Il premio Sakharov 2015 al blogger saudita Raif Badawi 

Raif Badawi, il blogger saudita arrestato nel 2012 e condannato a 10 anni di prigione, a 1.000 frustate e a una pesante multa, per aver offeso sul suo sito web i valori islamici, è il vincitore del premio Sakharov 2015 per la libertà di pensiero. Il premio sarà ritirato in suo nome dalla moglie, Ensaf Haidar, nel corso della cerimonia che si terrà mercoledì, alle ore 12:00, a Strasburgo.

Alle 12:30, subito dopo la cerimonia, è prevista una conferenza stampa congiunta con il Presidente Schulz.

 

Dopo la sua condanna, le prime 50 frustate erano state inflitte a Raif Badawi nel gennaio 2015 e le restanti posticipate in seguito alle proteste internazionali. Ensaf Haidar, moglie di Badawi, vive attualmente in Canada con i loro tre figli.


Gli altri finalisti per il premio sono l'opposizione democratica venezuelana e il leader assassinato dell'opposizione russa Boris Nemtsov. Durante la cerimonia saranno rappresentati da un membro della coalizione d'opposizione Mesa de la Unidad Democratica (tbc) e da Olga Shorina, direttore esecutivo della Fondazione per la libertà "Boris Nemtsov" in Germania.


Inolte, parteciperà alla cerimonia Ali Ferzat, fumettista siriano e vincitore del Premio Sakharov 2011.

 

Premo Sakharov


Il premio Sakharov per la libertà di pensiero, che prende il nome dallo scienziato e dissidente sovietico, Andrei Sakharov, è stato istituito nel dicembre 1988 dal Parlamento europeo per premiare gli individui o le organizzazioni che hanno dedicato le loro vite per la difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare il diritto alla libera espressione.



Cerimonia: mercoledì 16 dicembre, ore 12:00

Conferenza stampa: mercoledì 16 dicembre, ore 12:30

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