Retribuzioni e pensioni 

Quanto sono pagati i deputati al Parlamento europeo?


In virtù dello statuto unico dei deputati in vigore dal luglio 2009, tutti i deputati al Parlamento europeo percepiscono la medesima retribuzione.


La retribuzione lorda mensile dei deputati a norma dello statuto unico è pari a 8 611,31 euro (a luglio 2017). Essa è a carico del bilancio del Parlamento ed è soggetta a un'imposta dell'UE ed a una serie di contributi assicurativi, al netto dei quali la retribuzione ammonta a 6 710,67 euro. In diversi Stati membri essa è soggetta poi a un'ulteriore imposta nazionale. La retribuzione di base di un deputato al PE è fissata al 38,5 % della retribuzione di base di un giudice della Corte di giustizia dell'Unione europea, pertanto i deputati non stabiliscono né possono stabilire l'importo della loro retribuzione.


Esistono alcune eccezioni allo statuto unico: i deputati che detenevano un seggio in Parlamento prima delle elezioni del 2009 possono scegliere di mantenere, per l'intera durata del loro mandato, il precedente sistema nazionale per la retribuzione (che equivale quindi a quella dei deputati al parlamento nazionale), l'indennità transitoria e le pensioni.


I deputati al Parlamento europeo hanno diritto a una pensione? A quanto ammonta?


Al compimento del sessantatreesimo anno di età, i deputati hanno diritto a una pensione, il cui costo è a carico del bilancio dell'Unione europea. La pensione è pari al 3,5% della retribuzione per ciascun anno completo di esercizio del mandato, ma non può essere superiore, in totale, al 70%.


Il regime pensionistico integrativo per i deputati introdotto nel 1989 non può più accogliere nuovi iscritti a partire dal luglio 2009 e viene progressivamente abbandonato.