Accesso diretto alla navigazione principale (Premi "Invio")
Accesso ai contenuti della pagina (premere "Invio") (Premi "Invio")
NOT FOUND ! (Premi "Invio")

Sessione del 6-9 settembre

I deputati condannano fermamente la lapidazione di Sakineh Mohammadi-Ashtani

 
 
Some of the EP members wearing t-shirts to protest against the sentence on Iranian  Mohammadi-Ashtiani   Elisabetta Gardini (PdL, PPE) e altri deputati portano una maglietta che dice "Salvate Sakineh - fermate le esecuzioni". Alcuni deputati italiani hanno distribuito la maglietta a tutti i colleghi durante la sessione plenaria.

Il Parlamento europeo ha condannato con forza la condanna a morte per lapidazione dell'iraniana Sakineh Mohammadi-Ashtani, in una risoluzione adottata mercoledì. Tutti i gruppi politici ritengono che, indipendentemente dai fatti, una sentenza di morte per lapidazione non può mai essere giustificata o accettata. Invitano pertanto le autorità iraniane a sospendere la sentenza inflittale e a avviare una completa revisione del suo caso.

Esortano poi il governo iraniano a riconsiderare il caso di Zahra Bahrami, cittadina iraniano-olandese, le conceda immediatamente la possibilità di consultare un legale e di beneficiare dell’assistenza consolare, la rilasci o le permetta di essere sottoposta a un equo processo. I deputati chiedono inoltre la sospensione dell’esecuzione del diciottenne Ebrahim Hamidi.


Vietare la lapidazione e depenalizzare l'adulterio e l'omosessualità


Il Parlamento europeo chiede all'Iran di emanare una legge che renda illegale la crudele e disumana pratica della lapidazione. Il paese continua a trovarsi nel gruppo dei pochissimi paesi, insieme all’Afghanistan, la Somalia, l’Arabia Saudita, il Sudan e la Nigeria, che ancora praticano la lapidazione. L'Iran dovrebbe anche introdurre una moratoria sulle esecuzioni, in attesa dell'abolizione della pena di morte, depenalizzare l'adulterio e i rapporti sessuali consensuali tra adulti.


Liberare tutti i difensori dei diritti umani in Iran


Le autorità iraniane devono rilasciare immediatamente tutti coloro che sono detenuti unicamente sulla base della loro partecipazione a proteste pacifiche e della loro volontà di utilizzare il diritto fondamentale della libertà di espressione. Il Parlamento ribadisce la sua richiesta che i sette leader Baha’i siano assolti.


Tra le misure che l'UE può intraprendere, i deputati citano un maggiore sostegno finanziario attraverso lo strumento europeo per la democrazia e i diritti dell'uomo (EIDHR) per i difensori iraniani dei diritti umani. Inoltre, il divieto di accesso all'UE e il congelamento dei capitali dovrebbe essere esteso a coloro che sono responsabili delle violazioni dei diritti umani, la repressione e la limitazione della libertà nel paese.


La risoluzione è stata approvata dall'Aula a larga maggioranza con 659 voti favorevoli e 22 astensioni.



Background


Sakineh Ashtiani Mohammadi è stata accusata di avere avuto due relazioni extraconiugali dopo la morte del marito e condannata alla pena di 99 frustate. E' stata anche accusata di complicità nell'omicidio del marito, accusa dalla quale è stata poi assolta, prima di essere accusata di relazione adulterina durante il matrimonio e condannata alla lapidazione.


Zahra Bahrami, in Iran per far visita alla sua famiglia, è stata arrestata in seguito alle proteste della festività dell'Ashura che si celebrava il 27 dicembre 2009 e costretta a fare delle confessioni in televisione per ammettere la veridicità delle accuse formulate contro di lei. Né le organizzazioni internazionali per i diritti umani, né le autorità olandesi hanno avuto il permesso di vedere Zahra Bahrami.


Il diciottenne Ebrahim Hammadi è stato condannato a morte a seguito dell'incriminazione per presunti atti di sodomia che sarebbero stati commessi a soli 16 anni, a seguito di una confessione che egli sostiene essergli stata estorta sotto tortura.