Come sono nominati il Presidente della Commissione e i commissari? 

Il Presidente della Commissione


Il Parlamento europeo elegge il Presidente della Commissione.


Dopo le elezioni, uno dei primi compiti del nuovo Parlamento è quello di eleggere il Presidente della Commissione europea, l'organo esecutivo dell'UE.

Gli Stati membri designano un candidato, tenendo però conto dei risultati delle elezioni europee. Il Parlamento deve poi eleggere il nuovo Presidente della Commissione a maggioranza assoluta (la metà dei deputati più uno). Se il candidato non ottiene la maggioranza necessaria, gli Stati membri hanno un mese di tempo per proporne un altro.

In occasione delle elezioni europee del 2014 è stata introdotta l’indicazione del futuro presidente della Commissione europea (sistema cosiddetto degli “Spitzenkandidaten”) da parte di tutti i partiti politici europei. La candidatura del Presidente della Commissione europea, che poi dovrà essere votato dal Parlamento europeo, sarà presentata dal partito politico europeo che è risultato vincitore a livello europeo, come è avvenuto per l’elezione di Jean-Claude Juncker.

Il Parlamento europeo si è espresso più volte a favore di questa prassi.


Il Parlamento ha introdotto il sistema dei candidati capilista: ciascun partito politico europeo presenta un candidato alla carica di Presidente della Commissione e il partito che ottiene il maggior numero di voti alle elezioni può proporre il candidato del Parlamento per tale carica.


I commissari


Anche i candidati alla carica di commissari della Commissione europea devono superare un severo vaglio parlamentare.


Il Consiglio, in accordo con il neo-eletto Presidente della Commissione, adotta un elenco di candidati commissari, uno per ogni stato membro. Essi devono presentarsi dinanzi alle varie commissioni parlamentari, in base alle competenze previste per ciascuno, dopodiché ogni commissione si riunisce per elaborare una valutazione delle competenze e delle prestazioni del candidato, da trasmettere al Presidente del Parlamento. È già accaduto che una valutazione negativa abbia indotto i candidati a ritirarsi dalla procedura. L'intera Commissione, inclusi il Presidente e l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, deve poi essere approvata dal Parlamento con una sola votazione.


Una volta che il Presidente della Commissione e i commissari hanno ottenuto l'approvazione del Parlamento, è il Consiglio a nominarli ufficialmente, deliberando a maggioranza qualificata.


Qualora, durante il mandato della Commissione, si verifichi un cambiamento sostanziale del portafoglio di competenze di un commissario, oppure occorra nominare un nuovo commissario in caso di vacanza o in seguito all'adesione di un nuovo stato membro, i commissari interessati compaiono ancora una volta in audizione dinanzi alle commissioni competenti.