Accesso diretto alla navigazione principale (Premi "Invio")
Accesso ai contenuti della pagina (premere "Invio") (Premi "Invio")
NOT FOUND ! (Premi "Invio")

VIP e ospiti d'onore al Parlamento

Franck De Winne, un astronauta che crede nell'Europa

 
 
Evento sui radioamatori organizzato dall'Agenzia Spaziale europea al Parlamento: il comandante Franck De Winne, un radio trasmettitore e lo stemma della Stazione Spaziale Internazionale.   Evento sui radioamatori organizzato dall'Agenzia Spaziale europea al Parlamento: il comandante Franck De Winne, un radio trasmettitore e lo stemma della Stazione Spaziale Internazionale.

Primo astronauta europeo a capo della Stazione spaziale internazionale, da dove ha lanciato un appello al voto prima delle elezioni europee, Frank De Winne oltre è un europeista convinto. Ieri è venuto al Parlamento per lanciare una mostra sui radioamatori in Europa. Gli abbiamo chiesto com'è il vecchio continente visto dallo spazio.



Belga di nazionalità, europeo di vocazione: Franck de Winne, perché ha voluto registrare un messaggio dallo spazio per convincere gli elettori a votare alle europee 2009?


La democrazia va sostenuta, e l'unico modo di farlo è andare a votare per i nostri rappresentanti. Credo fermamente che i nostri politici fanno il loro possibile per migliorare le cose, per la società, per i cittadini. Ma solo se partecipiamo anche noi, le cose possono andare meglio.


Non abbiamo molte occasioni per farci ascoltare, l'unica possibilità è andare a votare, e  credo che dobbiamo assolutamente approfittarne. E' importantissimo che i cittadini europei si sentano legati all'Europa, e partecipino al processo decisionale europeo.



Quando è tornato dallo spazio, quale domanda avrebbe voluto che le facessero?


Per me la cosa più importante, quella per cui mi batto e lavoro, è "perché l'Europa deve essere protagonista dell'esplorazione dello spazio?".


Secondo me, dobbiamo portare i valori europei nello spazio! Gli americani, i cinesi, i russi continueranno ad esplorare l'universo. Se vogliamo che i valori europei siano rappresentati in questa avventura, dobbiamo essere presenti e farci sentire al più alto livello.


Non so quali saranno le prossime frontiere: Marte, la luna gli asteroidi...so che dobbiamo esserci. E non solo avere astronauti europei, ma anche tecnologie, scienziati, ingegneri, centri di controllo europei...



Una domanda personale: nello spazio, i sogni sono gli stessi?


Raramente mi ricordo i miei sogni. Ma è come dice il mio collega canadese Bob Thirsk: quando sei sulla terra, ti svegli pensando di essere nello spazio. E quando sei nello spazio, sogni di fare cose con la tua famiglia, di essere sulla terra...Suppongo che è solo perché quelle cose ti mancano.


Quando stava lassù, doveva fare la cyclette per tenersi in forma. Ora che è tornato nelle Fiandre, che cosa fa, va in bici?


Assolutamente! Quello che mi appassiona di più, però, è guardare lo sport in TV, ma nello spazio non si può! Ci sono due cose a cui non potrei rinunciare nella vita: il Tour de Flandres e la Paris-Roubaix. Fa parte della mia cultura. Penso che sia importante che le persone, ovunque esse siano, qualunque cosa facciano, incluso andare sullo spazio, conservino le loro origini e restino legate alle loro radici.


Tornerà a volare nello spazio?


Certamente, se ce ne sarà l'occasione.

 
 
 
Franck De Winne
 

Nato in Belgio nel 1961

 
 

Comandante delle forze aeree militari del Belgio

 
 

Dal 2000, astronauta per l'Agenzia Spaziale Europea

 
 

Primo europeo a capo della stazione spaziale internazionale (2009)

 
 

Radio amatore, comunicava con le scuole europee via radio dallo spazio

 
 

Ha registrato un video messaggio appellando al voto per le elezioni europee 2009