One in five under 25 can't find a job within the EU. Parliament wants to use unspent 82 billion euros from structural funds to create new job opportunities in...(read more) Facebook
The EU's trade deficit with China tripled in just 10 years. How do we rebalance? As a first step, Members want to establish a monitoring board to find out to...(read more) Facebook
Some Parliament members are suggesting that European politicians should show Euro 2012 in Ukraine the red card in protest over the treatment of opposition...(read more) Facebook
Strong - but not invulnerable. Despite an impressive 4 metres and 600kg, the blue fin tuna is an endangered species. And why? Overfishing and illegal catches....(read more) Facebook Il bilancio dell'UE è deciso ogni anno di concerto dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Per snellire la procedura, il Consiglio e il Parlamento sottoscrivono un accordo finanziario pluriennale, che copre diversi anni finanziari con tetti alla spesa di ogni area e del totale del bilancio. Esiste, comunque, un leggero margine di manovra e flessibilità per affrontare eventi imprevisti o di forza maggiore.
Il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2007-2013 è composto da cinque capitoli principali:
Crescita sostenibile (382 miliardi di euro), che include essenzialmente finanziamenti per i fondi strutturali, per la ricerca e l'educazione;
Conservazione e gestione delle risorse naturali (371 miliardi di euro), che finanzia la politica agricola comune e le politiche sull'ambiente;
Cittadinanza, libertà, sicurezza e giustizia (10,77 miliardi di euro), che riguarda azioni in tema di sicurezza e giustizia, così come programmi per scambi di giovani, gemellaggi, cooperazione della società civile e dimensione europea nei media e nella cultura;
Unione europea come attore globale (49.5 miliardi di euro), che finanzierà azioni nei paesi in via di sviluppo, promuovendo i diritti umani, la politica estera e di sicurezza e le relazioni con i Paesi vicini;
Amministrazione, incluso servizio traduzione, 49.8 miliardi di euro equivalente al 5.75%.
Con il Trattato di Lisbona, il quadro finanziario pluriennale ("prospettive finanziarie") diventa vincolante dal punto di vista giuridico, e la sua durata verrà aggiustata in relazione al mandato parlamentare. Questo significa che invece di 7 anni, le "prospettive finanziarie" ne copriranno probabilmente 5, la stessa durata della legislatura. I deputati hanno già chiesto di estendere il periodo di programmazione attuale - che dovrebbe espirare nel 2013 - fino al 2015-2016, per farlo coincidere con il mandato del nuovo Parlamento.