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VIP e ospiti d'onore al Parlamento

Tommaso Padoa Schioppa: "L'euro un successo formidabile"

 
 
Tommaso Padoa-Schioppa,70 anni, è stato ministro del secondo Governo Prodi dal 2006 al 2008 ©BELGA/EPA/MATTHEW CAVANAUGH   Tommaso Padoa-Schioppa,70 anni, è stato ministro del secondo Governo Prodi dal 2006 al 2008 ©BELGA/EPA/MATTHEW CAVANAUGH
Tommaso Padoa Schioppa ha partecipato ieri 16 marzo a un incontro della commissione Affari Esteri per parlare di relazioni transatlantiche. Oggi alla testa del centro studi 'Notre Europe', l'ex Ministro del Tesoro è uno dei padri fondatori della moneta unica europea. Gli abbiamo chiesto se la fiducia nella moneta unica è ancora giustificata.

Lei è considerato uno dei padri dell'euro. Qual è la sua valutazione a 25 anni dalla sua concezione e in pieno tempo di crisi?


Le mie aspettative sull'euro sono completamente soddisfatte, è un successo straordinario. Ha permesso di mantenere la stabilità finanziaria e la Banca Centrale europea è in grado di gestire l'euro in modo efficace anche in periodi di crisi.


E' sulla costruzione di un'Europa politica che le mie speranze sono deluse. Siamo ancora in una fase in cui l'azione dell'UE non è sufficiente. Ma questo non ha nulla a che vedere con l'euro.


L'euro e il dollaro competono per affermarsi come moneta dominante sui mercati internazionali. Chi uscirà vincitore nel lungo termine?


Le prospettive del sistema monetario nel lungo periodo sono molto incerte. Il mondo diventa sempre più globale, e i grandi attori economici si moltiplicano. Per questo a mio avviso diventa sempre più difficile per una valuta nazionale o regionale di emergere come moneta unica mondiale. Questo è vero per il dollaro quanto per l'euro.


Bisognerebbe invece sviluppare una nuova forma di cooperazione monetaria, che però andrebbe inventata dal nulla. E siamo ancora molto lontani.


Ci sono molte voci scettiche che prevedono il fallimento dell'euro. Qual è la causa: una semplice mancanza di fiducia, o esistono vere minacce per l'euro?


Credo che nessuno pensi seriamente che l'UE corra rischi reali. Come in ogni grande dibattito, ci sono opinioni contrastanti. Ma non ho ancora visto che nessuno che predica con autorevolezza e credibilità il fallimento della nostra moneta. Al contrario, vedo che in questa fase c'è una crescente consapevolezza del fatto che l'euro è un grande elemento di forza, cui tutti siamo tutti legati.