Nuove norme UE per combattere il finanziamento del terrorismo 

Nuove misure per combattere il finanziamento del terrorismo, impedendo il riciclaggio di denaro e rafforzando i controlli sui flussi di cassa, saranno discusse martedì e votate mercoledì.

Le attuali differenze normative nei vari Paesi UE su definizioni e sanzioni dei reati di riciclaggio di denaro complicano la cooperazione transfrontaliera giudiziaria e di polizia, oltre a creare ‘scappatoie’ che i criminali e i terroristi possono sfruttare.

Le nuove misure, frutto di un accordo informale con i Ministri UE, includono definizioni a livello UE e sanzioni minime per il riciclaggio di denaro e dovrebbero migliorare l'applicazione delle norme in questo settore e rappresentare un deterrente più efficace.

Le regole sui movimenti transfrontalieri di denaro mirano a colmare le lacune giuridiche, estendendo la definizione di "denaro contante" a oro e carte elettroniche prepagate, consentendo alle autorità di registrare le informazioni sui movimenti di denaro al di sotto della soglia attuale di 10.000 euro e di sequestrare, temporaneamente, il contante nel caso si sospettino attività criminali.

Infine, anche il denaro contante "non accompagnato", inviato per posta o via cargo, dovrà essere comunicato.

Dibattito: martedì 11 settembre

Votazione: mercoledì 12 settembre

Procedura: procedura legislativa ordinaria, accordo in prima lettura (votazione finale)