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The EU's trade deficit with China tripled in just 10 years. How do we rebalance? As a first step, Members want to establish a monitoring board to find out to...(read more) Facebook
Some Parliament members are suggesting that European politicians should show Euro 2012 in Ukraine the red card in protest over the treatment of opposition...(read more) Facebook
Strong - but not invulnerable. Despite an impressive 4 metres and 600kg, the blue fin tuna is an endangered species. And why? Overfishing and illegal catches....(read more) Facebook
La Primavera araba ha dimostrato che la democrazia è un processo continuo e non deve essere mai dato per scontato. ©BELGA La Tunisia è stato il primo paese a rivoltarsi e a chiedere delle elezioni democratiche, seguita da altre nazioni del nord Africa e del mondo arabo. Gi sviluppi e le sfide poste dalla Primavera araba, nome dato al movimento democratico che si è diffuso nel 2010, ha mostrato che la democrazia è un processo continuo e non deve essere mai dato per scontato.
Il Parlamento ha reso omaggio alle popoli arabi che hanno lottato contro la dittatura assegnando il premio Sakharov per la libertà di pensiero 2011 a cinque attivisti della Primavera araba.
Social media: farsi sentire in tutto il mondo
Facebook, Twitter e Youtube hanno avuto un ruolo inimmaginabile per questi movimenti di protesta. In molti casi erano l'unico mezzo disponibile per denunciare quello che stava succedendo in tutto il mondo. "I social media sono stati i mezzi di comunicazioni alternativi. Ecco come siamo riusciti a trasmettere alla gente ciò che stavamo vivendo e a raccontare la verità sul regime di Mubarak. Abbiamo annunciato le nostre manifestazioni e incoraggiato gli altri cittadini a partecipare. I social media sono stati fondamentali per raggiungere la massa critica". Questa è la dichiarazione di uno dei vincitori del premio Sakharov di quest'anno, l'egiziana Asmaa Mahfouz, i cui video, tweets e posts su Facebook hanno contribuito a rovesciare il regime Mubarak.
Gli attivisti della Primavera araba vincono il premio Sakharov 2011
"Osservando gli eventi di quest'anno, dopo la rivoluzione del gelsomino in Tunisia abbiamo assistito alla fine di una dittatura e recentemente a delle elezioni democratiche", ricorda Jerzy Buzek, presidente del Parlamento europeo, durante la cerimonia di premiazione. L'ultimo numero di decessi segnalati supera i 5000, compresi 300 bambini. Gli eventi storici ci ricordano anche le nostre responsabilità, incluso il bisogno di sostenere un'emergenza e una società" civile giovane e vivace".