One in five under 25 can't find a job within the EU. Parliament wants to use unspent 82 billion euros from structural funds to create new job opportunities in...(read more) Facebook
The EU's trade deficit with China tripled in just 10 years. How do we rebalance? As a first step, Members want to establish a monitoring board to find out to...(read more) Facebook
Some Parliament members are suggesting that European politicians should show Euro 2012 in Ukraine the red card in protest over the treatment of opposition...(read more) Facebook
Strong - but not invulnerable. Despite an impressive 4 metres and 600kg, the blue fin tuna is an endangered species. And why? Overfishing and illegal catches....(read more) Facebook Per il 2010 le entrate totali dell'UE saranno circa di 122,9 miliardi di euro. Da dove arriva questo denaro, che serve a finanziare il bilancio dell'UE? Le fonti sono principalmente quattro:
Una parte - uguale per tutti -di reddito derivante dall'IVA percepita dagli Stati membri (l'11,35% del totale)
Le cosiddette "risorse proprie" tradizionali dell'UE, costituite dai dazi doganali e un'imposta sullo zucchero, prelevate dagli Stati membri per conto dell'UE, e che corrispondono all'11,55% del totale.
Una contribuzione diretta degli Stati membri, intorno all'1% del RNL (reddito nazionale lordo) di ogni Paese, che finanzia la maggior parte del budget comunitario (75,94% del totale).
Altre entrate
La contribuzione diretta ammonta quest'anno all'1,04% del RNL nazionale. Inferiore, dunque, alla soglia massima prevista dalle prospettive finanziarie, che prevedono una spesa fino all' 1,24% del RNL.
Quadro pluriennale, pensando al dopo 2013
Durante l'audizione del commissario designato al Bilancio Janusz Lewandowski, i deputati hanno insistito sulla prossima discussione delle "prospettive finanziarie" e hanno suggerito che l'attuale periodo di programmazione, 2007-2013, sia esteso fino al 2015-2016, per coincidere con il mandato parlamentare.
Lewandowski ha risposto che il prolungamento è una soluzione "possibile, ma non l'unica", e ha ribadito la volontà del presidente Barroso, per cui le nuove "prospettive finanziarie" dovrebbero essere presentate e discusse solo dopo la pubblicazione della "Strategia 2020" per la competitività, prevista per giugno 2010.