Lobbisti e giornalisti accreditati 

Il 23 giugno 2011, il Parlamento europeo e la Commissione europea hanno istituito un registro pubblico comune per la trasparenza, volto a fornire informazioni su coloro che intendono influenzare le politiche dell'UE. Come previsto fin dall'inizio, il registro comprende ora studi legali, ONG e think-tank, oltre a lobbisti tradizionali.


Ad aprile 2018, erano iscritte nel registro 11 739 organizzazioni, tra cui 7 235 persone accreditate al Parlamento. È obbligatorio registrarsi per ottenere il permesso d'accesso da lobbista al Parlamento europeo.


Il Parlamento europeo, la Commissione e il Consiglio hanno avviato, il 16 aprile 2018, i negoziati politici su nuove norme comuni che accresceranno ulteriormente la trasparenza in merito alle attività dei rappresentanti di interessi al livello dell'UE. Lo scopo del nuovo accordo interistituzionale proposto è di includere nell'ambito di applicazione del registro delle lobby anche il Consiglio, rimasto finora un semplice osservatore del sistema.


Vi sono inoltre circa 900 giornalisti accreditati presso tutte le istituzioni dell'UE e all'incirca altri 80 accreditati presso il solo Parlamento.