Droni: nuove regole UE su sicurezza e privacy 

I deputati voteranno nuove norme UE vincolanti per garantire un uso sicuro dei droni e promuoverne lo sviluppo.

Martedì, i deputati voteranno in via definitiva la proposta legislativa, già concordata con i ministri UE, per regolare droni e operatori di droni, al fine id garantire sicurezza, protezione e riservatezza dei dati personali.


Ad esempio, un operatore di droni dovrà rispettare una distanza di sicurezza dagli altri utenti nello spazio aereo, mentre i droni dovranno essere progettati in modo poter operare senza mettere a rischio l’incolumità delle persone.


Con l’aumentare dell’uso di velivoli telecomandati, la Commissione europea ha proposto nuove norme per aggiornare la legislazione sulla sicurezza dell’aviazione civile e definire i principi fondamentali sull’uso dei droni. Obiettivi della nuova normativa sono il miglioramento della sicurezza e lo sviluppo del mercato, attualmente ostacolato dalla frammentazione nelle diverse legislazioni nazionali. Ad oggi, infatti, i droni di peso inferiore ai 150 kg sono regolamentati solo a livello nazionale.


Gli operatori di droni, che potrebbero essere responsabili di danni alle persone in caso di incidenti, dovranno essere registrati e, in generale, tutti i droni dovranno essere contrassegnati e identificati.


L’Agenzia europea per la sicurezza e la Commissione europea elaboreranno norme UE più dettagliate partendo proprio da questi principi fondamentali. Definiranno quali droni dovranno essere certificati sulla base del rischio connesso all’uso previsto. Saranno inoltre stabilite le condizioni che i droni dovranno rispettare, ad esempio, per l’ingresso in altitudine e in zona geografica, sui limiti massimi di distanza operativa, e sui meccanismi di prevenzione delle collisioni e di atterraggio automatico.



Dibattito: lunedì 11 giugno

Votazione: martedì 12 giugno

Procedura: prima lettura, procedura legislativa ordinaria (accordo in prima lettura)