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Gustafsson, il primo uomo a capo della commissione per i Diritti della donna

Diritti delle donne/Pari opportunità 21-10-2011 - 17:05
 
  • "Chi lo conosce bene sa che è un femminista purosangue".
  • Un uomo pieni di interessi: democrazia, uguaglianza, storia, spazio, sviluppo sostenibile e softball.
 
Mikael Gustafsson, presidente della commissione per i Diritti della donna e l'uguaglianza di genere   Mikael Gustafsson, presidente della commissione per i Diritti della donna e l'uguaglianza di genere

Il deputato svedese della Sinistra Unita Mikael Gustafsson è il primo uomo a presiedere la commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere. Un chiaro segnale che la protezione della parità dei sessi non è responsabilità esclusiva delle donne. Gustafsson crede fermamente nell'uguaglianza tra uomo e donna. E mette in pratica ciò che dice.


"Sono onorato. La commissione ha fiducia in me ed io farò del mio meglio per non deluderla. Tra le future sfide ci sono una legislazione europea contra la violenza verso le donne, l'aumento dell'indipendenza economica delle donne e la loro influenza nella politica" ha dichiarato Mikael Gustafsson, eletto a capo della commissione per i Diritti della donna e l'uguaglianza di genere il 3 ottobre.


Una persona competente, un leader, una persona che sa ascoltare


"Mikael è un politico appassionato del suo lavoro, di larghe vedute, competente e curioso. Si impegna per aiutare le persone in modo onesto e sincero. É un amico e collega umile, diplomatico e di cui ci si può fidare" racconta Miriam Malm, una collega del partito di sinistra svedese.


Jenny Fors, che lavora al WWF e ha incontrato più volte Gustafsson al Riksdag (il Parlamento svedese), lo descrive come un uomo pieno di interessi: democrazia, uguaglianza, storia, spazio, sviluppo sostenibile e softball.


"Eco-femminista"

A quanto dice Miriam Malm i temi che gli stanno più a cuore sono "il femminismo, l'ambiente ed una società sostenibile: e quello che dice lo fa!".


Gustafsson viene definito dalla collega parlamentare Ulla Andersson un "eco-femminista con una vasta conoscenza in materia di politica economica e di gestione delle infrastrutture". Ma ha un certo interesse anche per la tecnologia e le mappe.


"Un grande negoziatore"


Alcuni lo accusano di non essere abbastanza pro femminismo, ma chi lo conosce bene sa che è un femminista purosangue e che cambierà le cose.


Il Parlamento europeo è un ambiente che si caratterizza per una forte cultura del compromesso e, secondo Jenny Fors, Mikael Gustafsson è "un grande negoziatore".

RIF. : 20111014STO29303
 
 
 
Mikael Gustafsson
 

Nasce nel 1966, sposato con due figli

 
 

26 settembre 2011: europarlamentare della sinistra Unita svedese il

 
 

Sostituisce Eva-Britt Svensson, che ha lasciato il Parlamento europeo per motivi di salute

 
 

3 ottobre: eletto presidente della commissione per i Diritti della donna e l'uguaglianza di genere dalla sua fondazione nel 1984