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Bilancio UE 2010: più di 141 miliardi per la crescita e la sostenibilità

Da dove arrivano i soldi?

 
 
banconote euro di piccolo e grande taglio   Banconote euro di piccolo e grande taglio

Per il 2010 le entrate totali dell'UE saranno circa di 122,9 miliardi di euro. Da dove arriva questo denaro, che serve a finanziare il bilancio dell'UE? Le fonti sono principalmente quattro:


  • Una parte - uguale per tutti -di reddito derivante dall'IVA percepita dagli Stati membri (l'11,35% del totale)

  • Le cosiddette "risorse proprie" tradizionali dell'UE, costituite dai dazi doganali e un'imposta sullo zucchero, prelevate dagli Stati membri per conto dell'UE, e che corrispondono all'11,55% del totale.

  • Una contribuzione diretta degli Stati membri, intorno all'1% del RNL (reddito nazionale lordo) di ogni Paese, che finanzia la maggior parte del budget comunitario (75,94% del totale).

  • Altre entrate


La contribuzione diretta ammonta quest'anno all'1,04% del RNL nazionale. Inferiore, dunque, alla soglia massima prevista dalle prospettive finanziarie, che prevedono una spesa fino all' 1,24% del RNL.


Quadro pluriennale, pensando al dopo 2013


Durante l'audizione del commissario designato al Bilancio Janusz Lewandowski, i deputati hanno insistito sulla prossima discussione delle "prospettive finanziarie" e hanno suggerito che l'attuale periodo di programmazione, 2007-2013, sia esteso fino al 2015-2016, per coincidere con il mandato parlamentare.


Lewandowski ha risposto che il prolungamento è una soluzione "possibile, ma non l'unica", e ha ribadito la volontà del presidente Barroso, per cui le nuove "prospettive finanziarie" dovrebbero essere presentate e discusse solo dopo la pubblicazione della "Strategia 2020" per la competitività, prevista per giugno 2010.