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2012: i principali dossier del Parlamento

Economia e finanza: i grandi temi dell'anno

 
 
L'economia non mostra segni di ripresa. ©EPA/CLAUDIO ONORATI   L'economia non mostra segni di ripresa. ©EPA/CLAUDIO ONORATI

Sarà un anno molto impegnativo per i membri della commissione agli Affari economici e finanziari. In agenda ci sono un accordo internazionale per rinforzare l'Unione economica, gli eurobonds, una tassa sulle transazioni finanziarie e le agenzie di rating.


I deputati europei che stanno lavorando al progetto per un accordo internazionale di Unione economica rinforzata - il democratico tedesco Elmar Brok, il socialista italiano Roberto Gualtieri e il liberale belga Guy Verhofstadt - hanno sottolineato che le decisioni future dovranno essere prese basandosi sulle normali procedure dell'Unione europea, in modo da garantire il ruolo democratico del parlamento. Una versione finale dell'accordo dovrebbe essere pronta entro fine gennaio e firmata dai capi di stato all'inizio di marzo.


La commissione richiede delle misure per ridurre l'importanza data alle consulenze delle agenzie di rating internazionali. I deputati vogliono far emergere il conflitto di interessi esistente tra agenzie di rating e compagnie private. Il rapporto del socialista italiano Leonardo Domenici dovrebbe essere votato in luglio.


In dicembre i deputati riprenderanno i lavori sul libro verde legato agli eurobonds, uno strumento per mantenere la stabilità nei paesi dell'Eurozona a condizione che la Commissione renda il sistema attrattivo per i paesi AAA, come per quelli più indebitati. I deputati discuteranno anche un rapporto dell'europarlamentare francese Sylvie Goulard che osserva da vicino le reazioni al libro verde.


La maggioranza dei membri difendono l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie dell'Unione europea, che secondo la Commissioni ammonterebbero a 57 miliardi di euro all'anno. Il socialista greco Anni Podimata presenterà le proposte in Parlamento. Un voto interno alla commissione è previsto in aprile e per la plenaria di giugno.