Elezioni europee 2019: nuova ripartizione dei seggi del Parlamento 

In base a un progetto di legge che sarà votato mercoledì, il Parlamento europeo dovrebbe ridurre il numero dei propri deputati da 751 a 705, una volta che il Regno Unito avrà lasciato l'Unione europea.

Oltre a ridurre la composizione dell'Assemblea da 751 a 705 rappresentanti eletti, la proposta di ridistribuzione dei seggi, presentata dal Parlamento il 7 febbraio 2018, metterebbe in riserva 46 dei 73 seggi britannici che risulteranno vacanti dopo la Brexit.


Gli altri 27 seggi del Regno Unito verrebbero distribuiti tra i 14 Paesi dell'Unione europea che, attualmente, sono leggermente sottorappresentati. All’Italia, toccherebbero 3 seggi in più (da 73 a 76).


Proposta di assegnazione dei seggi (tabella)


Una parte o la totalità dei 46 seggi in riserva potrebbe essere riassegnata in futuro a nuovi Paesi che aderiranno all'Unione europea o, semplicemente, non essere utilizzata. L'articolo 14 del Trattato sull'Unione europea stabilisce che il Parlamento non può essere composto da più di 750 deputati, più il Presidente.


La votazione in plenaria di mercoledì dovrebbe confermare la proposta di ridistribuzione, che richiederà anche il via libera finale dei leader dell'Unione europea al vertice di Bruxelles del 28-29 giugno. La commissione per gli affari costituzionali del Parlamento dovrà approvare la nuova composizione prima della Plenaria, con un voto previsto lunedì 11 giugno.



Votazione: mercoledì 13 giugno

Procedure: consenso

Press conference (if applicable: date)

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