nella risoluzione che sarà votata giovedì, il mutato contesto sulla sicurezza nei Paesi vicini all'UE e sottolineando che tali flussi commerciali potrebbero non rispettare gli interessi di sicurezza dell'UE.

  • I deputati delle commissioni agricoltura e affari giuridici ritengono che una decisione dell'Ufficio europeo brevetti di concedere brevetti anche su parti di piante ottenute con tecniche di riproduzione convenzionali come l'incrocio, potrebbe ostacolare l'innovazione e mettere in pericolo la sicurezza alimentare globale.

  • Il Parlamento voterà due nuovi accordi in materia di cooperazione di polizia, tra l'Europol e gli Emirati Arabi Uniti martedì e tra l'Europol e la Bosnia-Erzegovina mercoledì. In base ai regolamenti vigenti, il Parlamento è solo consultato prima che il Consiglio stabilisca accordi con nuovi partner. Tuttavia, si è insistito affinché in futuro siano incluse, tra le clausole di revisione su tali accordi, norme in base alle quali il Parlamento potrà far valere il proprio parere.

  • Le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio europeo sulla detenzione dei richiedenti asilo come pure l'utilizzo della forza nei loro confronti saranno affrontate, mercoledì pomeriggio, in un dibattito con Consiglio e Commissione.

  • Un progetto di risoluzione sulla relazione annuale concernente i diritti umani e la democrazia nel 2014, che sarà posto in votazione giovedì, chiede che le clausole dei diritti umani siano incluse in tutti gli accordi internazionali siglati dall'UE e che siano applicate nel caso di evidenti violazioni.