Investire in tutte le regioni UE per rafforzare la coesione economica e sociale 

I deputati voteranno mercoledì le norme di finanziamento UE 2021-2027 e si dovrebbero opporre ai tagli dei fondi destinati alle regioni.

La proposta legislativa, che include nuovi obiettivi a sostegno dell'innovazione, della digitalizzazione, della transizione energetica, dell'istruzione e dell'accesso all'assistenza sanitaria in tutta Europa, sarà discussa mercoledì mattina e votata a mezzogiorno. Ciò consentirebbe di semplificare le procedure per dare impulso ai progetti a livello locale e incoraggiare le imprese più piccole a presentare domande di finanziamento.


I tassi di finanziamento e l'importo complessivo dovrebbero essere mantenuti ai livelli attuali, secondo il progetto presentato dalla commissione parlamentare per lo sviluppo regionale, con un bilancio di 378,1 miliardi di euro, ai prezzi 2018, per il periodo 2021-2027 (il 14% in più rispetto alla proposta della Commissione europea, pari a 330,6 miliardi di euro).


Le regioni meno sviluppate dovrebbero continuare a beneficiare di un sostegno sostanziale da parte dell'UE fino all'85% di cofinanziamento, mentre le regioni più remote dovrebbero beneficiare di finanziamenti supplementari. Inoltre, i deputati intendono aumentare le risorse per i progetti transfrontalieri.


Contesto


Per migliorare le sinergie tra i fondi, le norme generali del Regolamento sulle disposizioni comuni si applicheranno non solo al Fondo di sviluppo regionale, al Fondo sociale (FES+), al Fondo di coesione, ma anche al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Inoltre, queste stabiliranno le norme finanziarie per il periodo 2021-2027 per il Fondo Asilo e migrazione, il Fondo Sicurezza interna e lo Strumento di gestione delle frontiere e dei visti. La commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento intende aggiungere anche il Fondo di sviluppo rurale nelle nuove disposizioni comuni. Tali fondi costituiscono circa un terzo del bilancio totale dell'UE.



Dibattito: mercoledì 13 febbraio.

Vota: mercoledì 13 febbraio

Procedura: legislativa ordinaria (prima lettura, mandato di negoziato con il Consiglio)

Conferenza stampa: mercoledì 13 febbraio alle ore 15:00